L'architetto veneziano verrà incaricato della stesura del piano particolareggiato dell'intera zona sud di viale Rovereto. Palazzo dei congressi, Miralago, campo sportivo, porto san Nicolò

Fascia lago: il progetto riparte da Cecchetto

06/07/2003 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Dopo la par­ente­si delle elezioni ammin­is­tra­tive segui­ta all’adozione del piano rego­la­tore gen­erale, si rimette in movi­men­to l’op­er­azione fas­cia lago. La Lido di Riva affiderà nel giro di qualche set­ti­mana il for­male incar­i­co all’ar­chitet­to Alber­to Cec­chet­to per la redazione del piano par­ti­co­lareg­gia­to del­la porzione di ter­ri­to­rio che com­in­cia con il palaz­zo dei con­gres­si e finisce a por­to san Nicolò. Il prg per la zona a sud di viale Rovere­to si limi­ta ad indi­care des­ti­nazioni gen­er­ali delle aree. Il piano par­ti­co­lareg­gia­to (che rical­ca in vec­chio piano attua­ti­vo) impone scelte urban­is­tiche precise.In buona sostan­za si trat­ta di decidere su alcu­ni dei nodi fon­da­men­tali del futuro svilup­po del­la cit­tà. Con una pre­cisazione, di carat­tere tec­ni­co: l’adozione del piano par­ti­co­lareg­gia­to spet­ta al con­siglio comu­nale qualo­ra vengano rispet­tate le indi­cazioni del prg sulle des­ti­nazioni delle aree. In caso con­trario (se, per esem­pio, si decidesse di fare del­la colo­nia Mirala­go una Rsa, in dif­for­mità rispet­to alla des­ti­nazione sporti­vo-ricre­ati­va del prg) non si trat­terebbe più di piano attua­ti­vo ma di una vari­ante al prg, ed in questo caso l’adozione non spet­terebbe più al con­siglio comu­nale ma alla giun­ta provin­ciale. Per il palaz­zo dei con­gres­si, dopo la demolizione del palameet­ing, c’è da con­fer­mare la scelta d’u­na nuo­va sala da 1200 posti, uti­liz­z­abile anche per spet­ta­coli, indi­can­done l’u­bi­cazione, il dimen­sion­a­men­to, le carat­ter­is­tiche, la dotazione di parcheg­gi, il verde pub­bli­co. Sul­l’area res­i­den­ziale pre­vista nel­la zona nord del­l’area Cat­toi, occorre scegliere ubi­cazione degli edi­fi­ci, altezze, dotazione e posizion­a­men­to dei parcheg­gi. Sul­la Mirala­go, anche nel caso d’u­na con­fer­ma del­la des­ti­nazione del prg, occor­rerà in pri­mo luo­go trovare un accor­do con la pro­pri­età (l’im­mo­bile è del­la provin­cia) in mer­i­to ad una serie di ques­tioni: la pisci­na si real­iz­za a sud ver­so il lago, o nel par­co a nord? l’ed­i­fi­cio viene demoli­to o res­ta in pie­di? tut­to o in parte? Il cam­po sporti­vo rimane nel­l’at­tuale ubi­cazione o se ne prevede uno sposta­men­to? Per l’ho­tel du Lac e per gli edi­fi­ci a carat­tere res­i­den­ziale a sud dei viali Car­duc­ci e Rovere­to, quali ampli­a­men­ti pos­sono essere con­ces­si? Infine por­to san Nicolò: è pre­vis­to, in base alla forte richi­es­ta di ormeg­gi, un ampli­a­men­to del­lo spazio d’ac­qua ver­so nord, fino a ricavare un nuo­vo pon­tile con due file di attrac­chi. Occorre con­fer­mare la scelta, tenen­do pre­sente che il tito­lo di pro­pri­età anche in questo caso è in capo alla provin­cia (che ha solo dato in con­ces­sione il bene al comune), e sta­bilire dimen­sioni delle aree ver­di e di quelle di servizio. Scelte, com’ è evi­dente, di fon­da­men­tale impor­tan­za, cui il con­siglio comu­nale potrà con­tribuire in fase prog­et­tuale attra­ver­so il lavoro del­la com­mis­sione urban­is­ti­ca, chia­ma­ta ad esprimer­si sulle diverse scelte di vol­ta in vol­ta elab­o­rate dal­l’ar­chitet­to Alber­to Cecchetto.