Fondazione Renato e Damiana Abrami Onlus dona un’ambulanza al Presidio Ospedaliero di Manerbio

26/05/2020 in Attualità
Di Redazione

È sta­ta con­seg­na­ta oggi la nuo­va ambu­lan­za per i trasporti san­i­tari di emer­gen­za intraospedalieri dona­ta al Pron­to Soc­cor­so del Pre­sidio Ospedaliero di Maner­bio dal­la Fon­dazione Rena­to e Dami­ana Abra­mi Onlus.

Alla con­seg­na era­no pre­sen­ti il Diret­tore Gen­erale di ASST Gar­da Carme­lo Scar­cel­la e la Sig.ra Lidia Ven­turi­ni Pres­i­dente del­la Fon­dazione Rena­to e Dami­ana Abra­mi Onlus.

Ringrazio con pro­fon­da grat­i­tu­dine la Fon­dazione Rena­to e Dami­ana Abra­mi Onlus – dichiara il Diret­tore Gen­erale Carme­lo Scar­cel­la – per la sen­si­bil­ità e l’attenzione ris­er­va­ta al Pre­sidio di Maner­bio attra­ver­so gesti di grande gen­erosità. Ques­ta nuo­va don­azione, insieme al finanzi­a­men­to per la real­iz­zazione del Polo Onco­logi­co, han­no un sig­ni­fi­ca­to umano e sociale impor­tante e van­no a ben­efi­cio del ter­ri­to­rio e dei cit­ta­di­ni.

In modo par­ti­co­lare durante questo peri­o­do – dichiara la Pres­i­dente del­la Fon­dazione Abra­mi Lidia Ven­turi­ni — è risul­ta­ta evi­dente anche l’im­por­tan­za di dis­porre di questi sup­por­ti tec­no­logi­ca­mente all’a­van­guardia. Per questo moti­vo, la Fon­dazione Rena­to e Dami­ana Abra­mi, è lieta di donare ques­ta ambu­lan­za al Pre­sidio Ospedaliero di Maner­bio con la sper­an­za che le mod­erne stru­men­tazioni pre­sen­ti a bor­do pos­sano essere d’aiu­to a molte per­sone.”

L’ambulanza, di ulti­ma gen­er­azione rispet­ta le linee gui­da in tema di soc­cor­so nonché la nor­ma­ti­va euro­pea EN1789 ed è dota­ta di tut­ti i più mod­erni sis­te­mi di sicurez­za per i pazi­en­ti e per gli oper­a­tori.

Inter­na­mente è allesti­ta sec­on­do prin­cipi di ergono­mia per facil­itare l’organizzazione a bor­do in tutte le fasi del trat­ta­men­to dei pazi­en­ti: movi­men­tazione, preparazione e som­min­is­trazione dei far­ma­ci.

È dota­ta di un mon­i­tor mul­ti­para­met­ri­co, appe­so a sof­fit­to per evitare intral­ci all’attività san­i­taria, che per­me­tte di visu­al­iz­zare con­tem­po­ranea­mente il trac­cia­to dell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni, la sat­urime­tria e la pres­sione arte­riosa; sono inoltre pre­sen­ti un frig­orif­ero per la con­ser­vazione dei far­ma­ci ter­mo­la­bili e un cas­set­to cal­do per la preparazione delle infu­sioni pri­ma del­la som­min­is­trazione.

Il pavi­men­to è anti­s­civo­lo, in resina, e le pareti sono arro­ton­date, sen­za spigoli o angoli, per per­me­t­tere un’accurata dis­in­fezione.

Tra la cab­i­na ed il vano san­i­tario non sono pre­sen­ti prese d’aria a garanzia di una net­ta sep­a­razione tra gli scom­par­ti ren­den­dola idonea anche al trasporto di pazi­en­ti affet­ti da coro­n­avirus.

La barel­la ha un doppio ancor­ag­gio e un sis­tema elet­tromec­ca­ni­co per il cari­ca­men­to elet­tri­co dei pazi­en­ti fino a 280 kg evi­tan­do rischi per gli oper­a­tori nel­la movi­men­tazione dei carichi.

Anche gli ele­men­ti dell’autoveicolo sono di ulti­ma gen­er­azione: nav­i­ga­tore inte­gra­to, ril­e­va­tore di stanchez­za per il con­du­cente, cross wind per il man­ten­i­men­to del­la cor­sia in caso di forte ven­to lat­erale, coman­di al volante, sedute con­fortevoli per il con­du­cente e l’accompagnatore, i lam­peg­gianti sono inte­grati nel tet­to ed è pre­sente un sis­tema di chia­ma­ta di emer­gen­za dei soc­cor­si in caso di inci­dente.

L’automezzo ha inoltre super­a­to i test del­la gal­le­ria del ven­to per la riduzione dei con­su­mi e l’inquinamento ed i crash test dinam­i­ci.