Approvato dalla giunta il progetto per una spesa di 450 mila euro, cantieri aperti a fine marzo. In via Fantoni troveranno posto anagrafe, vigili e veterinaria

Ex liceo, al via il recupero

26/01/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Mart­edì sera la giun­ta comu­nale di Salò ha approva­to il prog­et­to esec­u­ti­vo per la sis­temazione del Palaz­zo di via Fan­toni, occu­pa­to fino a ques­ta estate dal liceo Fer­mi, trasfer­i­tosi dal 1° set­tem­bre nel­la nuo­va sede di Cam­pov­erde. Le vec­chie aule saran­no ria­dat­tate con una spe­sa di 450 mila euro. Nei prossi­mi giorni inizierà la pro­ce­du­ra per l’ef­fet­tuazione del­la gara di appal­to. Si prevede che i lavori pos­sano com­in­cia­re a fine mar­zo — pri­mi di aprile, ed essere ulti­mati entro 90 giorni. L’ed­i­fi­cio, di orig­ine Sei­cen­tesca, è sta­to uti­liz­za­to a lun­go come caser­ma degli . Nel peri­o­do ’43–45 ha ospi­ta­to la Dec­i­ma Mas di Junio Vale­rio Borgh­ese, poi l’is­ti­tu­to tec­ni­co Bat­tisti e, infine, il liceo. La Soprint­en­den­za per i beni architet­toni­ci e per il pae­sag­gio di Bres­cia, Cre­mona e Man­to­va ha già autor­iz­za­to l’in­ter­ven­to, ponen­do alcune con­dizioni: eseguire sag­gi sug­li intonaci pri­ma di even­tu­ali demolizioni; per qual­si­asi tipo di lavo­razione che vada a intac­care le mura­ture antiche, adop­er­are solo malte a base di calce nat­u­rale, e niente com­po­nen­ti di cemen­to, incom­pat­i­bili con le strut­ture e i mate­ri­ali stori­ci; vieta­to eseguire scas­si per col­lo­care gli impianti, che dovran­no cor­rere ester­na­mente, in appo­site canaline; real­iz­zare una esauri­ente doc­u­men­tazione fotografi­ca delle diverse fasi dei lavori. Il diret­tore Gio­van­ni Cia­to, architet­to, ha dichiara­to di vol­er rispettare le carat­ter­is­tiche tipo­logiche del­l’im­mo­bile. Ricor­diamo che, ulti­mate le opere, al piano ter­ra andrà l’ana­grafe comu­nale, attual­mente nel­l’au­di­to­ri­um del­l’is­ti­tu­to tec­ni­co Bat­tisti, assieme ad altri uffi­ci. Super­fi­cie: 98 metri qua­drati. A fian­co, la sezione alpi­ni «Monte Suel­lo, com­pren­dente i 59 grup­pi del­la Valle Sab­bia e del­la spon­da riv­ieras­ca del lago avrà a dis­po­sizione 250 mq., e lascerà liberi i locali di via Ragazzi del 99. Al pri­mo piano, su una super­fi­cie di 240 metri qua­drati, entr­eran­no i vig­ili urbani, che lascer­an­no i locali a fian­co del­la chiesa di San Bernardi­no e delle poste. Sarà real­iz­za­ta anche una cel­la di sicurez­za per i casi di fer­mo. Su uno spazio di 150 metri, tro­ver­an­no invece ubi­cazione i servizi di assis­ten­za alla per­sona, recen­te­mente deman­dati ai comu­ni e gesti­ti in for­ma com­pren­so­ri­ale dal­la Comu­nità mon­tana . Al sec­on­do piano, la vet­eri­nar­ia, del­l’As­so­ci­azione san­i­taria locale, che, in base a un accor­do stip­u­la­to nel­la pri­mav­era 2004 dal diret­tore gen­erale Carme­lo Scar­cel­la e dal sin­da­co , occu­perà pure l’in­tero Palaz­zo Tosi Gen­tili, sem­pre in via Fan­toni, sit­u­a­to pro­prio di fronte, un tem­po orfan­otrofio, poi ristrut­tura­to e accor­pa­to al liceo. La strut­tura in cemen­to arma­to del­la palestra accan­to all’ex liceo resterà ad uso sporti­vo, sarà dota­ta di nuovi spoglia­toi (al piano ter­ra) e di una sala con 95 posti a sedere, da des­tinare a riu­nioni (al pri­mo piano). All’oc­cor­ren­za potrà diventare la sede di tutte le oper­azioni di soc­cor­so del­la . Quan­to agli altri uffi­ci comu­nali (pub­bli­ca istruzione, cul­tura, sport, lavori pub­bli­ci, urban­is­ti­ca, ragione­r­ia, ecc.), rien­tr­eran­no nel­lo splen­di­do Palaz­zo munic­i­pale sul lun­go­la­go, in cor­so di sis­temazione dopo il ter­re­mo­to del 24 novem­bre 2004. Su questi trasfer­i­men­ti non man­cano le polemiche, come abbi­amo già avu­to modo di riferire. Nel­l’ul­ti­ma riu­nione del con­siglio, stuzzi­ca­to da Gian­lui­gi Pez­za­li («portare l’ana­grafe nel­l’ex liceo è di una sco­mod­ità asso­lu­ta» ha affer­ma­to l’e­spo­nente di Alter­na­ti­va sociale, la lista di Alessan­dra Mus­soli­ni), il sin­da­co Giampiero Cipani ha sostenu­to che «il luo­go è facil­mente acces­si­bile. La scuo­la si è trasferi­ta, e nel­la zona del­la cala­ta del Carmine si trovano molti posti auto. Locali insalu­bri al piano ter­ra? Beh, pri­ma ci sta­vano gli stu­den­ti, e non mi sem­bra che l’Asl abbia mai con­sid­er­a­to inag­i­bili le stanze. Ana­grafe e vig­ili assieme? Vis­to che inter­agis­cono tra di loro, mi sem­bra una buona soluzione».

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