Il sindaco Bendinelli annuncia il progetto da realizzare in località Poiano sul terreno degli Albertini Ma si parte con il centro tennis

«Faremo il campo da golf»

29/08/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Si faran­no cen­tro ten­nis, pisci­na cop­er­ta e cam­po da golf. L’annuncio è del sin­da­co Davide Bendinel­li, che con­ta di ved­er presto in real­iz­zazione tut­ti e tre i nuovi impianti sportivi. I lavori per il cen­tro ten­nis dovreb­bero essere i pri­mi a par­tire. L’appalto è già sta­to defini­to. «Si com­in­cerà subito dopo le ferie di fer­ragos­to» assi­cu­ra il sin­da­co. Accan­to al sec­on­do ter­reno da cal­cio del cen­tro sporti­vo delle Ris­are nascer­an­no quat­tro campi da ten­nis, di cui due scop­er­ti e due invece cop­er­ti da una ten­sostrut­tura rigi­da. Tra gli spazi da pal­lone e gli impianti ten­nis­ti­ci nascerà una palazz­i­na des­ti­na­ta ad ospitare gli spoglia­toi e il bar. Il sog­no nel cas­set­to è di com­pletare il cen­tro con la pisci­na cop­er­ta. Ma pare che anche qui stiano per pro­fi­lar­si novità. «Cre­do che per l’au­tun­no potremo esser­ci, dan­do quin­di l’annuncio di un’in­fra­strut­tura atte­sa da anni», dice il sin­da­co. Il cen­tro sporti­vo, se l’o­bi­et­ti­vo di Bendinel­li ver­rà cen­tra­to, potrebbe con­tare in futuro di due campi da cal­cio, uno da cal­cet­to, quat­tro da ten­nis e l’impianto nata­to­rio. «In ques­ta maniera», affer­ma il pri­mo cit­tadi­no, «rius­cirem­mo a creare una cit­tadel­la del­lo sport in gra­do non solo di offrire ai garde­sani degli spazi impor­tan­ti per il tem­po libero, ma anche di riqual­i­fi­care la nos­tra stes­sa offer­ta tur­is­ti­ca. In più, potremo ospitare man­i­fes­tazioni di un cer­to rilie­vo”. Fin qui di carne al fuo­co ce n’è già un bel po’. Però poi il sin­da­co Bendinel­li tira fuori dal cilin­dro la notizia ad effet­to: «Ci piac­erebbe anche ved­er real­iz­za­to il cam­po da golf». E il green in ques­tione è quel­lo di cui si par­la da anni, in local­ità Poiano, sui ter­reni dei con­ti degli Alber­ti­ni, al con­fine fra Gar­da e Coster­mano. Un inter­ven­to che era sta­to decisa­mente osteggia­to dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione comu­nale, gui­da­ta da Gior­gio Comenci­ni. Ed oggi, invece, è pron­to a ripren­dere vig­ore. «La vari­ante per real­iz­zare il cam­po da golf è già pronta ed entro fine agos­to o al mas­si­mo ai pri­mi di set­tem­bre inten­do por­tar­la in con­siglio comu­nale. Il cam­bio di des­ti­nazione d’uso da ter­reno agri­co­lo ad area sporti­va è già sta­to appronta­to» annun­cia il sin­da­co. Ed è una deci­sione prob­a­bil­mente des­ti­na­ta a far rumore a Gar­da. Dove per­al­tro c’è l’impressione che il «par­ti­to» fil­o­golfista abbia ingrossato le sue fila: in tem­pi di crisi tur­is­ti­ca, si sente dire da più par­ti, c’è bisog­no di nuovi sti­moli, di riqual­i­fi­cazione dell’offerta, e ques­ta del golf potrebbe essere una via da seguire. Cre­an­do una sor­ta di cir­cuito golfisti­co del­la riv­iera ori­en­tale del Gar­da, che potrebbe con­tare sui green di Mar­ci­a­ga, di Gar­da e di Peschiera, oltre a quel­li, vici­ni, sit­uati a Som­macam­pagna e a Vil­lafran­ca. Così almeno la pen­sa Davide Bendinel­li, che sul­la valid­ità dell’iniziativa non ha, ovvi­a­mente, dub­bi: «Il cam­po da golf ci darà la pos­si­bil­ità di dotar­ci di un nuo­vo, pres­ti­gioso ele­men­to di attrazione per la nos­tra econo­mia tur­is­ti­ca, ma anche di preser­vare un’area verde per almeno un sec­o­lo: non si fa cer­to un inves­ti­men­to come quel­lo richiesto per un impianto golfisti­co per poi coprir­lo di cemen­to». Cer­to, una delle pre­oc­cu­pazioni di chi vede rinascere il prog­et­to del golf sarà pro­prio quel­lo delle cubatu­ra con­ces­sa per la real­iz­zazione del­la club house e delle altre nec­es­sarie infra­strut­ture. Ma il sin­da­co, su questo aspet­to del­la vicen­da, si dice tranquillo:«Sarà poca cosa» garantisce.