Dal 19 luglio al 6 settembre 2003

Festival di musica antica di Tremosine “Felice Luscia” 2003

10/06/2003 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Marcello Cobelli

Si svolge dal 19 luglio al 6 set­tem­bre la sec­on­da edi­zione del Fes­ti­val di musi­ca anti­ca di Tremo­sine “Felice Lus­cia”, la rasseg­na ded­i­ca­ta al grande vio­lon­cel­lista bres­ciano Felice Lus­cia (1905–1986), tremosi­nese d’adozione. Pro­mossa dal­la Civi­ca di Tremo­sine (pres­i­dente Mar­cel­lo Cobel­li) con la direzione artis­ti­ca di Rober­to Codazzi, la man­i­fes­tazione si svolge nel­la fas­cia di ter­ri­to­rio annover­a­ta tra le per­le dell’Alto Gar­da bres­ciano per il suo appeal ambi­en­tale, cli­mati­co e cul­tur­ale. Il cal­en­dario si dec­li­na in cinque appun­ta­men­ti dis­lo­cati in altret­tante chiese del Comune di Tremo­sine, a svol­gere quel ruo­lo sin­er­gi­co tra musi­ca e bellezze architet­toniche che si è riv­e­la­to tra le carte vin­cen­ti del­la rasseg­na. I con­cer­ti sono tut­ti a ingres­so libero. La ser­a­ta inau­gu­rale avrà luo­go saba­to 19 luglio alle ore 21 nel­la par­roc­chiale di San Gio­van­ni Bat­tista a Pieve, chiesa ric­ca di opere d’arte, tra cui il mag­nifi­co altare mar­moreo intar­si­a­to da Domeni­co Cor­barel­li all’inizio del ‘700 e il coro intaglia­to di Gia­co­mo Luchi­ni, anch’esso set­te­cen­tesco. Qui si ter­rà l’Omaggio a Felice Lus­cia, con­cer­to che vede coin­volti tre dei più rap­p­re­sen­ta­tivi allievi del mae­stro bres­ciano, vio­lon­cel­listi di chiara fama che mil­i­tano nelle prin­ci­pali orchestre ital­iane: Giuseppe Laf­fran­chi­ni, pri­mo vio­lon­cel­lo dell’Orchestra del­la Scala e del­la Filar­mon­i­ca del­la Scala, Lui­gi Bossoni, già pri­mo vio­lon­cel­lo dell’Orchestra di San­ta Cecil­ia di Roma, Mar­co Peri­ni, pri­mo vio­lon­cel­lo di numerose for­mazioni orches­trali e cameris­tiche. Con loro il cem­bal­ista Mar­co Fra­cas­si nell’esecuzione di un pro­gram­ma com­pren­dente rare opere per due e tre vio­lon­cel­li e bas­so con­tin­uo di Vival­di, Mar­cel­lo, Bach, Haen­del. Ven­erdì 1 agos­to alle ore 21 nel­la par­roc­chiale di Cam­pi­one saran­no di sce­na Diego Can­talupi (tior­ba), Clau­dio Nuz­zo (tior­ba e chi­tar­ra) e Peter De Lau­ren­tis (tenore); il pro­gram­ma intende riaf­fer­mare l’importanza del liu­to (nel­la fat­tispecie dell’arciliuto) nel reper­to­rio baroc­co, sia come stru­men­to solis­ti­co sia in fun­zione di bas­so con­tin­uo. Saba­to 16 agos­to alle ore 17 è pre­vis­to il sug­ges­ti­vo appun­ta­men­to nell’eremo frances­cano di San Michele, delizioso sacel­lo di orig­ine antichissi­ma in cui l’Ensemble La Rossig­nol eseguirà l’affascinante pro­gram­ma Jan­ua Coeli, can­ti del­la devozione medievale tra ori­ente e occi­dente. Pro­gram­ma ded­i­ca­to alla famiglia Bach, la dinasty più impor­tante, famosa e pro­lifi­ca del­la sto­ria del­la musi­ca, quel­lo che si ter­rà ven­erdì 29 agos­to alle 21 nel­la par­roc­chiale di Volti­no, con l’interpretazione dei Solisti dell’Orchestra Baroc­ca di Cre­mona. Epi­l­o­go il 6 set­tem­bre alle ore 21 nel­la par­roc­chiale di Vesio con musiche di Mon­tever­di, Vival­di, Bach e Haen­del affi­date al trio for­ma­to da Nadi­ja Petrenko (mez­zoso­pra­no), Daniele Gre­co D’Alceo (trom­ba) e Rober­to Chioz­za (organo). Da notare che la chiesa di Vesio dispone di un raris­si­mo organo set­te­cen­tesco opera di Gae­tano Cal­li­do.

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