La Fiera chiude all’insegna di un grande successo di pubblico: oltre 30 mila presenze in 5 giorni. Assegnata a Renato Andreolassi (Raitre) la terza edizione del premio giornalistico El Torcol

Fiera di Polpenazze, boom di presenze per la 60a edizione

03/06/2009 in Fiere
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Di Luca Delpozzo

La Fiera del Gar­da Clas­si­co Doc di Polpe­nazze 2009 chi­ude all’insegna di un vero e pro­prio boom di pre­sen­ze (oltre 30 mila i vis­i­ta­tori in 5 giorni), e sot­to il seg­no del “tor­col”: all’antico stru­men­to di lavoro dei vig­naioli è infat­ti ded­i­ca­to il pre­mio gior­nal­is­ti­co lan­ci­a­to dall’amministrazione comu­nale e dal Comi­ta­to Fiera. La terza edi­zione è sta­ta attribui­ta a Rena­to Andreo­las­si, pro­fes­sion­ista che da anni rac­con­ta Bres­cia e la sua provin­cia dal con­teni­tore del Tg3 regionale lom­bar­do, conosci­u­to anche come la “voce bres­ciana” del miti­co “Gazzetti­no Padano”, su Radio Rai 3: da sem­pre atten­to alle tem­atiche dell’agricoltura, del­la vitivini­coltura, dell’enogastronomia e del tur­is­mo, ha con­tribuito con il suo lavoro ad accrescere in tut­ta la regione con­sapev­olez­za e conoscen­za del sem­pre più ele­va­to liv­el­lo qual­i­ta­ti­vo delle pro­duzioni tipiche garde­sane, oltre che dell’ampia offer­ta del ter­ri­to­rio in ter­mi­ni di bellezze ambi­en­tali e tur­is­tiche. A lui quin­di è anda­to il pre­mio isti­tu­ito dal­la Fiera, asseg­na­to lunedì sera, 1 giug­no, nel cor­so di un talk show ded­i­ca­to al del­i­ca­to rap­por­to tra ris­torazione garde­sana e pro­duzioni tipiche del ter­ri­to­rio: una tem­at­i­ca par­ti­co­lar­mente strate­gi­ca sul­la quale si sono con­frontati, oltre ad Andreo­las­si, il gior­nal­ista Piergiuseppe Pasi­ni, il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co , il sin­da­co di Polpe­nazze (nonché pres­i­dente del­la Fiera) Giuseppe Tur­ri­na, ed alcu­ni fra i più impor­tan­ti ris­tora­tori del Gar­da bres­ciano, da Gian­ni Bri­ar­a­va dell’Antica Trat­to­ria alle Rose di Salò a Wan­da Per­ot­ti del ris­torante Al Por­to di Moni­ga, da Emanuele Sig­nori­ni dell’Esplanade di Desen­zano fino a Ste­fano Slaviero del­la Tav­er­na Pice­do di Polpe­nazze. Il mes­sag­gio? Pos­i­ti­vo: tut­ti d’accordo sul fat­to che c’è anco­ra tan­to lavoro da fare per­ché la ris­torazione garde­sana diven­ti davvero la vet­ri­na del ter­ri­to­rio, ma una sin­er­gia è pos­si­bile e ricer­ca­ta: e questo gra­zie anche al lavoro svolto da man­i­fes­tazioni come la Fiera del Gar­da Clas­si­co di Polpe­nazze, che ha fes­teggia­to un ses­san­tes­i­mo da tut­to esauri­to nel ponte del 2 giug­no. Un suc­ces­so che con­fer­ma come la “doman­da di Gar­da Clas­si­co” sia in con­tin­ua asce­sa. E pro­prio la sem­pre cres­cente sen­si­bil­ità dei con­suma­tori nei con­fron­ti dei vini e dei prodot­ti del Gar­da Clas­si­co non potrà che raf­forzare l’intesa futu­ra tra ris­torazione e pro­duzioni del ter­ri­to­rio, e la volon­tà degli oper­a­tori del set­tore tur­is­ti­co-enogas­tro­nom­i­co di fare squadra per ridare slan­cio alla polit­i­ca pro­mozionale del­la zona.

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