Mancano le licenze, chiuso il self service alla Baltera

Expo per ore senza cibo

17/01/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

È un’edi­zione davvero tut­ta da dimen­ti­care, quel­la che si sta per con­clud­ere del­l’ Riva Schuh. Il giorno pri­ma del­l’in­au­gu­razione, gli uomi­ni del com­mis­sari­a­to di Riva ave­vano scop­er­to, nel cor­so di alcu­ni con­trol­li, che tra i dipen­den­ti delle ditte allestitri­ci gli stand c’er­a­no ben otto lavo­ra­tori extra­co­mu­ni­tari privi di per­me­s­so di sog­giorno e, quin­di, lavo­ra­tori in nero. Nel­la tar­da mat­ti­na­ta di lunedì, invece, la sec­on­da tego­la: sem­pre la Polizia di Riva ha appu­ra­to che il self ser­vice al piano ter­reno del­la Bal­tera era pri­vo del­la licen­za nec­es­saria a svol­gere servizio di ris­torazione. Imme­di­ate è scat­ta­ta la sanzione (pre­vista tra i 2 e i 6 mil­ioni) al gestore del­l’e­ser­cizio — si trat­ta del tito­lare del­la dit­ta «Ris­to 3» di Rovere­to che ha in appal­to il servizio — e, subito dopo, il ris­torante è sta­to fat­to chi­ud­ere. Un bel dan­no — eco­nom­i­co per la dit­ta e d’im­mag­ine per la fiera — che è sta­to prob­a­bil­mente causato da un’in­com­pren­sione tra i tito­lari del­la stes­sa Ris­to 3 e gli uffi­ci com­pe­ten­ti del comune di Riva, cui, di vol­ta in vol­ta, spet­ta il com­pi­to di rilas­cia­re tut­ti i per­me­s­si nec­es­sari. E così, le centi­na­ia di stan­disti e gli ancor più numerosi vis­i­ta­tori han­no dovu­to arran­gia­r­si, pran­zan­do “al sac­co”. Dis­a­gio, questo, dura­to for­tu­nata­mente poco: fino al tar­do pomerig­gio del­la stes­sa gior­na­ta quan­do sono arrivate le licen­ze, fir­mate e tim­brate oppor­tu­na­mente. Ris­tora­tori e uffi­ci comu­nali, infat­ti, han­no col­ma­to la lacu­na buro­crat­i­ca in tem­po record.

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