EXPO 2015: una sfida che il Garda bresciano vuole vincere

Di Luigi Del Pozzo

Il con­to alla roves­cia ver­so è inizia­to da tem­po per il più grande lago ital­iano, che, in occa­sione di questo impor­tante even­to inter­nazionale, intende fare la pro­pria parte, atti­ran­do sulle sponde del Bena­co una fet­ta con­sis­tente del pub­bli­co che giungerà in Italia il prossi­mo anno. L’esposizione Uni­ver­sale è l’unica man­i­fes­tazione che, per noto­ri­età e giro d’affari, si avvic­i­na alle Olimpia­di e ai Mon­di­ali di Cal­cio e, sec­on­do le pre­vi­sioni, la ker­messe milanese – nei sei mesi di aper­tu­ra, dal 1° mag­gio 2015 al 31 otto­bre del­lo stes­so anno – attir­erà oltre 21 mil­ioni di visitatori.

In con­sid­er­azione di questi dati, il Con­sorzio Lago di Gar­da – Lom­bar­dia ha mes­so in cantiere per l’Expo alcune inizia­tive stra­or­di­nar­ie, che van­no ad aggiunger­si alla costante attiv­ità di pro­mozione tur­is­ti­ca e che sono state pre­sen­tate uffi­cial­mente agli organ­is­mi di coor­di­na­men­to apposi­ta­mente cos­ti­tu­iti, pres­so la Cam­era di Com­mer­cio e la Provin­cia di Bres­cia. In par­ti­co­lare, pres­so il tavo­lo “Tur­is­mo, com­mer­cio e servizi, arte e cul­tura, sport e tem­po libero” dell’Associazione Tem­po­ranea di Scopo — Sis­tema Bres­cia Expo 2015, è sta­to illus­tra­to un prog­et­to che pro­pone nuove forme di pro­mozione ter­ri­to­ri­ale di ele­va­ta effi­ca­cia, abbinan­do in modo orig­i­nale web e infor­mazione. Da ques­ta inizia­ti­va, des­ti­na­ta ad avere grande evi­den­za a liv­el­lo inter­nazionale, ci si atten­dono riscon­tri vera­mente inter­es­san­ti: pri­mo fra tut­ti l’ampliamento del­la già vastis­si­ma platea di pub­bli­co di vacanzieri che sono ospi­tati, sta­gione dopo sta­gione, dalle strut­ture ricettive del­la spon­da occi­den­tale del lago.

Par­al­le­la­mente, nel­la sede del­la Com­mis­sione Provin­ciale Expo 2015, il Con­sorzio Lago di Gar­da — Lom­bar­dia ha pre­sen­ta­to, in col­lab­o­razione con la Stra­da dei Vini e dei Sapori del Gar­da, un prog­et­to ideato per dare grande risalto agli even­ti che il ter­ri­to­rio orga­nizzerà in vista dell’Esposizione Uni­ver­sale di Milano. Il filo con­dut­tore di una pro­gram­mazione che si pre­an­nun­cia ric­ca e autorev­ole, sarà l’elevata qual­ità dei e dell’enogastronomia locale, in omag­gio alla filosofia base dell’Expo: Nutrire il Piane­ta, Ener­gia per la Vita. Uno dei pun­ti di forza di questo filone d’intervento sarà il pieno coin­vol­gi­men­to di più sogget­ti: isti­tuzioni, oper­a­tori tur­is­ti­ci, con­sorzi di tutela e asso­ci­azioni, ciò per­me­t­terà di cal­i­brare le attiv­ità piani­fi­cate, in base alle esi­gen­ze delle sin­gole local­ità del­la riv­iera e dell’entroterra.

Sap­pi­amo che all’Expo inter­ver­ran­no oltre 130 Pae­si e gli esper­ti ci dicono che i ben­efi­ci indi­ret­ti sul ter­ri­to­rio sono val­utabili in un ordine di grandez­za vici­no ai 30 mil­iar­di” ha dichiara­to il Pres­i­dente del Con­sorzio Lago di Gar­da – Lom­bar­dia, . “Noi dovre­mo essere in gra­do di attrarre ver­so la nos­tra realtà una parte ril­e­vante di queste risorse. Per questi motivi la strut­tura orga­niz­za­ti­va del Con­sorzio sta lavo­ran­do su più fron­ti: con i Vicepres­i­den­ti Ceri­ni e Alber­ti ai tavoli dell’Expo e ad altri impor­tan­ti prog­et­ti e con il Diret­tore Girar­di nelle mis­sioni all’estero e nelle oper­azioni del pro­gram­ma inter­re­gionale . Anche la giun­ta e il diret­ti­vo del Con­sorzio, con l’ausilio del­lo staff dei nos­tri uffi­ci, stan­no dan­do il mas­si­mo in ques­ta fase cru­ciale, con­tan­do sull’apporto fon­da­men­tale che ci viene offer­to da Bres­ci­a­tourism e dalle molte isti­tuzioni con cui dialoghi­amo, per garan­tire pros­per­ità, anche in futuro, al com­par­to eco­nom­i­co trainante del nos­tro territorio.”