L’onorificenza è stata consegnata dal vescovo di Brescia Giulio Sanguineti Rinoscimento ai 55 anni di servizio trascorsi in tre sagrestie

Fava è cavaliere di San Silvestro

08/12/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Limone

LUn pres­ti­gioso riconosci­men­to è sta­to con­seg­na­to a Ita­lo Fava di Limone, con 55 anni di ono­ra­to servizio nelle sagrestie delle tre chiese del paese. Nel cor­so del­la recente visi­ta pas­torale del vesco­vo di Bres­cia Giulio San­guineti Ita­lo Fava ha rice­vu­to dalle mani del pre­sule l’onori­f­i­cen­za di «Cav­a­liere del­l’Or­dine di San Sil­ve­stro», in segui­to ad un decre­to fir­ma­to dal car­di­nale Sodano. Grande sod­dis­fazione in paese e, ovvi­a­mente, da parte di Ita­lo, dei suoi ami­ci e dei par­en­ti. Fava non è nuo­vo a riconosci­men­ti, e quel­lo con­seg­natogli in questi giorni ne segue un altro rice­vu­to cinque anni orsono dal par­ro­co limonese di allo­ra, don Mario Trebeschi: un quadro in lam­i­na d’ar­gen­to, ripro­du­cente la Madon­na con il Bam­bi­no. Ita­lo Fava iniz­iò la sua «car­ri­era» nel 1946, quan­do la guer­ra era fini­ta da pochi mesi e lui di anni ne ave­va solo ven­ti. Suc­cede­va — nel suo com­pi­to — a Gia­co­mo Fava. Una vita, quel­la di Ita­lo, scan­di­ta dai rin­toc­chi delle cam­pane, da suonare a mano (sono elet­trifi­cate dal 1975), e dal con­tin­uo salire le rampe di scale per cari­care l’orolo­gio del cam­panile. Set­tore di attiv­ità: la chiesa par­roc­chiale di San Benedet­to, cui si aggiun­gono le altre due, San Roc­co e San Pietro. Fava ha esor­di­to pre­stando la sua opera con il par­ro­co don Pros­pero Ped­er­soli, che resse la par­roc­chia dal 1924 al 1971 (ennes­i­mo record di longevità limonese), quin­di con don Fran­co del­la Torre (1971–1984), con don Mario Trebeschi, noto archivista e autore, con Domeni­co Fava, di un libro su Limone (1984–1997). Negli ulti­mi anni, altri due par­ro­ci si sono suc­ce­du­ti: don Arman­do Scar­pet­ta e l’at­tuale, don Eral­do Fra­cas­si, dal novem­bre 2001.