Lo ha detto il vice ministro Urso intervenuto all'inaugurazione della 57ª edizione

«Expo Schuh è stata creata a Riva e qui resterà»

13/01/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

«Avete cre­ato ques­ta fiera con le vostre mani, sen­za l’aiu­to di nes­suno. Essa è cresci­u­ta in questo ter­ri­to­rio, diven­tan­do anche mod­el­lo per altre espo­sizioni, e quin­di è qui che deve rimanere». Adol­fo Urso, vice min­istro alle attiv­ità pro­dut­tive con del­e­ga al com­mer­cio con l’es­tero, ha esor­di­to così, nel suo inter­ven­to alla cer­imnia d’in­au­gu­razione del­la 57ª edi­zione di Riva Schuh, aper­ta ieri mat­ti­na al Palafiere del­la Bal­tera. Parole, le sue, che sono sicu­ra­mente suonate come la più dolce delle musiche per chi, da anni, cer­ca di resp­in­gere i peri­od­i­ci e insis­ten­ti attac­chi di altre realtà fieris­tiche nazion­ali, inter­es­sate a “scip­pare” a Riva il pres­ti­gioso appun­ta­men­to. «L’in­ter­nazion­al­ità rag­giun­ta da quest’­Ex­po — ha aggiun­to — è la migliore garanzia per il suo futuro: nes­suno può attentare alla sua solidità».La mat­ti­na­ta rivana del vice min­istro era inizia­ta alle 9, quan­do, all’Ho­tel Du Lac, ave­va rice­vu­to alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti del Cir­co­lo Alto Gar­da di Allean­za Nazionale, il sin­da­co e il vice sin­da­co di Riva, Cesare Mal­ossi­ni e Pietro Mat­teot­ti, e l’asses­sore Mar­co Tanas. Pochi minu­ti, gius­to il tem­po per qualche chi­ac­chiera, e con una pun­tu­al­ità sconosci­u­ta ai politi­ci che ave­vano taglia­to il nas­tro delle prece­den­ti edi­zioni di Expo Riva Schuh, il cor­teo con la macchi­na blu ha per­cor­so viale Rovere­to diret­to alla Bal­tera. Ad atten­der­lo, c’er­a­no il pres­i­dente di Pala­con­gres­si, Gian­ni Zon­ti­ni, il “papà” del­la fiera, Friedrich Eich­holz, gli asses­sori provin­ciali al lavoro, Remo Andreol­li, e all’in­dus­tria e tur­is­mo, Mar­co Benedet­ti. Andreol­li ha espres­so la volon­tà del gov­er­no provin­ciale, con­scio del ruo­lo impor­tante che Expo Schuh ha per l’e­cono­mia di tut­to il nord Italia, di puntare esclu­si­va­mente su Riva come polo fieris­ti­co garan­ten­do il mas­si­mo impeg­no — non solo eco­nom­i­co ma anche nor­ma­ti­vo — per lo sfrut­ta­men­to delle gran­di poten­zial­ità rivane. «Il set­tore calza­turiero — gli ha fat­to eco il vice min­istro — è una delle forze trainan­ti delle nos­tre esportazioni e il gov­er­no si muoverà con il mas­si­mo impeg­no per la sua val­oriz­zazione. Un impeg­no che si tradur­rà, tra l’al­tro, in tavoli di coor­di­na­men­to per far sì che le varie realtà non entri­no in com­pe­tizione tra loro, ma operi­no all’u­nisono per il raf­forza­men­to delle esportazioni in un quadro di inter­nazion­al­iz­zazione». Ripren­den­do quan­to affer­ma­to poco pri­ma da Friedrich Eich­holz, che ave­va sot­to­lin­eato come quel­l’inizia­ta ieri fos­se la pri­ma fiera con l’eu­ro, Urso ha con­clu­so il suo inter­ven­to affer­man­do che ora «il Trenti­no Alto Adi­ge è tor­na­to a rico­prire il ruo­lo che ave­va già avu­to nei sec­oli scor­si e cioè di “cuore del­l’Eu­ropa”. Con­seguente­mente, esso rap­p­re­sen­terà anche il cuore del nuo­vo grande sis­tema pro­dut­ti­vo. Per questo moti­vo, quin­di, l’ap­pun­ta­men­to Expo Riva Schuh sarà inser­i­to uffi­cial­mente nel cal­en­dario delle Fiere Internazionali».

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