Domani cerimonia

Festa a Centenaro per il monumento spostato e ricostruito dopo un tren

13/09/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Domani 14 set­tem­bre Cen­te­naro fes­teggia il 30° anniver­sario di fon­dazione del mon­u­men­to ai cadu­ti, su inizia­ti­va del­la sezione dell’Associazione com­bat­ten­ti e reduci e dei dinam­i­ci seg­re­tari Giu­liano e Rosan­na Tur­ri­ni. Il mon­u­men­to è sta­to recen­te­mente sposta­to e ricostru­ito inte­gral­mente nel quadro del rifaci­men­to del­la piaz­za anti­s­tante la chiesa del­la frazione lonatese. Alla cer­i­mo­nia sarà pre­sente il sin­da­co Moran­do Peri­ni, insieme all’intera Giun­ta, autorità reli­giose e mil­i­tari. L’inaugurazione avvenne il 3 giug­no 1973 con i gagliardet­ti di ogni arma. Il dis­cor­so uffi­ciale lo tenne l’on. Mario Pedi­ni e a tagliare il nas­tro fu la sig­no­ra Clorin­da Papa, dona­trice dei 184 metri quadri di ter­reno dove sorge­va il mon­u­men­to. La real­iz­zazione dell’opera fu pos­si­bile gra­zie alla volon­tà di Mario Zeni, pri­mo pres­i­dente dell’Associazione com­bat­ten­ti e reduci di Cen­te­naro, sostenu­to dagli ami­ci Alfre­do Leali, Gior­dano Girelli, Dani­lo Ram­bot­ti. Il can­none, dona­to da Lui­gi Marchi, fu trasporta­to a Cen­te­naro da Wal­ter Sar­tori. Le tre las­tre di mar­mo furono erette a scala, prob­a­bil­mente per ricor­dare le Tre cime di Lavare­do a sim­bo­lo del sangue ver­sato dai sol­dati ital­iani di ogni arma e cor­po. La gior­na­ta del­la memo­ria com­in­cerà alle ore 9 con il ritro­vo in via Cano­va, pres­so l’officina mec­ca­ni­ca di Domeni­co Tur­ri­ni, dove si ter­rà un rin­fres­co. Alle ore 10 parten­za del cor­teo ver­so il mon­u­men­to per la depo­sizione di una coro­na d’alloro, con la ban­da cit­tad­i­na, il gon­falone del Comune, i gagliardet­ti e le sco­laresche locali. Nel­la nuo­va, grande piaz­za di Cen­te­naro, saran­no schier­ate le rap­p­re­sen­tanze del­la di Lona­to (che tro­verà casa tem­po­ranea­mente pro­prio a Cen­te­naro), Mon­tichiari, del Nono com­par­ti­men­to di S. Felice, del­egazioni del­la Croce rossa, di Gar­dae­mer­gen­za, del cor­po fore­stale del­lo Sta­to, del Grup­po cani di ricer­ca di Leno, dei volon­tari dei vig­ili del fuo­co di Desen­zano, ecc. «La Pro­tezione civile di Lona­to avrà fun­zione di coor­di­na­men­to inter­forze — spie­ga Fal­liero Fam­bri, respon­s­abile e fonda­tore insieme con Fabio Fontanel­la del grup­po di volon­tari locale — per essere meglio pre­sente sul ter­ri­to­rio e dis­porre di vari tipi di inter­ven­to a sec­on­da delle neces­sità». Le cer­i­monie per il 30° preve­dono la cel­e­brazione di una mes­sa alle ore 11; alle ore 12.45 seguirà il pran­zo al ris­torante La Cav­al­li­na di S. Toma­so. Tra un mese Cen­te­naro sarà di nuo­vo in fes­ta, sta­vol­ta per l’inaugurazione del nuo­vo cen­tro sporti­vo, col­lo­ca­to pro­prio a mar­gine dell’ampio sagra­to del­la chiesa.