Ci sono novità sui luoghi che quest'anno ospitano la nostra Rassegna giunta, con l'etichetta di Estate Musicale del Garda, alla sua quarta edizione

Estate Musicale del Garda Gasparo da Salò

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Di Luca Delpozzo

Ci sono novità sui luoghi che quest’an­no ospi­tano la nos­tra Rasseg­na giun­ta, con l’etichet­ta di Estate Musi­cale del Gar­da, alla sua quar­ta edizione.Accanto alle ormai tradizion­ali sedi di Salò, Gar­done e Polpe­nazze, si raf­forza la pre­sen­za di Desen­zano, con due con­cer­ti, ed entra­no nuovi nomi: Mon­tichiari, impor­tante realtà del­la provin­cia bres­ciana che, pur non essendo sulle rive del lago, può essere con­sid­er­a­ta per la sua posizione la “por­ta del Gar­da” gra­zie anche al nuo­vo e fre­quen­ta­to aero­por­to, e Bres­cia dove il Teatro Sociale ospiterà un con­cer­to del grande vio­lin­ista Sal­va­tore Accar­do, un omag­gio doveroso ad una delle più impor­tan­ti e cul­tural­mente impeg­nate cit­tà ital­iane ed un affet­tu­oso invi­to ai bres­ciani — che per motivi vacanzieri avessero trascu­ra­to i nos­tri con­cer­ti — a con­statare come ormai l’Es­tate del Gar­da sia una delle realtà più impor­tan­ti del­la provincia.Fra i tan­ti spet­ta­coli che ormai ren­dono le splen­dide local­ità del lago sug­ges­tivi teatri all’aper­to, i nos­tri con­cer­ti sono par­ti­co­lar­mente atte­si per la grande qual­ità che li ha sem­pre con­trad­dis­tin­ti e per le scelte musi­cali che, pur tenen­do con­to di un peri­o­do di vacan­za e dis­im­peg­no, sono ded­i­cate un un pub­bli­co raf­fi­na­to e colto. Ecco quin­di che tra i con­cer­ti di aper­tu­ra e chiusura tradizional­mente ded­i­cati al vio­li­no, che in omag­gio a Gas­paro da Salò fin dal­l’inizio è sta­to pro­tag­o­nista delle, si inseriscono vari generi musi­cali, dal baroc­co al roman­ti­co, fino al jazz e alla can­zone d’autore.L’inaugurazione di lunedì 24 luglio è ris­er­va­ta, come ormai con­sue­tu­dine, allo splen­di­do sce­nario del­la Piaz­za del Duo­mo di Salò che, con la sua per­fet­ta acus­ti­ca, ren­derà onore ad una orches­tra di antiche tradizioni come la Filar­mon­i­ca di Mosca ed ospiterà il gra­di­tis­si­mo ritorno di una grande vio­lin­ista come Sil­via Mar­covi­ci, applau­di­tis­si­ma inter­prete del­la pri­ma edi­zione del­l’Es­tate Musi­cal del Gar­da, che ques­ta vol­ta ci pro­por­rà uno dei capisal­di del­la let­ter­atu­ra vio­lin­is­ti­ca: il Con­cer­to in re mag­giore di Brahms; nel­la sec­on­da parte del pro­gram­ma non pote­va man­care l’o­mag­gio al genio di uno dei più amati e popo­lari musicisti rus­si, Cia­jkovskij, con l’ese­cuzione del­la cele­ber­ri­ma Quar­ta Sinfonia.Altro ritorno, dopo l’ap­prez­za­men­to dimostra­to dal pub­bli­co, è quel­lo del­la Ital­ian Big Band Com­pa­ny, una delle più impor­tan­ti realtà del jazz ital­iano che a Desen­zano il 29 luglio ques­ta vol­ta, con “La musi­ca dei ricor­di” riper­cor­rerà la sto­ria del nos­tro Paese dagli anni ’30 agli anni ’50 con aned­doti di cronaca del­l’e­poca rac­c­con­tati dal­la voce di Chiara Colom­bo e melodie indi­men­ti­ca­bili, dalle can­zoni di Danzi a quelle di Gorni Kramer, con un trib­u­to allo swing di Glenn Miller.Ancora Salò ospi­ta il 2 agos­to un “Omag­gio a Bach” nel 250° anniver­sario del­la morte: ad un grup­po di spe­cial­isti del genere come i Wiener Kam­mer­solis­ten ed a un gio­vane mag­nifi­co vio­lin­ista ital­iano, Mar­co Rizzi, ospite di teatri impor­tan­ti come La Scala di e il Lin­coln Cen­ter di New York, è affi­da­ta l’ese­cuzione di tre famose com­po­sizioni del Kan­tor di Lip­sia: il Con­cer­to Bran­de­burgh­ese n. 3, il Con­cer­to per vio­li­no in mi mag­giore e la Suite n. 3 in re maggiore.E il tri­on­fo del Baroc­co pros­egue il 5 agos­to a San Felice del Bena­co si esi­bi­ran­no I Vir­tu­osi Ital­iani per quel­lo che è con­sid­er­a­to un even­to: il con­cer­to sul­l’, uno dei luoghi più bel­li d’I­talia, mon­u­men­to nazionale dal 1981, pro­pri­età dei Con­ti Cavaz­za e abit­ual­mente chiusa al pub­bli­co. In ques­ta occa­sione eccezionale e gra­zie alla sen­si­bil­ità dimostra­ta dai pro­pri­etari sarà pos­si­bile vis­itare l’iso­la ed ammi­rare le architet­ture neogotiche del­la vil­la che dom­i­na lo splen­di­do par­co ed il gia­rdi­no all’i­tal­iana pri­ma di