A Fabio Degani il “Palo della cuccagna” 2016 di Lazise

25/07/2016 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Un boa­to di gri­da ed applausi ha investi­to il por­to vec­chio, super­gremi­to di fol­la, per salutare lo strap­po del­la bandie­ri­na rossa dal palo del­la cucca­gana “del Cade­non” da parte di Fabio Degani. Anco­ra una vol­ta Fabio, por­ta­col­ori del­la por­ta Can­signo­rio, con il col­ore gial­lo, è rius­ci­to nel suo inten­to al quar­to ten­ta­ti­vo. Degani è il cam­pi­one uscente del­l’edi­zione pas­sa­ta ed è la terza vol­ta che si por­ta a casa la grande cop­pa del palo del­la Cuccagna del Cade­non. Ave­va infat­ti vin­to anche l’edi­zione 2013.

A salutare Fabio Degani con la rande cop­pa in mano è giun­to anche il non­no Mario, pres­i­dente dei Com­bat­ten­ti e Reduci, con 93 pri­ma­vere sulle spalle, con le lacrime agli occhi si è com­pli­men­ta­to con Fabio, figlio di Ful­vio, scom­par­so alcu­ni anni in un ter­ri­bile inci­dente stradale. Anche Ful­vio era sta­to un cam­pi­one del­la cuccagna. E’ sta­to infat­ti ricorda­to nel cor­so del­la ser­a­ta assieme a tan­ti altri con­cor­ren­ti che non sono più tra noi. E per tut­ti un gran­dis­si­mo applau­so aper­to dal sin­da­co Luca Sebastiano.

In tut­to ven­ti con­cor­ren­ti fra cui una temer­aria ragaz­za, Mar­ti­na Bertol­di che ha col­orato di rosa la stu­pen­da con­quista del lunghissi­mo palo di oltre dod­i­ci metri, offer­to da Gian­mar­co Gualdi.

Applau­di­tis­sime dal pub­bli­co le maschere che si sono cimen­tate al pri­mo appun­ta­men­to con il palo del­la cuccagna: chi vesti­to da sposa, chi da alpino, chi da pira­ta, chi da Poke­mon. La cop­pa ded­i­ca­ta a Lele Verone­si è sta­ta asseg­na­ta dal­la spe­ciale com­mis­sione a Alessio Fer­ron che si è pre­sen­ta­to alla gara vesti­to da pira­ta con tan­to di maschera.

Le sec­on­da bandie­ri­na è sta­ta più dif­fi­cile da rag­giun­gere e con­quistare. La com­mis­sione con il giu­dice di gara ” El Vecio d’Es­pe­rien­za” al sec­o­lo Gio­van­ni Olivet­ti det­to Jake, ha deciso di rispal­mare il gras­so sul palo e di aggiu­di­care il sec­on­do pos­to a chi si fos­se mag­gior­mente avvi­c­i­na­to alla bandie­ri­na rossa col­lo­ca­ta alla som­mità ver­ti­cale del palo. In gara sola­mente cinque con­cor­ren­ti: Gegia Olivet­ti, Mirko Degani, Gio­van­ni Col­li ed i fratel­li Mat­teo e Mat­tia Bar­bazeni. Ma un grande colpo di sce­na ha col­pi­to la fol­la accal­ca­ta sul por­to vec­chio. Inaspet­tata­mente Gio­van­ni Col­li è rius­ci­to a strap­pare la bandie­ri­na rossa. Una vit­to­ria ben mer­i­ta­ta in quan­to già in prece­den­za ave­va avu­to l’op­por­tu­nità del­la con­quista. E Col­li è rius­ci­to a far brindare i sosten­i­tori del­la Por­ta San Zeno che è rap­p­re­sen­ta­ta dal col­ore azzur­ro. I rioni, in cor­sa per la con­quista del­la Cuccagna era­no rap­p­re­sen­tati dai col­ori: Rosso per Por­ta del Lion, Azzur­ro per Por­ta San Zeno, Gial­lo per Por­ta Can­signo­rio e Aran­cione per Boca del Porto.

E’ sta­ta una gara emozio­nante e ben com­bat­tuta — ha sot­to­lin­eato il sin­da­co Luca Sebas­tiano, pri­ma del­la con­seg­na del­la cop­pa a Fabio Degani — ed ha evi­den­zi­a­to come ques­ta com­pe­tizione sia una evi­dente unione fra i rioni del­la nos­tra cit­tad­i­na. Un seg­no del­la sto­ria ma anche un grande momen­to di river­sa­men­to di tur­isti che ovvi­a­mente fan­no bene sia all’e­cono­mia che al buon nome di Lazise.”

Ser­gio Bazerla