Alla Galleria Civica “G.B. Bosio” dal 14 marzo al 6 aprile

Fernanda Palvarini, la pittrice per i fiori, torna a Desenzano

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Di Luigi Del Pozzo

Dopo più di quaran’anni di mostre e di riconosci­men­ti di ogni genere avu­ti in ogni parte d’Italia e dal mon­do intero (da seg­nalare diver­si Oscar nazion­ali ed europei per la pit­tura e per il suc­ces­so), Fer­nan­da Pal­vari­ni riap­pare a Desen­zano del Gar­da con una mostra per­son­ale, un impeg­no pro­fon­do che  ha sem­pre avu­to un solo risul­ta­to, sem­pre sicuro.

Una grande artista, per nobiltà di sen­ti­men­ti e per capac­ità artis­tiche; nat­u­ral­ista nel­l’e­spres­sione, d’un real­is­mo persi­no accan­i­to, con­tin­u­a­mente var­ie­ga­to, che trasfor­ma il fiore in pro­tag­o­nista asso­lu­to del­l’­opera, a volte accom­pa­g­na­to da un viso d’angelo, a volte da una Madon­ni­na o da uno scor­cio di altra natu­ra, ma mai da un vaso, per­ché i suoi fiori sono e rester­an­no sem­pre vivi.

Nata a Vil­lacarci­na (BS) da papà man­to­vano e da mam­ma francese, la Pal­vari­ni espone almeno cinquan­ta opere fra tele e pan­nel­li che si esten­dono, raf­fi­nati, ver­so le sen­si­bil­ità ori­en­tali e il mito del­la natu­ra nutri­ta di laiche reli­giosità.

S’inaugura saba­to 14 mar­zo alle ore 18.00 con il Prof. Toni­no Zana, pro­fon­do conosc­i­tore dell’arte bres­ciana, già pre­sente all’inaugurazione del­la mostra di Palaz­zo Moran­do a Logra­to (BS).

La “pit­trice per i fiori”, così è sta­ta defini­ta dal­la crit­i­ca mon­di­ale, dopo essere sta­ta inau­gu­ra­ta al castel­lo di Orz­in­uovi anche dal Prof. Vit­to­rio Sgar­bi, ha recen­te­mente con­seg­na­to diret­ta­mente nelle mani di una sua opera, ora espos­ta in Vat­i­cano, raf­fi­ugu­rante un pan­nel­lo ovale raf­fig­u­rante una Madon­ni­na cir­con­da­ta da fiori.

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