Al via l’ottava edizione di «Expo Scuolambiente» manifestazione creata nel ’92 dalla Regione Lombardia per creare un rapporto stretto tra scuola ed ecologia.

Expoambiente 2000 al via

Di Luca Delpozzo

Prende il via ques­ta mat­ti­na l’ottava edi­zione di « Scuo­lam­bi­ente» man­i­fes­tazione cre­a­ta nel ’92 dal­la per creare un rap­por­to stret­to tra scuo­la ed ecolo­gia. L’iniziativa in questi anni è cresci­u­ta per la qual­ità dei con­tenu­ti pro­posti, il gradi­men­to del mon­do del­la scuo­la, la capac­ità di relazionar­si con le realtà esterne anche a liv­el­lo europeo. A tal pun­to che Desen­zano e Vil­la Tassi­nara saran­no invasi dal fino al 17 mag­gio da 8.000 stu­den­ti delle scuole bres­ciane e lom­barde ma anche da esper­ti, oper­a­tori sco­las­ti­ci. In occa­sione di Expo 2000 pren­dono avvio infat­ti impor­tan­ti prog­et­ti inter­nazion­ali come «Visions». Ma vedi­amo la car­ta d’identità di Expo Scuo­lam­bi­ente che pro­pone quest’anno il tema del cam­bi­a­men­to cli­mati­co: realtà, ragioni, respon­s­abil­ità. L’azione dell’uomo per la sal­va­guardia del cli­ma tra impeg­no glob­ale e inter­ven­ti mirati di riduzione del­la pro­duzione di Co2 a liv­el­lo di trasporti, sis­tema ener­geti­co, dife­sa. Il prog­et­to è strut­tura­to su più liv­el­li a com­in­cia­re da una cam­pagna infor­ma­ti­va in tutte le scuole del­la regione all’inizio dell’anno sco­las­ti­co segui­to da un cor­so d’aggiornamento per i docen­ti. A Vil­la Tassi­nara sono state allestite la mostra sul­la pro­tezione del cli­ma, che pro­pone infor­mazioni, dati, pro­poste oper­a­tive. Si trat­ta di un’anteprima del­la mostra itin­er­ante pro­pos­ta dal­la Regione in col­lab­o­razione con Allean­za per il cli­ma, e Alpe Adria e che nei prossi­mi mesi ver­rà espos­ta in Slove­nia e Croazia… C’è poi una sezione ded­i­ca­ta ai prog­et­ti e elab­o­rati didat­ti­ci delle scuole lom­barde e di Alpe Adria, uno spazio espos­i­ti­vo su altri prog­et­ti spe­ciali, spazi per lab­o­ra­tori, stand espos­i­tivi ed una postazione Inter­net oltre al lab­o­ra­to­rio di motric­ità e arrampi­ca­ta. Com­p­lessi­va­mente ci saran­no 10 lab­o­ra­tori per clas­si e vis­i­ta­tori, , sem­i­nari inter­nazion­ali su prog­et­ti europei di edu­cazione ambi­en­tale, scam­bi inter­nazion­ali con 4 scuole straniere prove­ni­en­ti da Aus­tria, Slove­nia e Unghe­ria, 3 feste di ani­mazione teatrale, l’incontro dell’assessore all’Ambiente regionale con gli stu­den­ti. Si svol­gerà a Desen­zano anche la terza con­feren­za sull’educazione ambi­en­tale Crea, il V forum europeo sull’ecologia e pre­sen­tazione del prog­et­to Visions: i gio­vani europei ver­so la sosteni­bil­ità. L’esposizione di Vil­la Tassi­nara vuole indi­care, anche attra­ver­so risorse indi­vid­u­ate dai ragazzi, la nuo­va stra­da di un’ecologia con­di­visa, che si svilup­pi come un’esigenza ampia. Il coin­vol­gi­men­to delle scuole ha pro­prio questo sig­ni­fi­ca­to, ma al tem­po stes­so, si con­figu­ra come un’importante occa­sione didat­ti­ca per favorire gli appro­fondi­men­ti sul cam­po. Notev­ole risul­ta per­tan­to la real­iz­zazione di lab­o­ra­tori, con­sid­er­a­to il fat­to che, in molti casi, la scuo­la ital­iana è anco­ra una realtà che si basa su un appor­to molto teori­co, con scarse ver­i­fiche sul campo.