Nel basso lago «Symbol & Symbol» ha proposto le «rosse» e i motoscafi

Ferrari-Riva, che accoppiata I motori conquistano i turisti

Di Luca Delpozzo
m.to.

Va in archiv­io la sec­on­da edi­zione di «Sym­bol & Sym­bol», il raduno di moto­scafi Riva e auto Fer­rari. Domeni­ca pomerig­gio, al ter­mine del Gp di Ger­ma­nia proi­et­ta­to sul maxi-scher­mo del palaz­zo del Tur­is­mo, si è svol­ta la tradizionale con­seg­na di targhe ai parte­ci­pan­ti da parte del sin­da­co Cino Anel­li e del­l’asses­sore al Tur­is­mo . Tra le autorità pre­sen­ti, Pao­la Ciri­bil­li, respon­s­abile delle Relazioni esterne dei Cantieri Riva, Luca Mat­teoni, pres­i­dente dei Fer­rari club Ital­iani, Gior­gio Bar­i­lani, design­er e «padre» di decine di mod­el­li prodot­ti dai cantieri di Sar­ni­co. Mal­gra­do il cal­do tor­ri­do sul­la riv­iera del Gar­da, la man­i­fes­tazione ha vis­to migli­a­ia di vis­i­ta­tori e di pas­san­ti occa­sion­ali fer­mar­si tra le splen­dide «rosse» e gli Aquara­ma in leg­no di mogano dei Cantieri Riva, attrac­cati nel por­to vec­chio. Tiran­do le somme, si può dire che gli orga­niz­za­tori, Curzio Moret­ti in tes­ta, han­no saputo cen­trare l’o­bi­et­ti­vo: quel­lo di assi­cu­rare uno spet­ta­co­lo orig­i­nalis­si­mo alle migli­a­ia di tur­isti che in questi giorni affol­lano le local­ità di vil­leg­giatu­ra del Gar­da. Abbina­re l’el­e­gan­za e la raf­fi­natez­za degli scafi di Sar­ni­co, van­to del­la nos­tra cantieris­ti­ca navale da dipor­to, e i poten­tis­si­mi motori del­la casa di Maranel­lo, non è luo­go comune. Aggiun­gen­do­ci poi la for­mu­la altret­tan­to orig­i­nale dei trasfer­i­men­ti da una cit­tad­i­na all’al­tra, da un luo­go di cul­tura e sto­ria, com’è il caso del , ad altri luoghi del nos­tro pat­ri­mo­nio artis­ti­co come il Castel­lo di Mon­tichiari o quel­lo Scaligero di Sirmione. Tut­to questo in appe­na tre giorni, con un’a­gen­da fit­ta di sposta­men­ti e di appun­ta­men­ti. La gior­na­ta domeni­cale è com­in­ci­a­ta con il trasfer­i­men­to di barche e auto a Sirmione. L’F300 con cui Michael Schu­mach­er ha vin­to il tito­lo lo scor­so anno è sta­ta parcheg­gia­ta vici­no al poz­zo sit­u­a­to in piaz­za Castel­lo, subito attor­ni­a­ta da centi­na­ia di per­sone. Per i tur­isti un’oc­ca­sione irripetibile per immor­ta­lare la Fer­rari cam­pi­one con le mac­chine fotogra­fiche o le video­camere. Dopo una pun­tati­na nel­la corte del Castel­lo scaligero dove il sin­da­co Mau­r­izio Fer­rari ha por­ta­to il salu­to del­la cit­tad­i­na, la comi­ti­va si è nuo­va­mente ripor­ta­ta a Desen­zano. Saba­to sera, invece, nel castel­lo di Mon­tichiari ha avu­to luo­go un’al­tra pun­ta­ta spet­ta­co­lare del­la tre-giorni di «Sym­bol & Sym­bol» con un buf­fet offer­to dal ris­torante «Vit­to­ri­ale» a cui ha fat­to segui­to uno spet­ta­co­lo assai originale.