Siglato in Provincia l’accordo per realizzare la nuova sede dal presidente Mosele e dal sindaco Pezzini. L’ edificio a tre piani costerà 7 milioni di euro

«Firmata» la scuola alberghiera

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Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Accel­er­a­ta per la scuo­la alberghiera. Fir­ma­to, nel­la sala rossa del­la Provin­cia di Verona, l’accordo di pro­gram­ma tra il pres­i­dente dell’ente scaligero e il sin­da­co di Valeg­gio per la costruzione di un nuo­vo edi­fi­co sco­las­ti­co nelle vic­i­nanze del palazzet­to del­lo sport e del­la scuo­la media. L’intera oper­azione costerà alla casse del­la Provin­cia 6 mil­ioni 900 mila euro men­tre a cari­co del Comune sarà la spe­sa, cir­ca 500 mila euro, per l’acquisto del ter­reno. Ammin­is­trazione munic­i­pale che s’impegna inoltre ad erog­a­re un con­trib­u­to di 100mila euro a parziale cop­er­tu­ra del cos­to del prog­et­to defin­i­ti­vo del­la scuo­la, sti­ma­to in 230mila euro. Il nuo­vo edi­fi­cio di tre piani potrà ospitare fino ad otto­cen­to stu­den­ti, e sarà dota­to di 25 aule didat­tiche, l’aula magna, la , tre lab­o­ra­tori d’informatica, uno di lingue e chim­i­ca, due cucine e sale da pran­zo oltre a una recep­tion ed un bar. Non mancherà all’interno dell’immobile, che rimar­rà di pro­pri­età del­la Provin­cia, la palestra. Prog­et­to pre­lim­inare dei lavori che a set­tem­bre, dopo la pausa esti­va, sarà sot­to­pos­to al con­siglio provin­ciale in modo di accel­er­are tutte le pro­ce­dure e dare, nel minor tem­po pos­si­bile, una rispos­ta adegua­ta agli oltre 410 stu­den­ti del­la sezione stac­ca­ta dell’istituto Car­naci­na di . «Oggi è un giorno impor­tante per Valeg­gio e chi­ude un lun­go iter avvi­a­to anco­ra agli inizi degli anni Novan­ta quan­do nel nos­tro comune si aprì la sede dell’istituto alberghiero. Con­ti­amo di iniziare i lavori entro il 2006 per poi com­ple­tar­li nel giro di tre anni», ha sot­to­lin­eato in sede di con­feren­za stam­pa il pri­mo cit­tadi­no Albi­no Pezzi­ni. «L’auspicio è di arrivare pri­ma pos­si­bile al com­ple­ta­men­to del­la nuo­va scuo­la soprat­tut­to in con­sid­er­azione degli annosi prob­le­mi che attanagliano gli stu­den­ti dell’alberghiero costret­ti a divider­si in ben quat­tro sedi diverse: il sem­i­nter­ra­to delle scuole ele­men­tari, l’ex canon­i­ca, l’oratorio del­la par­roc­chia e l’attiguo ris­torante Eden, da noi acquis­ta­to l’anno scor­so», com­men­ta il pres­i­dente del­la Provin­cia Elio Mose­le. «Purtrop­po la buro­crazia è sovrana e nem­meno la tan­ta decanta­ta legge Bas­sani­ni è rius­ci­ta a snel­lire le pro­ce­dure ammin­is­tra­tive. Di cer­to come Ammin­is­trazione provin­ciale cre­di­amo molto in ques­ta prog­et­to tan­to d’aver antic­i­pa­to di un anno il finanzi­a­men­to dei lavori già inser­i­to nel pro­gram­ma nelle opere tri­en­nali». Al fian­co di Mose­le è rag­giante Faus­to Sac­chet­to, con­sigliere provin­ciale e sin­da­co per due man­dati di Valeg­gio. «Non è sta­to sem­plice ma ora tut­to è pron­to per arrivare a con­seg­nare nel minor tem­po pos­si­bile una sede adegua­ta alla scuo­la alberghiera che richia­ma a Valeg­gio numerosi stu­den­ti anche dal­la vic­i­na Man­to­va. Quan­do l’edificio sarà ulti­ma­to inizier­e­mo l’iter per­chè diven­ti sede autono­ma e non più cos­to­la dell’istituto Car­naci­na di Bar­dolino», chi­ude Sacchetto.

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