immerg­er­si nelle magiche atmos­fere delle musiche scritte da Hän­del per le feste dei reali ingle­si e che come allo­ra saran­no con­cluse da fuochi d’ar­ti­fi­cio sul­l’ac­qua. Il prez­zo del bigli­et­to per ques­ta stra­or­di­nar­ia “Fes­ta sul lago” com­pren­derà il trasporto da e per Portese (San Felice del Bena­co) e un pic­co­lo buf­fet al ter­mine del con­cer­to. Note rinasci­men­tali e baroc­che — ma non solo — si ascolter­an­no anche nel cor­tile del Castel­lo di Desen­zano dove il 18 agos­to si esi­bi­ran­no i Lon­don Brass, un grup­po di ottoni fra i più famosi al mon­do che in un pro­gram­ma assai vario, da Bach al jazz, ci faran­no ammi­rare la per­fezione e la bril­lantez­za irre­sistibile del loro suono.L’ormai con­sue­to appun­ta­men­to di Polpe­nazze, per il con­cer­to in favore del­l’As­so­ci­azione ital­iana per la Ricer­ca sul can­cro, ospi­ta quest’an­no, il 24 agos­to a Vil­la Avanzi, un pianista raf­fi­na­to e sen­si­bile come Mau­r­izio Zani­ni che dal suo vastis­si­mo reper­to­rio ci pro­por­rà due fra le più belle Sonate di Beethoven, “Patet­i­ca” e “Chiaro di luna”, e le quat­tro Bal­late di Chopin.Atmosfera da fine Otto­cen­to — e come pote­va essere altri­men­ti? — per gli appun­ta­men­ti di Vil­la Alba a Gar­done: lo stile eclet­ti­co delle sue architet­ture sarà una per­fet­ta cor­nice per il con­cer­to del 1° set­tem­bre che ha come tema con­dut­tore la “pas­sione amorosa” e pro­pone un’an­tolo­gia di brani scrit­ti, tra gli altri, da Rossi­ni, dai gran­di roman­ti­ci Liszt (Sog­no d’amore), Chopin e Dvo­rak, fino all’op­eretta di Lehar; il tut­to con­di­to dal­l’iro­nia e dal­la bravu­ra di una voce stra­or­di­nar­ia come quel­la di Daniela Maz­zu­ca­to e dalle note di tre vir­tu­osi come il vio­lin­ista Pavel Vernikov, il con­tra­b­bassista Fran­co Petrac­chi e il pianista Alessan­dro Spec­chi. Per il con­cer­to dell’8 set­tem­bre le incan­tevoli e nos­tal­giche note dei Valz­er di Strauss (ripro­posti in orig­i­nali ed affasci­nan­ti trascrizioni di tre gran­di com­pos­i­tori del Nove­cen­to come Berg, Schön­berg e Webern) saran­no pre­ce­dute da una delle com­po­sizioni cameris­tiche più intense e appas­sion­ate di Schu­mann: il Quin­tet­to in mi bemolle mag­giore op. 44. I sei inter­preti del­l’Ensem­ble San­ta Cecil­ia (Ilar­ia Miori e Gus­ta­vo Gasperi­ni, vio­li­ni; Mar­cel­lo Defant, vio­la; Lui­gi Bossoni, vio­lon­cel­lo; Sil­via Cap­pelli­ni, pianoforte; Barabara Vig­nanel­li, armo­ni­um) sono tut­ti legati, per impor­tan­ti impeg­ni pro­fes­sion­ali intrat­tenu­ti, ad una delle più gran­di isti­tuzioni musi­cali ital­iane, l’Ac­cad­e­mia Nazionale di San­ta Cecilia.L’incontro con la can­zone d’au­tore, che negli anni scor­si ha con­se­gui­to esi­ti tri­on­fali negli appun­ta­men­ti con Luis Bacalov, Dee Dee Bridge­wa­ter e Pao­lo Con­te, quest’an­no si rad­doppia, ma con un filo rosso che lega gli inter­preti: a Fran­co Bat­tia­to, l’ispi­ra­to poeta can­tau­tore dei nos­tri giorni, è ris­er­va­to il Gia­rdi­no del Liceo di Salò dove il 27 luglio potremo ascoltare le can­zoni del suo ulti­mo dis­co Fleurs e molte altre com­po­sizioni che lo han­no reso cele­bre, men­tre a Mon­tichiari il 9 agos­to è atte­sa Alice, una can­tante lega­ta a Bat­tia­to per lunghi anni da una stret­ta col­lab­o­razione. Inter­prete di un reper­to­rio che guar­da sem­pre al clas­si­co (tra i suoi autori prete­fer­i­ti Satie, Rav­el e Fau­ré) e lei stes­sa splen­di­da autrice di molte sue can­zoni, Alice ci pro­por­rà la musiche del suo bel­lis­si­mo CD God is my D.J.E al vio­li­no, da sem­pre lo stru­men­to priv­i­le­gia­to del­l’Es­tate Musi­cale del Gar­da, è affi­da­ta la con­clu­sione del­la nos­tra Rasseg­na: il 14 set­tem­bre il Teatro Sociale di Bres­cia ospiterà Sal­va­tore Accar­do, uno dei mas­si­mi inter­preti del­l’arte vio­lin­is­ti­ca, con la sua Orches­tra da Cam­era Ital­iana, un affi­ata­to ed impec­ca­bile grup­po di gio­vani for­ma­to dai migliori allievi del­l’Ac­cad­e­mia Stauf­fer di Cre­mona. Accar­do dirigerà la Sonata a quat­tro n. 3 di Rossi­ni e la Ser­e­na­ta per archi di Cia­jkovskij men­tre, con uno dei suoi splen­di­di Stradi­vari, sarà solista nel­la Ciac­cona di Vitali e nelle Vari­azioni sul di Venezia di Paganini.

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