Lunedì incontro sulla prossima edizione. I costi di gestione troppo alti tolgono spazio ad altri eventi

Fiera più piccola? Il dibattito è acceso

09/09/2005 in Fiere
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Quale futuro per la ? Come vor­reb­bero fos­se costru­ito l’evento com­mer­ciale più impor­tante dell’anno gli oper­a­tori del­la cit­tad­i­na? Domande alle quali si cercherà di dare rispos­ta nell’incontro pub­bli­co pro­mosso per lunedì 12 set­tem­bre (ore 21) a palaz­zo Ondei dall’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di e dal pres­i­dente del Comi­ta­to Fiera, Ger­mano Sig­urtà. Invi­to riv­olto a tut­ti gli eser­centi e tito­lari di attiv­ità pre­sen­ti a Lona­to pro­prio per rac­cogliere idee e sug­ger­i­men­ti utili per l’allestimento del­la 48ª edi­zione del­la Fiera, in pro­gram­ma dal 13 al 15 gen­naio. L’incontro avrà innanz­i­tut­to la final­ità di pre­sentare il nuo­vo comi­ta­to orga­niz­za­tore, cos­ti­tu­ito da Lino Lago, Davide Bol­lani, Giuseppe Lo Murno, Gui­do Ramaz­zot­ti, Wilma Ghe­da, Guer­ri­no Uggeri, Gio­van­ni Tur­ri­ni e Gabriele Malagni­ni. Ad incidere forte­mente sui costi del­la man­i­fes­tazione è soprat­tut­to il noleg­gio delle ten­sostrut­ture che, vis­to il peri­o­do, devono essere anche riscal­date. Si trat­terà quin­di di val­utare i diver­si prog­et­ti per la real­iz­zazione del­la 48ª edi­zione di ques­ta mini­cam­pi­onar­ia nata nel­la sua ver­sione mod­er­na nel 1958, sul­la base di una sem­plice sagra. Il dibat­ti­to sul futuro è più che mai aper­to fra chi vor­rebbe ridi­men­sion­arla dan­dole una mag­giore carat­ter­iz­zazione locale e «spal­mare» così l’investimento eco­nom­i­co su più even­ti nel cor­so dell’anno e fra chi la vor­rebbe ridot­ta uni­ca­mente e dras­ti­ca­mente a fes­ta di paese, con la benedi­zione degli ani­mali e poco altro, met­ten­do ovvi­a­mente così in dis­cus­sione lo stes­so con­trib­u­to del­la Regione. «L’incontro — dice l’assessore alle Attiv­ità com­mer­ciali, Valenti­no Leonar­di — vuole sem­plice­mente por­si come momen­to di dial­o­go, il più costrut­ti­vo pos­si­bile, con il tes­su­to pro­dut­ti­vo del paese per rac­cogliere i migliori sug­ger­i­men­ti. Un dial­o­go che comunque sarà sem­pre aper­to per tut­to il mio manda­to». Dal pri­mo set­tem­bre è sta­to inoltre atti­va­to pres­so il palaz­zo comu­nale, l’Ufficio Fiera, dove il pres­i­dente Ger­mano Sig­urtà ricev­erà ogni mer­coledì e ven­erdì dalle ore 13.30 alle 15 pre­vio appun­ta­men­to. La Fiera agri­co­la arti­gianale e com­mer­ciale di Lona­to era alle orig­i­ni sem­plice­mente la Fiera di Sant’ Anto­nio Abate e sem­bra che le prime trac­ce affondi­no addirit­tura al XVIII sec­o­lo. Sor­ta con il fine pri­mo di incre­mentare il com­mer­cio dei sui­ni, fonte di buoni affari per i mer­can­ti dell’epoca, la rasseg­na lonatese è anda­ta sem­pre più svilup­pan­dosi, inter­es­san­do pri­ma i pae­si stret­ta­mente lim­itrofi, spazian­do quin­di oltre provin­cia. Ora tut­ti si atten­dono un nuo­vo ciclo, frut­to del­lo spir­i­to orga­niz­za­ti­vo dei civi­ci amministratori.

Parole chiave: