Bardolino 14-15 ottobre

Festival Internazionale della geografia: “I paesaggi vissuti — i territori contesi”

27/09/2016 in Attualità
Di Redazione

Il Fes­ti­val del­la Geografia rad­doppia e alle tradizion­ali date di Bar­dolino (Vr), in pro­gram­ma il 14 e 15 otto­bre al cen­tro con­veg­ni Aqualux, aggiunge un appun­ta­men­to, domeni­ca 16 otto­bre, nel­lo splen­di­do di Valeg­gio sul Min­cio (Vr). La man­i­fes­tazione, pro­mossa dall’assessorato alla cul­tura di Bar­dolino, è idea­ta e coor­di­na­ta dal gior­nal­ista Rai e si fre­gia del patrocinio del­la Regione Vene­to, la Provin­cia di Verona e del Comune di Valeg­gio. Nelle tre gior­nate, ded­i­cate alla memo­ria del medico Giro­lamo Fra­cas­toro, il Fes­ti­val del­la Geografia di Bar­dolino tor­na, dopo le avven­ture su Marte del­la scor­sa edi­zione, con i pie­di per terra.

Si parte ven­erdì (“I pae­sag­gi vis­su­ti”) per­cor­ren­do alcune tappe per vedere e capire come il pae­sag­gio è sta­to e viene vis­su­to dall’uomo-artista (let­ter­a­to e/o pit­tore) che poi lo rap­p­re­sen­ta e lo descrive ai suoi sim­ili. In questo sen­so il pae­sag­gio è sog­no o è realtà?

Nel­la sec­on­da gior­na­ta si affron­ter­an­no temi, comunque affi­ni a quel­li trat­tati nel­la pri­ma, legati al tito­lo “I ter­ri­tori con­te­si”, per indi­care che l’uomo non solo vive e rap­p­re­sen­ta il ter­ri­to­rio, ma anche lo usa, lo addo­mes­ti­ca, lo ricrea a suo gus­to e piaci­men­to. L’intervento arti­fi­ciale dell’uomo con­tende così alla natu­ra il cor­so evo­lu­ti­vo. Con quali effet­ti? E con quali ricadute, ad esem­pio, su alcune nos­tre colti­vazioni tipiche come la vite e l’ulivo.

Durante questi lavori ver­ran­no pre­sen­tate anche alcune rif­les­sioni molto legate a Fra­cas­toro che, come medico e uman­ista, ave­va caro il val­ore del­la salute, inte­sa come un bene che gli uomi­ni pos­sono avere solo se con­vivono pun­tan­do anche all’ armo­nia con l’ambiente che li cir­con­da. Salute e igiene ambi­en­tale van­no di pari pas­so e lo stu­dio del­la geografia umana con­sente anche di cor­re­lare le zone del piane­ta con la mag­giore o minore dif­fu­sione di patolo­gie. Infat­ti, lo stes­so cor­po umano è un ter­ri­to­rio con­te­so da altre forme di vita, come virus e bat­teri. Un altro tema fra­cas­to­ri­ano, che fu il pri­mo a pen­sare e a ritenere che le infezioni fos­sero dovute a ger­mi por­ta­tori di malat­tia, con la capac­ità di molti­pli­car­si nell’organismo e di con­ta­gia­re altri attra­ver­so la res­pi­razione o altre forme di contatto.

Quest’anno il Fes­ti­val si con­clud­erà con una terza gior­na­ta, ded­i­ca­ta all’”Architettura del pae­sag­gio”. All’interno del Par­co Gia­rdi­no Sig­urtà di Valeg­gio sul Min­cio, artisti e esper­ti si con­fron­ter­an­no sul tema: i col­ori del­la natu­ra e i col­ori dell’arte.

Il Fes­ti­val del­la geografia di Bar­dolino è anche cor­so di for­mazione per gior­nal­isti. La parte­ci­pazione alla gior­na­ta di saba­to 15 otto­bre a Bar­dolino (Vr) dà dirit­to a tre pun­ti di accred­i­ta­men­to. L’iscrizione si effet­tua sul­la piattafor­ma Sigef (sis­tema infor­ma­tiz­za­to ges­tione for­mazione) Cor­si enti terzi entro il 13 otto­bre 2016. La for­mazione pro­fes­sion­ale con­tin­ua dei gior­nal­isti è un obbli­go pre­vis­to dal­la legge 148/2011 per tut­ti gli iscrit­ti all’albo (elen­co Pro­fes­sion­isti e Pubblicisti).