Tre incontri per saperne di più e aprire le porte alla solidarietà: 5, 12 e 19 novembre.

Una famiglia in +. Il Comune di Lonato promuove il progetto della Gratitudine

31/10/2013 in Attualità
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Di Redazione

Sarà pre­sen­ta­to a Lona­to del Gar­da, nelle ser­ate del 5, 12 e 19 novem­bre in Sala Celesti il prog­et­to “Una famiglia in +” dell’Associazione Grat­i­tu­dine, inizia­ti­va sociale che ha il patrocinio e l’appoggio dell’Assessorato ai del Comune di Lona­to del Gar­da. Per pre­sentare la pro­pos­ta e invogliare i lonate­si ad aprire le porte del­la pro­pria casa alla sol­i­da­ri­età ver­so concit­ta­di­ni in dif­fi­coltà, in sala Celesti (al pri­mo piano del Palaz­zo comu­nale in piaz­za Mar­tiri del­la lib­ertà) inter­ver­ran­no dalle 20.30 i rela­tori: dott. Gabriele Bonaz­za (assis­tente sociale e giu­dice ono­rario al Tri­bunale per i Minoren­ni di Bres­cia) e Adileia Antunes (pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione Grat­i­tu­dine) affi­an­cati da altre tes­ti­mo­ni­anze. Il prog­et­to “Una famiglia in +” è già sta­to avvi­a­to a Desen­zano in col­lab­o­razione con i Servizio sociali del comune.

L’Associazione Grat­i­tu­dine pro­muove inizia­tive di sol­i­da­ri­età ed espe­rien­ze di auto mutuo aiu­to. In par­ti­co­lare “Una famiglia in +” è un prog­et­to che intende incen­ti­vare sul ter­ri­to­rio forme di affi­do leg­gero a favore di minori e del loro nucleo di orig­ine attra­ver­so la creazione di un grup­po di famiglie che, oppor­tu­na­mente sen­si­bi­liz­zate e for­mate, si ren­dono disponi­bili a garan­tire tale servizio. In più, per le mamme, c’è anche un servizio di ascolto e grup­pi di auto mutuo aiu­to per gio­vani mamme in un cam­mi­no di cresci­ta insieme. L’associazione si occu­pa anche di rac­col­ta e dis­tribuzione indu­men­ti, pic­coli elet­trodomes­ti­ci e mobili usati per per­sone sole o famiglie dis­agiate e per­cor­si gui­da all’autonomia per gio­vani in dif­fi­coltà e con scar­si appog­gi famil­iari e ami­cali.

Nata nel 2011, «l’Associazione Grat­i­tu­dine con seri­età e impeg­no si ded­i­ca alle per­sone e alle famiglie che si trovano in situ­azioni dif­fi­cili, gra­zie all’indispensabile pre­sen­za dei volon­tari», affer­ma la sua pres­i­dente Adileia Antunes, che aggiunge: «Da quan­do sono pres­i­dente dell’associazione ho potu­to con­statare quan­to siano impor­tan­ti per una per­sona la sol­i­da­ri­età e l’aiuto incon­dizion­a­to vis­su­to come dono».

Con­clude l’assessore ai Servizi sociali Ettore Pran­di­ni: «Abbi­amo accolto questo prog­et­to pro­pos­to dall’associazione lonatese Grat­i­tu­dine, vis­to il val­ore dell’iniziativa e il momen­to par­ti­co­lar­mente dif­fi­cile. Spe­ri­amo di rius­cire a sen­si­bi­liz­zare la comu­nità di Lona­to e trovare famiglie sen­si­bili alla sol­i­da­ri­età ver­so altre famiglie in dif­fi­coltà, pre­stando sosteg­no nel­la ges­tione del minore».

Per mag­giori infor­mazioni:

Asso­ci­azione Grat­i­tu­dine, 338 7598376, associazionegratitudine@gmail.com

 

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