Stand presi d’assalto nella rassegna iniziata venerdì e inaugurata ieri da don Mazzi Mantelli: «Valorizzato il patrimonio di un’intera zona»

Fiera agricola, edizione boom

19/01/2003 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Lona­to si appres­ta a vivere una domeni­ca inten­sa. Tra le capanne in leg­no delle frazioni faran­no bel­la mostra di sè le ban­car­elle ric­che di locali e arti­gianali, prove­ni­en­ti da qua­si tutte le regioni ital­iane. E anco­ra: gli stand che espon­gono macchi­nari e acces­sori agri­coli di ogni genere. Sicu­ra­mente il vis­i­ta­tore che oggi sceglierà Lona­to quale méta domeni­cale non se ne pen­tirà. È l’ultima occa­sione, del resto, per vis­itare la 45ª Fiera regionale, inau­gu­ra­ta ieri, ma aper­ta già ven­erdì. Stasera la chiusura. La rasseg­na è arric­chi­ta anche da una serie di inizia­tive, iniziate nei giorni scor­si, che han­no fat­to da cor­nice alla man­i­fes­tazione. La Fiera regionale di Lona­to è sta­ta resti­tui­ta (gius­ta­mente) alla sua gente ma anche ai vis­i­ta­tori che, fino a qualche anno fa, ne ave­vano apprez­za­to la tipic­ità. Dopo una par­ente­si in cui la pas­sa­ta ammin­is­trazione ave­va (gius­ta­mente) ten­ta­to qualche esper­i­men­to, con risul­tati poco feli­ci, da un paio di edi­zioni la fiera di Sant’Antonio è riap­parsa in grande spolvero. Soprat­tut­to gra­zie alla chiusura al traf­fi­co di cor­so Garibal­di e alla con­tes­tuale creazione dell’isola pedonale. I lonate­si, cer­to, quel­lo «str­uscio» lo sog­nano da decen­ni. E chissà se gli ammin­is­tra­tori un giorno volessero far­ci un pen­sieri­no. Ieri, sec­on­da gior­na­ta fieris­ti­ca, con il tradizionale taglio del nas­tro. Con un ospite d’ec­cezione, anche se ormai di casa qui a Lona­to e nel bas­so Gar­da, vuoi per­chè ha sede un cen­tro di recu­pero per tossi­codipen­den­ti, vuoi per­chè con­ta molti e sin­ceri ami­ci: . I politi­ci e gli orga­niz­za­tori, con una pun­tu­al­ità da orolo­gio svizze­ro, era­no già allineati dietro il nas­tro tri­col­ore e alle 9,30 pre­cise le for­bici era­no in mano a don Mazzi. Il sot­to­fon­do era l’immo di Mameli, into­na­to dal­la ban­da locale. Con don Mazzi, c’erano il pres­i­dente del­la Cam­era di Com­mer­cio di Bres­cia, Fran­co Bet­toni, gli asses­sori provin­ciali Gian­pao­lo Man­tel­li e Alessan­dro Sala, il con­sigliere regionale Ds Clau­dio Bra­gaglio, il sin­da­co di Lona­to Moran­do Peri­ni con l’assessore al com­mer­cio Pao­lo Mar­coli e i rap­p­re­sen­tan­ti di tutte le forze dell’ordine. Il pic­co­lo cor­teo si è quin­di mosso alla vol­ta del cam­po fiera, nell’area delle scuole pub­bliche, dove sono sit­uati i macchi­nari e veicoli agri­coli, per poi diriger­si ver­so cor­so Garibal­di e piaz­za Mar­tiri del­la Lib­ertà, in cui sono col­lo­cati gli stand che ospi­tano i prodot­ti tipi­ci locali di ogni regione ital­iana. Grade­v­ole anche la core­ografia offer­ta dalle frazioni di Lona­to, cias­cu­na con una pro­pria sto­ria e radice cul­tur­ale. In mat­ti­na­ta si è svolto l’interessante con­veg­no sug­li ali­men­ti bio­logi­ci con la pre­sen­za di esper­ti e espo­nen­ti politi­ci. «Quest’anno la Fiera è pro­fon­da­mente rin­no­va­ta — ha det­to l’assessore provin­ciale all’agricoltura, Gian­pao­lo Man­tel­li -. Coni­u­gan­do tradizione e inno­vazione, la cit­tad­i­na di Lona­to è come trasfor­ma­ta in una grande piaz­za. Il con­cet­to che gli ammin­is­tra­tori locali han­no ben capi­to è che le fiere si fan­no nelle aree fieris­tiche. Quel­la di Lona­to è una rasseg­na che con­tribuisce a val­oriz­za re il pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, stori­co e agri­co­lo di un’intera zona: ecco per­chè il risul­ta­to è sod­dis­facente». Insom­ma, una scommes­sa vin­ta dal sin­da­co Moran­do Peri­ni, dall’assessore Mar­coli e dal­l’in­tero comi­ta­to fiera, che fin dall’inizio ha cre­du­to nel­la neces­sità di cam­biare, o meglio di indos­sare gli abiti di un tem­po. Gli stand, in par­ti­co­lare nelle ore pomerid­i­ane, sono sta­ti pre­si d’assalto. Tra i più vis­i­bili quel­lo dell’azienda di agru­mi di Rib­era (Sicil­ia) e dei for­mag­gi e dei prodot­ti del­la Toscana. Un’ultima anno­tazione: è una fiera anche per i più pic­coli, gra­zie ai tan­ti ani­mali domes­ti­ci o da cor­tile pre­sen­ti, uni­ta­mente ai cav­al­li e ai pony. Oggi pomerig­gio alle 16 è in pro­gram­ma uno spet­ta­co­lo di burat­ti­ni nell’ex uffi­cio del Reg­istro di via Girelli (ingres­so libero). Sen­za dimen­ti­care che si svolge anche l’edi­zione men­sile di «» per gli appas­sion­ati dell’antiquariato. Un avvi­so, infine, per gli auto­mo­bilisti: essendo chiu­so cor­so Garibal­di il tran­si­to viene inter­rot­to all’inizio del­la sali­ta per chi arri­va dal lago e, per chi proviene da Bres­cia, all’altezza del­la caser­ma dei .