Successo in Giappone per il chitarrista salodiano Luca Lucini

Ex calciatore divenuto artista

15/06/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
se.za

Il chi­tar­rista salo­di­ano Luca Luci­ni è tor­na­to dal Giap­pone, dove ha tenu­to tre con­cer­ti, otte­nen­do uno strepi­toso suc­ces­so. «Nel cor­so del­la pri­ma esi­bizione, a Kurobane — ram­men­ta Luci­ni -, ho ese­gui­to un pro­gram­ma con brani di J.S. Bach, Fer­nan­do Sor, Alber­to Ginastera e Fran­cis­co Tar­rega. Al ter­mine gli spet­ta­tori mi han­no chiesto tre bis. Invece nel Teatro del­la Tokyo City Phi­lar­mon­i­ca Orches­tra e in quel­lo del­la cit­tà di Nara ho ese­gui­to, all’in­ter­no di una rasseg­na ded­i­ca­ta ad Anto­nio Vival­di, il con­cer­to in re mag­giore, accom­pa­g­na­to dal com­p­lesso d’archi Amadeus, diret­to dal vio­lin­ista Nobuhiko Asae­da». Luca, ex cal­ci­a­tore del Salò, è ormai artista di eccel­lente liv­el­lo. Dopo le trasferte in Olan­da e Ger­ma­nia, ora lo han­no volu­to in Estremo Ori­ente. «In Giap­pone — con­clude — ho nota­to che men­tre suon­a­vo non vola­va una mosca. Mai visti un silen­zio e una con­cen­trazione del genere. Io cre­do si trat­ti di rispet­to nei con­fron­ti del­l’arte in sen­so lato. Ho infine apprez­za­to la cura nel­l’or­ga­niz­zazione, riv­e­latasi impeccabile»..