Spadi e Cristo di Calmasino saranno collegate all’impianto comunale

Finita la battaglia delle fognature

10/07/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Parole e promesse. Sem­bra­no avere i mesi con­tati le aspet­ta­tive delle famiglie, res­i­den­ti in local­ità Spa­di e Cristo di Cal­masi­no da oltre vent’anni in atte­sa di col­le­gare le loro abitazioni all’impianto fog­nario comu­nale. Nei giorni scor­si una fol­ta rap­p­re­sen­tan­za del­l’Am­min­is­trazione comu­nale ha incon­tra­to nel­la sala civi­ca del­la frazione i capi­famiglia del­la zona inter­es­sa­ta per fare il pun­to del­la situ­azione. «Il prob­le­ma esiste e fino ad oggi non è sta­to risolto», ha ammes­so con tut­ta tran­quil­lità il vice sin­da­co Wal­ter Rizzi. Ne siamo con­sci. Il prossi­mo anno, o con mutui o oneri, affron­ter­e­mo la spe­sa di 380 mil­ioni per eseguire i lavori. Nel bilan­cio del 2001 è già sta­ta inseri­ta la som­ma nec­es­saria alla real­iz­zazione del tron­co fog­nario». Sod­dis­fat­ti ma al momen­to un po’ scetti­ci i pre­sen­ti. «Le tra­ver­sie di questi ulti­mi anni ci han­no reso dif­fi­den­ti» , ha rib­a­di­to con edu­cazione Loris Lonar­di. «Dub­biosi per­ché trop­po volte alle promesse non sono segui­ti i fat­ti. Sem­pre alla vig­ilia delle ultime due tor­nate ammin­is­tra­tive, nel 1995 e nel 1999, ci era sta­to assi­cu­ra­to che i lavori sareb­bero sta­ti presto ese­gui­ti. Ma non solo. Non più tar­di del feb­braio scor­so al momen­to di approvare il bilan­cio comu­nale è scom­par­so il capi­to­lo rel­a­ti­vo alla real­iz­zazione del tron­co di fog­natu­ra nonos­tante l’esistenza di un prog­et­to del 1997. Capi­to­lo poi rein­ser­i­to dietro richi­es­ta delle mino­ranze. Alla luce dei fat­ti è inevitabile una cer­ta sfidu­cia». «Vi diamo le più ampie ras­si­cu­razioni» , ha repli­ca­to Rizzi, «che nel 2001 i lavori saran­no ese­gui­ti». «Il prossi­mo anno appe­na sarà approva­to il bilan­cio pre­ven­ti­vo», ha spie­ga­to l’assessore ai lavori pub­bli­ci Aris­tide Avanzi­ni, «par­tirà l’ap­pal­to del­l’­opera. Entro l’es­tate il trat­to fog­nario sarà com­ple­ta­to. Sti­amo nel con­tem­po cer­can­do la pos­si­bil­ità di esten­dere sem­pre nel­la stes­sa local­ità la rete del­l’I­tal­gas. Abbi­amo avu­to incon­tri con la dit­ta e richiesto di sti­lare un prog­et­to di spe­sa. Questo autun­no», ha con­clu­so Avanzi­ni, « fare­mo invece un inter­ven­to di 180 mil­ioni per sos­ti­tuire il pozzet­to di rac­col­ta delle fog­na­ture del­la zona Esso con un pre­fab­bri­ca­to in tenu­ta stagna. Saran­no cam­bi­ate poi le pompe e i tubi vec­chi sos­ti­tu­iti con quel­li d’acciaio».