Premio alla Carriera, che il Comune di Moniga consegnerà al poeta il 20 settembre alle 18.

Fernando Arrabal sarà premiato a Moniga del Garda

14/09/2013 in Cultura
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Di Redazione

Sarà Fer­nan­do Arra­bal il pro­tag­o­nista asso­lu­to dell’edizione numero zero del Pre­mio alla Car­ri­era che il Comune di Moni­ga del Gar­da con­seg­n­erà, per la pri­ma vol­ta, ven­erdì 20 set­tem­bre dalle ore 18 nel­la Sala con­sil­iare del munici­pio.

L’eclettico artista spag­no­lo farà dunque tap­pa anche sul nel cor­so del suo breve tour ital­iano che lo vedrà toc­care, oltre ai lidi garde­sani, anche la ter­ra friu­lana, in occa­sione di Por­de­none­legge, e la provin­cia milanese per un pas­sag­gio teatrale al Cir­co­lo Arci Fuori Rot­ta di Tre­viglio.

Fer­nan­do Arra­bal sarà a Moni­ga anche per pre­sentare l’ultimo testo teatrale che appare in edi­zione ital­iana, ‘Il Castel­lo dei Clan­des­ti­ni’ (Edi­zioni SEAM, pp. 72, € 10.00) con pre­fazione del poeta ‘nos­tra­no’ Andrea Garbin: insieme a lui sul pal­co improvvisato allesti­to negli spazi offer­ti dal Comune anche l’artista locale Igor Costan­zo e il ‘col­le­ga’ con base a Roma Beppe Cos­ta, quel­lo che più di tut­ti in Italia ha cre­du­to nell’epopea cul­tur­ale dell’artista iberi­co ormai 80enne. Non mancher­an­no le pre­sen­ze isti­tuzion­ali: a con­seg­nare il Pre­mio vero e pro­prio, infat­ti anche il pri­mo cit­tadi­no Lorel­la Lavo e l’asses­sore alla Cul­tura Glo­ria Terzi.

Un’occasione più uni­ca che rara, spie­gano, “per con­seg­nare un mer­i­ta­to riconosci­men­to a chi, con la sua , la sua e la sua cin­e­matografia ha seg­na­to in tut­to il mon­do il più sen­ti­to mes­sag­gio con­tro la guer­ra”. Figlio del­la man­ca­ta riv­o­luzione spag­no­la, Fer­nan­do Arra­bal ha infat­ti sem­pre com­bat­tuto le ingius­tizie sociali di un sis­tema vota­to esclu­si­va­mente al prof­it­to: nel­la sua lun­ga car­ri­era anche un esilio forza­to in ter­ra francese, dove tutt’ora vive e crea, e un pos­to ris­er­va­to nel ‘libro nero’ dei nemi­ci giu­rati del regime di Fran­cis­co Fran­co, assieme a per­son­ag­gi ‘di lot­ta’ come Dolores Ibar­ruri o Valentin Gon­za­lez.

Un altro pas­so impor­tante – spie­gano infine Igor Costan­zo e Beppe Cos­ta –  che segue gli esper­i­men­ti cul­tur­ali di cui Moni­ga è già sta­ta pro­tag­o­nista, con artisti del cal­i­bro di Paul Polan­s­ki e Jack Hirschman”. Aspet­tan­do, e sospi­ran­do, per il futuro Fes­ti­val di Poe­sia che il Gar­da attende, e meri­ta.

Fer­nan­do Arra­bal (Melil­la, 11 agos­to 1932)

Reg­ista, scrit­tore, poeta e dram­matur­go spag­no­lo, lavo­ra per teatro e cin­e­ma. Ha diret­to sette lun­gome­trag­gi, pub­bli­ca­to quat­tordi­ci romanzi e vari sag­gi. Le sue opere sono state tradotte in numerose lingue. Ebbe par­ti­co­lare eco la sua Let­tera al Gen­erale Fran­co (Car­ta al Gen­er­al Fran­co) pub­bli­ca­ta quan­do il dit­ta­tore era anco­ra in vita. L’opera com­ple­ta del suo teatro è sta­ta pub­bli­ca­ta in due volu­mi di più di duemi­la pagine nel­la collezione Clási­cos Castel­lanos del­la casa editrice Espansa. Nel 1963, con Ale­jan­dro Jodor­owsky e Roland Topor, fon­da il Grup­po Pan­i­co. Dal 1990 è Trascen­dent Satrape del Col­le­gio di Patafisi­ca. Ha pub­bli­ca­to cir­ca otto­cen­to lib­ri illus­trati con Sal­vador Dalí, René Magritte, Roland Topor, Enri­co Baj, Anto­nio Saura, Yue Min­jur, Alekos Fas­sianos e altri. In Italia alcune opere sono edite da Spi­rali, Pel­li­cano­lib­ri e quest’ultima con Volo Press. Numerosi i pre­mi e riconosci­men­ti.

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