Al sindaco non dispiace la proprietà pubblica Qualche riserva sull'edilizia popolare in centro

Ex Opg all’Aler, i dubbi di Sigurtà

Di Luca Delpozzo
Marilena Russo

C’è chi è rimas­to sor­pre­so, dal­l’of­fer­ta con­giun­ta Aler di Man­to­va e Aler di Bres­cia per l’ac­qui­sizione del­l’area ex-Opg, chi si è lan­ci­a­to in inter­pre­tazioni di fan­tapo­lit­i­ca e chi, infine, ha ironiz­za­to sulle pres­i­den­ze dei due enti. Nes­sun cen­no alla ques­tione, comunque, nel con­siglio comu­nale di mart­edì. Ma il sin­da­co, Arturo Sig­urtà, cosa pen­sa del­l’of­fer­ta delle due Aler? «Se l’area dovesse essere asseg­na­ta a loro, trat­tan­dosi di enti pub­bli­ci — è la rispos­ta -, da una parte garan­ti­reb­bero da inten­ti spec­u­la­tivi, più prob­a­bili nel caso in cui l’asseg­nazione fos­se fat­ta ad un pri­va­to, e potrebbe anche essere più facile il con­fron­to sul rispet­to di alcune linee urban­is­tiche per il piano di recu­pero. Ma c’è un aspet­to problematico».Quale sarebbe?Il vin­co­lo del­l’edilizia popo­lare cui le Aler si lim­i­tano, potrebbe incidere neg­a­ti­va­mente sul risul­ta­to finale. Per­sonal­mente, sog­na­vo gran­di cose per il cen­tro del paese. Ques­ta ammin­is­trazione, in ogni caso, intende vig­i­lare con scrupo­lo sui modi in cui vol­ume­trie e spazi pub­bli­ci saran­no dis­tribuiti, nel­l’in­ter­esse del­la collettività.Che fine ha fat­to la ris­er­va di esercitare il dirit­to di prelazione, decisa dal Con­siglio del 3 ottobre?La deci­sione è sta­ta comu­ni­ca­ta alla direzione del­l’azien­da ospedaliera, che ci ha rispos­to met­ten­do in dub­bio il nos­tro dirit­to. Sec­on­do loro, la legge cui ci siamo appel­lati per esercitare la prelazione non fa rifer­i­men­to agli Opg, ma solo alle strut­ture del­la psichi­a­tria civile. Noi non siamo d’ac­cor­do, in ogni caso i nos­tri legali stan­no ver­i­f­i­can­do la ques­tione. C’è poi l’aspet­to del­l’im­peg­no finanziario: è chiaro che il Comune da solo non può farcela ad acquistare l’area. Il pat­to di sta­bil­ità con­sente nel prossi­mo bilan­cio inves­ti­men­ti mas­si­mi di 3 mil­iar­di, ben dis­tan­ti dalle cifre richi­este per aggiu­di­car­si l’area. Devo aggiun­gere che la provo­cazione di Caris­tia, che chiede­va a ban­do emes­so di cam­biare il Prg per vin­co­lare l’area a un piano par­ti­co­lareg­gia­to, non è prat­i­ca­bile. I legali con­sul­tati mi han­no fat­to pre­sente la pos­si­bil­ità di ricor­si al Tar e il ris­chio di essere citati per tur­ba­ti­va d’asta.Qualcuno ha fat­to notare che a guidare l’Aler di Bres­cia è Lui­gi Cav­a­lieri, figu­ra assai nota a Castiglione.Tra Con­cor­dati e Cav­a­lieri è fuor di dub­bio che sia quest’ul­ti­mo a conoscere meglio la realtà locale: tut­ti conoscono la sua attiv­ità polit­i­ca pluride­cen­nale a Castiglione.Signor sin­da­co, il suo sor­riso sem­bra dar voce alle sup­po­sizioni circolate…Non oso pen­sare che quest’of­fer­ta del­l’Aler pre­lu­da a un ritorno sul­la sce­na polit­i­ca locale di Cav­a­lieri. E’ sta­to asses­sore nel­la nos­tra cit­tad­i­na, ne conosce bene i prob­le­mi e le esi­gen­ze. Mi auguro che a moti­var­lo sia sta­to il bene di Castiglione.