Lavori al vecchio municipio, alle ex case popolari, al parco del palazzo dei congressi e in piazzale Europa. E l’aiuola davanti all’hotel Terminus sarà trasformata in un teatro all’aperto

Fate attenzione sul lungolago, è un cantiere

24/01/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Il lun­go­la­go è tut­to un cantiere. Con­clu­so da pochi giorni il restau­ro delle vec­chie scuole ele­men­tari, divenute sede munic­i­pale, si lavo­ra adesso in con­tem­po­ranea al vec­chio munici­pio, alle ex case popo­lari, sul­la passeg­gia­ta al lago, e poi anco­ra nei gia­r­di­ni del palaz­zo dei con­gres­si e in piaz­za­le Europa. «Sti­amo con­clu­den­do», dice il sin­da­co Gior­gio Comenci­ni, «quell’intervento di riqual­i­fi­cazione dell’arredo urbano e dell’assetto urban­is­ti­co del­la zona a lago del paese, che ave­va già vis­to attuar­si la sis­temazione del par­co del­la Rimem­bran­za, la ria­per­tu­ra del palaz­zo dei con­gres­si e il rias­set­to di pon­tili d’attracco, dotati di gaze­bo sull’acqua». Il nuo­vo munici­pio, rica­va­to nel fab­bri­ca­to delle vec­chie scuole ele­men­tari, è sta­to ulti­ma­to e vi si sono già trasfer­i­ti gli uffi­ci: ora si mette mano all’adiacente stori­co edi­fi­cio comu­nale. L’inaugurazione uffi­ciale non è anco­ra sta­ta fat­ta, ma molti garde­sani sono già entrati a curiosare, e i pareri sull’estetica e sul­la fun­zion­al­ità sono dis­cor­di: chi ne dà giudizi pos­i­tivi, chi tro­va la strut­tura ecces­si­va. Pro­prio lì di fronte si faran­no presto altri inter­ven­ti: la pavi­men­tazione diss­es­ta­ta del lun­go­la­go ver­rà ripristi­na­ta, saran­no tagli­ate le radi­ci dei pini marit­ti­mi che han­no trasfor­ma­to la passeg­gia­ta in una specie di per­cor­so di guer­ra e ver­rà elim­i­na­to il gradi­no attuale. Lavori in cor­so anche alle vec­chie case popo­lari di via San Francesco, a lato del palaz­zo dei con­gres­si, alle spalle dei munici­pio: ci si sta rica­van­do una casa alber­go per anziani. E da qualche giorno è sta­to recin­ta­to anche tut­to il par­co del pala­con­gres­si, che sarà sot­to­pos­to ad un com­ple­to maquil­lage. La transen­natu­ra com­prende anche un ampio trat­to del piaz­za­le asfal­ta­to anti­s­tante l’hotel Ter­mi­nus: qui ver­rà rica­va­to un teatro all’aperto al pos­to del­la brut­ta aiuo­la, già elim­i­na­ta. Nel par­co è pre­vista anche un’area di sos­ta pavi­men­ta­ta per i pedoni. E fra ques­ta zona e il teatro all’aperto ci sarà una vas­ca d’acqua. Ma anche in questo caso ci sono in paese idee dis­cor­dan­ti sul­la valid­ità dell’opera e pare ci sia chi ha pre­sen­ta­to una richi­es­ta di sospen­si­va dei lavori. I cantieri saran­no in fun­zione sino a tut­ta la prossi­ma pri­mav­era. «Il ripristi­no del lun­go­la­go richiederà un mese e mez­zo, la casa alber­go sarà pronta per aprile, men­tre gli inter­ven­ti sui gia­r­di­ni e la real­iz­zazione del teatro all’aperto dovreb­bero con­clud­er­si per mag­gio» dice il sin­da­co Comenci­ni.