Una polizza gratuita per tutti i residenti

Famiglie assicurate contro i delinquenti

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Si chia­ma «servizio di assis­ten­za e con­sulen­za», in realtà è una vera e pro­pria poliz­za assi­cu­ra­ti­va gra­tui­ta con­tro fur­ti, rap­ine e van­dal­is­mi, offer­ta a tutte le 9 mila famiglie desen­zane­si. Il Comune, infat­ti, ha stip­u­la­to con Unisalute una con­ven­zione con la quale i cit­ta­di­ni potran­no far con­to su alcu­ni sus­si­di per riparare i dan­ni provo­cati dal­la delin­quen­za: fino a 155 euro per riparare porte scassi­nate o finestre rotte dai ladri, fino a 260 euro per dormire in alber­go se la casa è dichiarat inag­i­bile in segui­to a even­ti crim­i­nosi, cifre sim­ili per avere un faleg­name, un’infermiera a domi­cilio, un medico, o addirit­tura per la colf che rimet­ta in ordine le stanze dev­as­tate. Per pot­er fruire di questo impor­tante servizio, tut­tavia, i desen­zane­si dovran­no con­tattare il numero verde 800–212477 (24 ore su 24) e fornire i dati richi­esti. Cosa prevede la poliz­za, volu­ta forte­mente dal­l’am­min­is­trazione Anel­li? Che, in segui­to ad un fur­to od una rap­ina, il cit­tadi­no potrà ottenere per esem­pio la riparazione o la sos­ti­tuzione di beni del­la casa che abbiano ripor­ta­to dan­neg­gia­men­ti. Ci sono, ovvi­a­mente, delle con­dizioni e delle franchigie, ma il cit­tadi­no avrà insom­ma la pos­si­bil­ità di rice­vere tut­ta quel­l’as­sis­ten­za nec­es­saria dopo una rap­ina o un fur­to, perfi­no pareri medici o far­ma­ceu­ti­ci imme­diati. E’ un’op­por­tu­nità che sicu­ra­mente non si faran­no sfug­gire i cit­ta­di­ni che temono le «vis­ite» dei ladri. Tutte le famiglie han­no rice­vu­to una let­tera di chiari­men­ti a casa: da oggi la poliz­za è val­i­da. «Per ques­ta idea — spie­ga il sin­da­co Cino Anel­li — abbi­amo pre­so a mod­el­lo un servizio in vig­ore a Firen­ze. Solo che a firen­ze sono assi­cu­rati solo gli anziani, da noi invece tutte le famiglie: abbi­amo pre­vis­to costi a cari­co del comune pari a cir­ca 60 mil­ioni in un anno». Anel­li spie­ga che non si trat­ta di una mossa elet­torale, ma di un servizio vero: «Lavo­riamo a ques­ta cosa da quat­tro o cinque mesi, ma è sta­to nec­es­sario fare una gara tra le varie com­pag­nie assi­cu­ra­tive e c’è volu­to tem­po. Adesso è tut­to pron­to, e spero che i cit­ta­di­ni apprezzer­an­no il servizio offerto».