Avviata la procedura che si concluderà entro fine giugno. Niente più contributi dallo Stato

Fondazione Vittoriale:gestione privata

20/02/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
A.M.

Il 70° del­la morte di coin­cide sostanzial­mente con la pri­va­tiz­zazione del­la Fon­dazione del . Il poeta cessò di vivere, infat­ti, l’1 mar­zo 1938, alle ore 20,05, ulti­ma sera di . E pro­prio nei giorni scor­si, qua­si alla vig­ilia dell’anniversario, è giun­ta dal min­is­tero per i Beni e le attiv­ità cul­tur­ali alla Pres­i­dente dell’istituto gar­donese, la comu­ni­cazione del­la prat­i­ca avvi­a­ta per la trasfor­mazione ges­tionale dell’ente.Ma ecco il testo del­la let­tera fir­ma­ta dal diret­tore gen­erale del min­is­tero Mau­r­izio Fal­lace: «Con nota del 14 gen­naio scor­so, l’Ufficio leg­isla­ti­vo ha comu­ni­ca­to di aver trasmes­so alle ammin­is­trazioni com­pe­ten­ti lo schema di decre­to del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca con­cer­nente la pri­va­tiz­zazione di codesto ente. Si invi­ta, per­tan­to, a vol­er sen­tire le orga­niz­zazioni sin­da­cali in relazione alla des­ti­nazione del personale».La comu­ni­cazione infor­ma, in sostan­za, dell’avvio del­la prat­i­ca rel­a­ti­va alla trasfor­mazione giuridi­ca dell’ente, prat­i­ca che dovrà essere per­fezion­a­ta entro fine giug­no con la fir­ma del decre­to da parte del Pres­i­dente del­la Repub­bli­ca. L’atto non pre­cisa a chi sarà affi­da­ta la Fon­dazione pri­va­ta, anche se si pre­sume ven­ga asseg­na­ta all’attuale Con­siglio di ammin­is­trazione, ret­to da Anna­maria Andreoli, che ne ha fat­to doman­da a suo tem­po, por­tan­do avan­ti l’iter buro­crati­co anche con la garanzia di uno spon­sor. A quan­to sem­bra, infat­ti, l’ di Bres­cia avrebbe rin­un­ci­a­to ad assumer­si la respon­s­abil­ità ges­tionale; e per molti ciò cos­ti­tu­isce un’occasione man­ca­ta per lo svilup­po del­la ben nota isti­tuzione garde­sana. Comunque la des­ti­nazione defin­i­ti­va sarà resa nota solo con la fir­ma del decre­to pres­i­den­ziale in cui, oltre alla com­po­sizione del nuo­vo Con­siglio, ver­rà pre­scrit­to quan­to dovrà essere attua­to per la tutela del bene che rimane pur sem­pre di pro­pri­età del­lo Stato.La pri­va­tiz­zazione ges­tionale dovrebbe mutare ben poco nel­la con­duzione e dovrebbe tradur­si, sostanzial­mente, nel ces­sato con­trib­u­to finanziario e nel­la respon­s­abil­ità ammin­is­tra­ti­va da parte del­lo Sta­to. L’ente avrà dunque tut­ta la respon­s­abil­ità eco­nom­i­ca ed anche per la con­ser­vazione dei beni, nonché per le varie attiv­ità, come già del resto avviene. Il bilan­cio annuale, che van­ta entrate per cir­ca due mil­ioni di euro, dovrebbe con­sen­tire la con­ti­nu­ità degli impeg­ni nei con­fron­ti del per­son­ale e del­lo stes­so man­ten­i­men­to del Vit­to­ri­ale, pur sen­za l’eventuale esiguo con­trib­u­to di 40mila euro del­lo Sta­to.