Desenzano verso il voto. Come aiutare le donne? I candidati a confronto. Tutti d’accordo: orari agevolati, asili e part time

Famiglia in primo piano

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

L’in­con­tro pro­mosso dal­la com­mis­sione Pari Oppor­tu­nità sul tema «Desen­zano don­na domani» è sta­ta la pri­ma occa­sione di con­fron­to pub­bli­co offer­ta ai can­di­dati sin­da­co alle elezioni ammin­is­tra­tive. Il dibat­ti­to, coor­di­na­to dal­l’ar­chitet­to Sonia Bac­cinel­li, mem­bro del­la com­mis­sione, ha vis­to però la defezione di Gugliel­mo Tosadori can­dida­to per Prc e Psi, men­tre l’at­tuale sin­da­co Felice Anel­li si è dovu­to ad un cer­to pun­to assentare per la cel­e­brazione di un mat­ri­mo­nio. Durante le due ore a dis­po­sizione per dialog­a­re con le molte donne pre­sen­ti nel­la sala del­l’au­di­to­ri­um, l’ar­go­men­to prin­ci­pale è sta­to tut­tavia la loro pro­pos­ta polit­i­ca per la tutela del­la famiglia, nucleo fon­dante del­la soci­età. E’ infat­ti prin­ci­pal­mente alla don­na che la con­sue­tu­dine asseg­na il ruo­lo di respon­s­abile del­la cura e sal­va­guardia di tale isti­tuzione sociale. I can­di­dati han­no per­ciò preva­len­te­mente illus­tra­to quei servizi inte­grati che la loro ammin­is­trazione comu­nale met­terà a dis­po­sizione affinché le donne pos­sano assol­vere tale com­pi­to. Qualche esem­pio: incre­men­to dei (Anel­li); abbat­ti­men­to delle rette, pos­si­bil­ità di accoglien­za part-time e aumen­to dei posti disponi­bili negli asili nido, affi­an­ca­men­to di inseg­nan­ti di lin­gua ital­iana per i figli di cop­pie straniere (Fez­zar­di); armo­niz­zazione degli orari di ingres­so e usci­ta dei bam­bi­ni dalle scuole con le esi­gen­ze lavo­ra­tive delle madri, creazione di asili famil­iari con il con­trib­u­to eco­nom­i­co del­la legge quadro sui Servizi sociali del 2000 (Pien­az­za); alleg­ger­i­men­to del cari­co trib­u­tario per le famiglie con figli a cari­co (Rai­mon­di). Impor­tan­za fon­da­men­tale nel sosteg­no alle famiglie è sta­ta attribui­ta, da tut­ti i can­di­dati, alle asso­ci­azioni di volon­tari­a­to, che andreb­bero incen­ti­vate dal set­tore pub­bli­co nel­la loro lib­era e spon­tanea inizia­ti­va, soprat­tut­to per­ché è in esse che le donne cos­ti­tu­is­cono una pre­sen­za forte, come ha pre­cisato Maria Rosa Rai­mon­di. Nel­la parte cen­trale del­la con­feren­za è sta­to smar­ri­to il tema ispi­ra­tore del­la gior­na­ta, sebbene la ques­tione fem­minile si presti nat­u­ral­mente a trascinare con sé anche altri argo­men­ti di dis­cus­sione — pri­mi fra tut­ti la tutela del­l’am­bi­ente e le inizia­tive pre­viste per bam­bi­ni e ado­les­cen­ti -; è sta­to tut­tavia con­ces­so spazio a qualche polem­i­ca per­son­ale. Bersaglio prin­ci­pale, da parte del­l’u­di­to­rio, è sta­ta la can­di­da­ta Rai­mon­di alla quale si è con­tes­ta­ta l’assen­za, nel suo pro­gram­ma, di rifer­i­men­ti a inizia­tive — come la creazione del cam­po da golf e di un parcheg­gio sot­to il lago e l’is­ti­tuzione del­l’asses­so­ra­to alla famiglia — pre­sen­ti invece nel pro­gram­ma delle liste di Forza Italia e An che la sosten­gono. Nel­la repli­ca la can­di­da­ta del­la Casa delle Lib­ertà ha pre­cisato che tali pun­ti sono in piena armo­nia con «il quadro di prospet­tive trac­ciate dal mio pro­gram­ma». La com­p­lessità del tema e il poco tem­po a dis­po­sizione non han­no per­me­s­so risposte esauri­en­ti. In sin­te­si, le prin­ci­pali pro­poste espresse dai can­di­dati a sin­da­co sono state: atti­vazione di uno sportel­lo inform ati­vo ded­i­ca­to, riqual­i­fi­cazione e agevolazione del rein­ser­i­men­to nel mon­do del lavoro delle donne che han­no abban­do­na­to l’at­tiv­ità lavo­ra­ti­va per dedi­car­si alla cura del­la famiglia (Pien­az­za); la creazione di posti di lavoro part-time — «fem­minili per eccel­len­za» — all’in­ter­no di uno svilup­po tur­is­ti­co qual­i­fi­ca­to che preve­da un cen­tro con­gres­si, atti­vazione di una stret­ta col­lab­o­razione fra ora­tori, coop­er­a­tive sociali e volon­tari­a­to per offrire spazi tute­lati a bam­bi­ni e gio­vani (Fez­zar­di); un’at­ten­zione mag­giore alle voci diver­sifi­cate che com­pon­gono le sin­gole cat­e­gorie del­la soci­età per non offrire risposte stereoti­pate (Rai­mon­di); una mag­giore con­ces­sione di aree alle coop­er­a­tive per per­me­t­tere anche alle gio­vani desen­zane­si l’ac­quis­to di case a prezzi sosteni­bili (Anel­li). Da tut­ti i can­di­dati è sta­to defini­to irri­n­un­cia­bile uno svilup­po del­l’e­cono­mia del­la cit­tà nel pieno rispet­to del­la natu­ra e in totale armo­nia con il ter­ri­to­rio; è ques­ta la mossa polit­i­ca più impor­tante per garan­tire alle donne e ai loro figli gli spazi adeguati per una cresci­ta salutare.

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