Il Giappone stregato dal piatto di risotto e polpa di granchio di Giulietta e Romeo

Ferron in veste di «ambasciatore»

26/02/2002 in Enogastronomia
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Di Luca Delpozzo

Iso­la del­la Scala — Olio extravergine, grana padano, vino e nat­u­ral­mente riso, vialone nano veronese. La cuci­na vene­ta ha por­ta­to i suoi prodot­ti tipi­ci fino in Giap­pone per fes­teggia­re il carnevale ital­iano nel­la fes­ta data per 200 vip giap­pone­si dall’ambasciatore Gabriele Menegat­ti. Assieme alle maschere tipiche veneziane, sono sbar­cati a Tokyo anche galani e fritole, sfogli­a­tine di Vil­lafran­ca, risot­to all’amarone e risot­to man­te­ca­to al grana padano, servi­to in una for­ma di for­mag­gio sca­v­a­ta. Si è trat­ta­to di un’iniziativa di pro­mozione tur­is­ti­ca orga­niz­za­ta dal­la Regione Vene­to, che ha avu­to come ambas­ci­a­tore Gabriele Fer­ron, tor­na­to nel paese del Sol Lev­ante in veste di pro­dut­tore di riso e di chef. Con Gui­do Orben, il cuo­co vil­lafranch­ese trasfer­i­tosi a Tokyo anni fa, ha prepara­to tre menù ital­iani servi­ti in altret­tante ser­ate di gala. «L’idea», spie­ga Fer­ron, «era sta­ta lan­ci­a­ta nell’ottobre scor­so da alcu­ni fun­zionari del­l’am­bas­ci­a­ta ital­iana a Tokyo e del­l’Is­ti­tu­to com­mer­cio estero, e rac­col­ta da un del­e­ga­to del­la Regione. I menù ital­iani sono sta­ti preparati per un rice­vi­men­to in un famoso ris­torante e per due ser­ate, nel cor­so delle quali la Regione Vene­to ha avu­to modo di pre­sentare gli itin­er­ari tur­is­ti­ci del suo ter­ri­to­rio, da Venezia al lago di Gar­da, dal­la Lessinia alla Bas­sa con i per­cor­si del cir­cuito del riso». «La cuci­na vene­ta è sta­ta molto apprez­za­ta», con­tin­ua, «i nos­tri risi si sono riv­e­lati mon­di­ali, con­fer­man­do che non han­no con­fi­ni, tan­to che anche uno dei più gran­di pro­dut­tori di riso come il Giap­pone, si inchi­na ai risot­ti tipi­ci ital­iani. Il risot­to è un piat­to che ha una pater­nità ital­iana ed è sconosci­u­to nei pae­si ori­en­tali, dove il riso si con­suma bol­li­to e viene servi­to come con­torno». Le ser­ate di gala giap­pone­si sono state occa­sione per pre­sentare un piat­to ded­i­ca­to a Giuli­et­ta, una ricetta tipi­ca­mente veronese a base di risot­to con pol­pa di gran­chio, scalog­no, olio extravergine del Gar­da e un po’ di pomodoro per dare col­ore. «Il piat­to di Giuli­et­ta e Romeo», antic­i­pa Fer­ron, «è sta­to ded­i­ca­to ad un’ideale Giuli­et­ta nip­pon­i­ca. E’ des­ti­na­to a diventare il pri­mo di una serie di piat­ti ital­iani di una cate­na di ris­toran­ti ded­i­cati ai famo­sis­si­mi aman­ti verone­si, che saran­no aper­ti nelle mag­giori cit­tà un po’ in tut­to il mondo».

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