Gli eventi culturali e i prodotti tipici grandi protagonisti della 44esima fiera

Fiera dal 18 al 21 gennaio

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Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

La 44esima edi­zione del­la tradizionale Fiera di S. Anto­nio, man­i­fes­tazione sim­bo­lo per eccel­len­za di Lona­to, in pro­gram­ma a metà a gen­naio godrà del patrocinio degli asses­so­rati alla Cul­tura sia del­la Regione che del­la Provin­cia. A comu­ni­car­lo è il Comi­ta­to fiera, pre­siedu­to dal sin­da­co Moran­do Peri­ni, che ritiene ques­ta deci­sione «un riconosci­men­to per l’impegno pro­fu­so ed i risul­tati rag­giun­ti. Con un pizzi­co di amar­cord, striz­zan­do l’occhio al pre­sente e guardan­do al futuro ci appres­ti­amo dunque ad aprire i bat­ten­ti alla 44ª ». Le date sono già state decise: da ven­erdì 18 a lunedì 21 gen­naio 2002. In questi giorni si sta com­ple­tan­do intan­to l’invio dei mod­uli di parte­ci­pazione a tutte le aziende inter­es­sante all’evento. «Dopo alcu­ni anni in cui la Fiera si era ridot­ta a ben poca cosa, dal­lo scor­so anno gra­zie all’impegno del Comi­ta­to e ad una polit­i­ca di rilan­cio volu­ta dall’Amministrazione comu­nale, la Fiera sem­bra aver di nuo­vo imboc­ca­to la via per tornare a cos­ti­tuire un impor­tante momen­to per Lona­to. Non sarà più cer­to un’occasione per effet­tuare gran­di com­mer­ci, così come accade­va un tem­po, ma per cer­to gli ingre­di­en­ti per portare mol­ta gente a Lona­to ci sono tut­ti: dalle mac­chine agri­cole (gli espos­i­tori sono tor­nati in buon numero dal­lo scor­so anno, gra­zie ad una polit­i­ca di forte agevolazione del noleg­gio dei mod­uli espos­i­tivi) ai prodot­ti del com­mer­cio vario, ai prodot­ti enogas­tro­nomi­ci di qual­ità per i quali la Fiera di Lona­to van­ta una lon­tana pri­mo­gen­i­tu­ra…». Dal­lo scor­so anno si è quin­di deciso di puntare con deci­sione al rilan­cio di ques­ta pecu­liar­ità del­la Fiera e l’obiettivo ambizioso, essendo ques­ta una fiera di orig­ine agri­co­la, è quel­lo di rius­cire a far sì che a Lona­to non vengano esposti solo i prodot­ti di qual­ità fini­ti (salu­mi, for­mag­gi, vini ecc.) ma anche gli ingre­di­en­ti base prove­ni­en­ti dall’agricoltura, meglio se di natu­ra bio­log­i­ca. Ecco allo­ra la volon­tà di ricer­care pro­dut­tori e riven­di­tori di carne e frut­ta e anche di farine che cos­ti­tu­is­cono la mate­ria pri­ma dal­la quale ottenere poi i prodot­ti. Il ritorno del­la Fiera alle sue orig­i­ni di mer­ca­to dei maiali non pote­va non prevedere, come un tem­po, la trasfor­mazione di cor­so Garibal­di in un cam­po fiera a tut­ti gli effet­ti, sul quale dare spazio ai vari grup­pi lonate­si inten­ti ad esi­bire i loro ricor­di e anche i prodot­ti di oggi. «Qui sta un’importante sfi­da: quel­la di far sì che la fiera sia di tut­to Lona­to e che in essa pos­sano trovare la gius­ta con­sid­er­azione i molti prodot­ti agri­coli e zootec­ni­ci del­la cittadina…».

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