Un’occasione per conoscere a 360 gradi le potenzialità della lingua spagnola

Fiesta española” all’Istituto Tecnico per il Turismo “Sacra Famiglia” di Castelletto di Brenzone (Vr)

17/02/2012 in Senza categoria
Di Luca Delpozzo

Un’intera gior­na­ta ded­i­ca­ta alla Spagna, a tut­to ciò che rap­p­re­sen­ta e richia­ma la peniso­la iber­i­ca e i Pae­si nei quali la lin­gua e la cul­tura spag­no­la scan­dis­cono i rit­mi e la quo­tid­i­an­ità, ali­men­tan­done l’economia.  La pri­ma “Fies­ta españo­la” è anda­ta in sce­na giovedì 9 feb­braio, non in un quartiere di Bar­cel­lona, Valen­cia, Madrid o Saragoz­za, ma all’Istituto Tec­ni­co per il Tur­is­mo “Sacra Famiglia” di Castel­let­to di Bren­zone.   Dopo una breve rap­p­re­sen­tazione stor­i­ca in cos­tume sul­la dif­fu­sione del­lo spag­no­lo nel mon­do, gli stu­den­ti parte­ci­pan­ti alla “Fies­ta” han­no riflet­tuto sui van­tag­gi garan­ti­ti a col­oro che san­no com­pren­dere e par­lare la lin­gua spag­no­la: sem­pre più aziende prediligono oggi­giorno risorse umane con una buona conoscen­za del­lo spag­no­lo, una lin­gua che con­sente l’accesso a mer­cati emer­gen­ti a liv­el­lo mon­di­ale. Basti pen­sare che più di 500 mil­ioni di per­sone nel mon­do oggi par­lano lo spag­no­lo, terza lin­gua più par­la­ta del mon­do dopo il cinese e l’inglese, sec­on­da come madrelin­gua.   Al ter­mine del­la par­ente­si intro­dut­ti­va alla gior­na­ta, spazio alla musi­ca, con l’ascolto e la traduzione delle hit più famose del momen­to, al bal­lo con una lezione di tan­go argenti­no e la dimostrazione prat­i­ca con­dot­ta da due tangheri, a stand didat­ti­ci allesti­ti dagli stu­den­ti con la cac­cia al tesoro tem­at­i­ca e diver­ten­ti giochi inter­at­tivi. Per la fes­ta alcu­ni ragazzi han­no inoltre prepara­to alcu­ni piat­ti tipi­ci del­la tradizione spag­no­la e lati­noamer­i­cana, men­tre per gli appas­sion­ati di viag­gi e vacanze è sta­ta pro­pos­ta una sim­u­lazione di agen­zia viag­gi, con tan­to di pro­poste per par­tire alla vol­ta di Pae­si con lin­gua spag­no­la.   A par­tire dall’anno sco­las­ti­co 2010/2011 l’Istituto Tec­ni­co per il Tur­is­mo “Sacra Famiglia” di Castel­let­to ha adot­ta­to lo Spag­no­lo come Terza Lin­gua Straniera, rite­nen­do­lo un inseg­na­men­to di asso­lu­ta ril­e­van­za per chi stu­dia in un Isti­tu­to mod­er­no, carat­ter­iz­za­to da una didat­ti­ca forte­mente ori­en­ta­ta alla for­mazione pro­fes­sion­ale e per­son­ale.   “Obi­et­ti­vo del cor­so è sta­to quel­lo di con­sen­tire agli stu­den­ti l’acquisizione di una conoscen­za che va oltre lo stu­dio del­la gram­mat­i­ca, del vocabo­lario e del­la fonet­i­ca, per sco­prire e apprez­zare la cul­tura del­la civiltà spag­no­la e la loro con­ta­giosa pas­sione per la vita — com­men­ta Clau­dia Orte­ga, docente di lin­gua spag­no­la –. Impara­re lo spag­no­lo oggi è estrema­mente impor­tante, non solo per saper inter­a­gire negli ambi­en­ti eco­nomi­ci e finanziari, ma anche per lo svilup­po per­son­ale degli stu­den­ti”.   Agli alun­ni delle clas­si III, IV e V, che non han­no potu­to fre­quentare lo Spag­no­lo come mate­ria, è sta­to ded­i­ca­to uno speci­fi­co per­cor­so for­ma­ti­vo extracur­ri­co­lare denom­i­na­to “Vamos a hablar en Español!”: 10 incon­tri pomerid­i­ani di due ore cias­cuno, coor­di­nati dal­la prof.ssa Clau­dia Beat­riz Orte­ga, , durante i quali gli stu­den­ti han­no potu­to acquisire le nozioni fon­da­men­tali per saper leg­gere, par­lare e scri­vere in spag­no­lo, attra­ver­so lezioni frontali con un costante uti­liz­zo del­la lin­gua straniera, lezioni in situ­azione, lavori di grup­po e prog­et­ti final­iz­za­ti a sti­mo­larne la parte­ci­pazione atti­va.   È sta­ta dunque la costante anal­isi ed atten­zione riv­ol­ta al mer­ca­to del lavoro e alle dinamiche dell’economia glob­ale a spin­gere l’Istituto Tec­ni­co Sacra Famiglia ad atti­vare l’insegnamento del­la lin­gua spag­no­la come terza lin­gua all’interno dei per­cor­si for­ma­tivi pro­posti agli stu­den­ti, nel­la con­sapev­olez­za che la conoscen­za delle lingue straniere rap­p­re­sen­ta un ele­men­to fon­da­men­tale durante la ricer­ca di un pos­to di lavoro, specie in aziende attive su mer­cati inter­nazion­ali come quelle tur­is­tiche. I due nuovi per­cor­si spe­cial­is­ti­ci di stu­dio che saran­no atti­vati a par­tire dal prossi­mo anno sco­las­ti­co – “Ammin­is­trazione, Finan­za e Mar­ket­ing” e “Relazioni Inter­nazion­ali per il Mar­ket­ing” -, che si affi­an­cano al tradizionale ind­i­riz­zo “Tur­is­mo” mira­no pro­prio a for­mare fig­ure pro­fes­sion­ali capaci di oper­are su mer­cati sem­pre più inter­nazion­ali, ovvero rispon­den­ti alle richi­este prove­ni­en­ti dal mon­do del lavoro e delle imp­rese.