Censimento Ici: gli immobili sono 10 mila 982

Finanze. Aumenta il gettito fiscale

04/11/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Il val­ore degli immo­bili di Salò (abitazioni, negozi, uffi­ci, ecc.) ha subito un notev­ole aumen­to. «I tec­ni­ci esterni da noi incar­i­cati — spie­ga Nico­la Scot­ti, asses­sore al Bilan­cio — han­no com­ple­ta­to il lavoro di attribuzione delle ren­dite defin­i­tive agli edi­fi­ci che ne era­no sprovvisti, definen­do 877 accat­a­sta­men­ti, 4.138 vari­azioni e 2.426 vol­ture. All’inizio di tale lavoro fig­u­ra­vano 7.686 fab­bri­cati, con una ren­di­ta com­p­lessi­va di quat­tro mil­ioni e 845 mila euro, pari a nove mil­iar­di e 382 mil­ioni di vec­chie lire. «Alla data odier­na risul­tano essere 10.982, con una ren­di­ta di sette mil­ioni e 503 mila euro, equiv­alen­ti a 14 mil­iar­di e 528 mil­ioni di lire. Ne è deriva­to un incre­men­to di get­ti­to Ici stima­bile in cir­ca 200 mila euro. Il numero delle abitazioni è 6.273, di cui 2.526 con­sid­er­ate prin­ci­pali. Dato che le famiglie sono 4.299, risul­ta che il 59% dei nuclei è pro­pri­etario del­la casa in cui abi­tano». «Abbi­amo adot­ta­to una polit­i­ca tar­if­faria di con­teni­men­to — pros­egue Scot­ti -, cer­can­do di reperire le risorse attra­ver­so l’allargamento del­la base imponi­bile. Nel 2001 l’Ici è dimi­nui­ta dal 4,5 al 4 per mille. Da luglio l’Ato ha assun­to il servizio dell’acquedotto, che gestisce attra­ver­so l’azienda spe­ciale : le tar­iffe sono rimaste inal­ter­ate. «Sti­amo invece adeguan­do in modo grad­uale le cifre da pagare per lo smal­ti­men­to dei rifiu­ti, vis­to che la legge Ronchi impone di coprire inte­gral­mente gli oneri dal 2005. Abbi­amo taglia­to il cos­to dei servizi cimi­te­ri­ali, riducen­do in par­ti­co­lare la spe­sa per i loculi del set­tore cen­trale, e abbat­ten­do del 50% quan­to bisogna sbor­sare per l’entrata e l’uscita del­la salma. E la tar­if­fa dei par­cometri, 1 euro e 20 all’ora, è infe­ri­ore a quel­la di altre local­ità del lago, come Desen­zano e Sirmione». A propos­i­to di Ici, l’assessore dice che nel 2003 sono sta­ti emes­si 188 accer­ta­men­ti, per un impor­to com­p­lessi­vo di 78.461 euro, che van­no ad aggiunger­si ai 332 dell’anno prece­dente (per 163 mila euro), ai 206 del 2001 (per 138 mila euro), ecc. Cioè 970 in cinque anni, per un totale di 659 mila euro. L’aumento del get­ti­to con­sol­ida­to si può sti­mare in 170 mila euro. Appe­na sei i ricor­si pre­sen­tati dai cit­ta­di­ni. A decidere saran­no le Com­mis­sioni tributarie.

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