Tagli alla sanità gardesana. La decisione degli Spedali Civili comunicata ieri a sindaci e sindacati. I 28 posti letto verranno trasferiti alla «Richiedei» di Gussago

Fasano, addio all’ospedale

20/06/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

L’ospedale di Fasano chi­ud­erà presto i bat­ten­ti. I 28 posti let­to des­ti­nati in prevalen­za alla riabil­i­tazione di car­diopati­ci ver­ran­no spo­sta­ti alla clin­i­ca «Richiedei» di Gus­sa­go. E già si par­la di ricol­lo­cazione del per­son­ale che, garan­tis­cono gli Spedali civili, dovrebbe comunque essere assor­bito dalle aziende pub­bliche e pri­vate delle zone limitrofe.Questa la «doc­cia fred­da» impar­ti­ta ieri a sin­daci e sin­da­cati dal diret­tore san­i­tario degli Spedali civili di Bres­cia, Alfon­so Castel­lani, al Tavo­lo di con­fron­to per il riordi­no del­la rete ospedaliera e dei servizi di urgen­za ed emer­gen­za tenu­tasi nel­la sede cit­tad­i­na dell’Asl. Una riu­nione dove si è par­la­to di rior­ga­niz­zazione e ges­tione provin­ciale dei pazi­en­ti psichi­atri­ci e dial­iz­za­ti, ma dove il piat­to forte è risul­ta­to essere il des­ti­no dei pre­si­di ospedalieri garde­sani. Su questo pun­to il dibat­ti­to tra il sin­da­co di Salò Gian­piero Cipani e il diret­tore gen­erale dell’Asl Carme­lo Scar­cel­la è sta­to par­ti­co­lar­mente aspro. «Di fat­to solo il 16 per cen­to dei pazi­en­ti di Fasano è com­pos­to da garde­sani ‑ha esor­di­to Castel­lani-. I bres­ciani bisog­nosi di riabil­i­tazione car­diochirur­gi­ca scel­go­no in prevalen­za l’Ovest bres­ciano, dove trovano repar­ti di qual­ità. L’ospedale di Fasano è in una splen­di­da posizione, ma è pas­sato in pochi anni da 100 a 28 posti let­to (…). Le anal­isi epi­demi­o­logiche dimostra­no che la gente del Gar­da ha meno bisog­no di cure car­diache rispet­to ad altre zone del­la provincia».Ecco spie­ga­ta la scelta (fino ad ora con­fer­ma­ta solo da voci di cor­ri­doio) di spostare i posti let­to di Fasano alla clin­i­ca pri­va­ta «Richiedei» di Gus­sa­go. Il des­ti­no del servizio di Fasano sarebbe ter­mi­na­to con il sis­ma di due anni fa. «Ora sposter­an­no i posti let­to, vender­an­no le strut­ture incam­eran­do decine di mil­ioni di euro» com­men­ta­vano sin­daci e sin­da­cati nel­la riu­nione di ieri.L’Asl non con­fer­ma e non smen­tisce la des­ti­nazione gus­sagh­ese dei posti sot­trat­ti a Fasano, for­mal­mente chiu­so da due anni a causa del sis­ma che ha col­pi­to la zona salo­di­ana del Garda.Polemiche e scin­tille tra i ver­ti­ci dell’Asl e il sin­da­co di Salò , che ha crit­i­ca­to la pro­gram­mazione por­ta­ta avan­ti dall’azienda san­i­taria, colpev­ole — a suo dire- di aver impov­er­i­to il Comune salo­di­ano e le zone lim­itrofe di tut­ti i pre­si­di san­i­tari, pun­tan­do tut­to sull’ospedale di Gavar­do sen­za che quest’ultimo fos­se dota­to delle strut­ture nec­es­sarie. «Negli ulti­mi 15 anni Fasano è sta­to total­mente abban­do­na­to ‑spie­ga Cipani-. Se la strut­tura fos­se sta­ta cura­ta per tem­po, forse non si sarebbe ver­i­fi­ca­to il calo di posti let­to e di richi­este di degen­za». Dopo aver aper­to il bal­let­to delle polemiche, il sin­da­co di Salò ha pro­pos­to l’istituzione di un tavo­lo di con­fron­to che coin­vol­ga gli ammin­is­tra­tori del Gar­da, gli Spedali Civili e l’azienda ospedaliera di Desen­zano per recu­per­are almeno uno dei pre­si­di tra Salò e Fasano.«Opportunità per l’ospedale di Salò ce ne sareb­bero ‑spie­ga Cipani-: si potrebbe man­tenere il servizio di comu­nità aper­ta (sospe­so causa sis­ma fino al mese prossi­mo, ndr), oppure dare il via ad una sper­i­men­tazione di ospedale di Comu­nità come fat­to ad Orz­in­uovi. Sono pron­to anche ad un project financ­ing: abbi­amo un ospedale enorme, una parte può essere data in per­mu­ta per essere mes­sa a pos­to e dota­ta di servizi par­ti­co­lari». E qui è inizia­to il valz­er di numeri. I posti let­to garde­sani (per la riabil­i­tazione sono più di 160 tra pub­bli­co e pri­va­to), sec­on­do i diri­gen­ti dell’azienda san­i­taria sareb­bero suf­fi­ci­en­ti. «Per la pro­gram­mazione che abbi­amo por­ta­to avan­ti in Lom­bar­dia ‑affer­ma Scar­cel­la- pub­bli­co e pri­va­to han­no lo stes­so val­ore, for­nen­do all’area almeno 80 posti let­to tra il pre­sidio di Lona­to e le sper­i­me­natzioni por­tate avan­ti dalle cliniche di Vil­la Gem­ma e Vil­la Bar­bara­no».

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