Attese persone anche dall’estero. Domani le celebrazioni per le prime apparizioni mariane

Fontanelle, da 40 anni una grande devozione

16/04/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Francesco Di Chiara

Sarà un lune­di di Pasqua spe­ciale per le Fontanelle di Mon­tichiari. Infat­ti 40 anni fa, il 17 aprile 1966, si svolse la pri­ma delle quat­tro apparizioni mar­i­ane che Pie­ri­na Gilli disse di aver avu­to nel­la local­ità di cam­pagna ai con­fi­ni tra Mon­tichiari e Carpenedo­lo. Sono atte­si migli­a­ia di pel­le­gri­ni, non solo dall’Italia, per le pro­ces­sioni che si svol­ger­an­no nel­la gior­na­ta. Lo scor­so 7 mar­zo si par­lò delle apparizioni di Fontanelle durante la trasmis­sione Cam­po Grande, su Rai2, con­dot­ta da Gian­car­lo Mag­a­l­li. Ogget­to del dibat­ti­to fu il fat­to che 4 donne bres­ciane affer­ma­vano di aver rac­colto «pol­vere di stelle» ogni mer­coledì durante la preghiera alla Madon­na Rosa Mist­i­ca, come si fece chia­mare l’apparizione delle Fontanelle. Han­no rac­con­ta­to l’evento stra­or­di­nario con la mas­si­ma sem­plic­ità dichiaran­do che in un pri­mo tem­po, cir­ca un anno fa, non ave­vano dato molto risalto al fat­to ma poi, saputo che era accadu­to anche alle Fontanelle l’11 mar­zo 2005, anniver­sario delle apparizioni di Lour­des, si era­no decise di rac­cogliere un po’ di quel­la pol­vere e far­la anal­iz­zare da un orefice. «L’esito è sta­to che si trat­ta di una sostan­za ricop­er­ta di lam­i­na dora­ta da 750 carati — ha det­to Bian­ca, una delle quat­tro donne ospi­ti di Mag­a­l­li — ma non è sta­to pos­si­bile anal­iz­zarla bene e tan­to meno capire di che sostan­za è fat­ta inter­na­mente». Mag­a­l­li si è dimostra­to sor­pre­so ed inter­es­sato ed ha volu­to saperne di più sulle Fontanelle ed in chiusura ha dichiara­to «che la Chiesa si sta inter­es­san­do del fenom­e­no ma che ci vuole mol­ta pru­den­za». Domani sono atte­si numerosi pull­man di pel­le­gri­ni che arriver­an­no a Mon­tichiari per parte­ci­pare alle varie pro­ces­sioni di preghiera ded­i­cate alla Madon­na Rosa Mist­i­ca, la cui stat­ua campeg­gerà in tes­ta al cor­teo trasporta­ta. La man­i­fes­tazione vedrà anche alcune mod­i­fiche alla via­bil­ità che con­duce alla zona del San­tu­ario, in quan­to il Comune si è impeg­na­to a ren­dere più sicu­ra la stra­da Asolana pre­dispo­nen­do anche una rota­to­ria in coin­ci­den­za con l’incrocio che con­duce a Fontanelle. Nei pres­si del­la fonte «mira­colosa» ver­rà invece devi­a­ta la vec­chia stra­da che attual­mente taglia a metà l’area des­ti­na­ta alle preghiere ed alle fun­zioni reli­giose. La nuo­va stra­da ver­rà real­iz­za­ta più a nord e quin­di l’area del­la chieset­ta e del­la sala riu­nioni, che può con­tenere 150 per­sone al cop­er­to, ver­rà a trovar­si in un’atmosfera più tran­quil­la, sen­za il dis­tur­bo degli automezzi in tran­si­to. Le fun­zioni reli­giose alle Fontanelle sono assi­cu­rate dai numerosi sac­er­doti che pre­sen­zier­an­no alle due pro­ces­sioni e da Don Emilio Trec­ca­ni, il sac­er­dote di Carpenedo­lo che il Vesco­vo ha incar­i­ca­to di assis­tere spir­i­tual­mente i pel­le­gri­ni. Sono sem­pre più numerosi i pel­le­gri­ni che si avvic­i­nano alla fonte d’acqua sor­gi­va (dove la Gilli disse che la Madon­na posò i suoi pie­di) con bot­tiglie e fus­ti­ni per por­tar­si a casa un po’ di quell’acqua che qualche tem­po fa un grup­po di scien­ziati di Lore­to sta­bilì con uno stu­dio che pote­va avere qual­ità terapeutiche.