Sabato sera al "Fior di Roccia" di Manerba del Garda

Festa del maiale

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Di Luca Delpozzo

Val­oriz­zazione dei prodot­ti sia locali che nazion­ali: è questo il mot­to che ha spin­to Dani­lo e Gabriel­la, del­la Trat­to­ria Fior di Roc­cia del Por­to di Dusano a Maner­ba del Gar­da, a pro­porre una serie di “incon­tri-stu­dio” a tema. E non saran­no sola­mente i del ad essere i pro­tag­o­nisti di ques­ta sin­go­lare quan­to inter­es­sante inizia­ti­va culi­nar­ia alla quale saran­no abbinati, in prevalen­za, vini doc del­la riv­iera bres­ciana del lago di Gar­da. Non si trat­terà ovvi­a­mente di con­fron­ti fra ques­ta o quel­la tipolo­gia ma sem­plice­mente una for­ma di conoscen­za ed avvic­i­na­men­to a quei prodot­ti, più o meno famosi nel­la cuci­na nazionale ma anche nel­la cuci­na tipi­ca locale. Un inizia­ti­va che ha incon­tra­to il plau­so, e l’ap­pog­gio, anche da parte degli enti pub­bli­ci come gli Asses­so­rati all’A­gri­coltura e al tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia attra­ver­so gli stes­si asses­sori, Man­tel­li e Buf­foli. Si inizia già da saba­to 30 set­tem­bre, ore 21.00, con “la fes­ta del maiale”. Il pri­mo dei pro­tag­o­nisti del­la cuci­na tipi­ca e tradizionale bres­ciana e di quel­la delle provin­cie lim­itrofe, da sem­pre apprez­za­to per le sue carni e soprat­tut­to per­ché di esso una vol­ta, ma il det­to vale anche adesso, si dice­va “non si but­ta via niente”, sarà il maiale, E cosi la ser­a­ta inizierà dal­l’aper­i­ti­vo con i cic­ci­oli, o gré­pole, per pas­sare agli affet­tati misti con sot­t’oli e poi il risot­to con lugane­ga o “pon­tél”. E poi gran fes­ta per ogni gus­to con salamelle, cos­tine ai fer­ri, cotechi­no, cop­pa ecc. ecc. i vini che accom­pa­g­n­er­an­no i vari piat­ti saran­no quel­li prodot­ti in Valte­n­e­si dal­la azien­da agri­co­la Masseri­no. Uni­co neo del­la ser­a­ta sarà lo spazio che non con­sen­tirà a tut­ti di parte­ci­pare e degustare questi piat­ti. Saba­to prossi­mo 8 otto­bre, a pran­zo, sarà la vol­ta del tartu­fo, bian­co e nero.

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