Cambio ai vertici delle Colline moreniche

Farina è la presidente

10/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

E’ Rita Fari­na, gio­vane asses­sore alla cul­tura del comune di Pon­ti sul Min­cio, il nuo­vo pres­i­dente del­l’As­so­ci­azione .L’in­vesti­tu­ra all’u­na­nim­ità è avvenu­ta durante l’assem­blea gen­erale del­l’as­so­ci­azione su pro­pos­ta del sin­da­co di Cavri­ana, Bruno Righetti.Quella di Rita Fari­na è in un cer­to sen­so un’elezione dolorosa vis­to che sos­ti­tu­isce il pres­i­dente elet­to due anni fa, Giuseppe Zec­chi­ni, col­pi­to da un male che attual­mente lo inchio­da in un let­to d’ospedale con prospet­tive alquan­to lunghe per una sua ripresa.Rita Fari­na, era entra­ta nel­l’as­so­ci­azione Colline Moreniche cir­ca un anno fa, quan­do la malat­tia ave­va col­pi­to il pres­i­dente, con Bruno Righet­ti per sos­ti­tuire due con­siglieri dimis­sion­ari. Nei giorni scor­si poi è arriva­ta la nom­i­na ai ver­ti­ci del­l’as­so­ci­azione; il suo manda­to scade tra un anno.Il neo pres­i­dente ha già le idee chiare riguar­do il suo impeg­no sia pure lim­i­ta­to nel tempo.«Io sono del­l’avvi­so — dice — che l’as­so­ci­azione non deb­ba lim­i­tar­si a pro­gram­mare certe man­i­fes­tazioni, ma deb­ba fare da col­lante con i vari comu­ni che com­pon­gono l’as­so­ci­azione quan­do questi pro­gram­mano sagre, o fiere e altre man­i­fes­tazioni: vedi per esem­pio a , con la col­lab­o­razione dei comu­ni stes­si. L’ide­ale — con­tin­ua Rita Fari­na — sarebbe sti­lare un cal­en­dario di tutte queste man­i­fes­tazioni da sot­to­porre alla Provincia».Un altro prog­et­to a cui pen­sa l’asses­sore alla cul­tura del comune di Pon­ti sul Min­cio è quel­lo di una col­lab­o­razione tra i comu­ni del­l’as­so­ci­azione per orga­niz­zare delle escur­sioni sul ter­ri­to­rio, inter­es­san­do soprat­tut­to le scuole.«Bisognerebbe creare dei pac­chet­ti dove illus­trare gli itin­er­ari e soprat­tut­to coin­vol­gere non solo gli inseg­nan­ti, ma anche i volon­tari. Per esem­pio: visi­ta ai mon­u­men­ti stori­ci di un paese, con gli inseg­nan­ti che conoscono la realtà e la sto­ria locale, così da trasmet­tere ai ragazzi non solo fred­de nozioni di sto­ria, ma conoscen­ze ed emozioni».Infine, per quel­lo che riguar­da Prog­et­to Scien­ze che si è tenu­to poco tem­po fa e che ha riscos­so un grande suc­ces­so il neo pres­i­dente ha un prog­et­to bel­lis­si­mo che spera di real­iz­zare: «Vor­rei creare un ente orga­niz­za­tore che a sua vol­ta con­tenga un mini comi­ta­to sci­en­tifi­co e un sec­on­do mini comi­ta­to che valu­ti le varie pro­poste pre­sen­tate: un organ­is­mo com­pos­to da due rap­p­re­sen­tan­ti degli otto pae­si che com­pon­gono l’As­so­ci­azione tur­is­ti­ca colline moreniche del Gar­da. Solo così inizia­tive come Prog­et­to Scien­ze pos­sono avere un futuro».