Nel prossimo autunno l’avvio dei lavori tra Tignale e Campione

Forbisicle, tunnel contro le frane. Sarà lungo oltre tre chilometri

20/04/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

La parte più a nord del trat­to di Garde­sana che corre in ter­ra bres­ciana è sta­ta ogget­to, in questi giorni, di lavori di manuten­zione da parte del­l’Anas, che han­no reso l’ar­te­ria più pre­sentabile tra Gargnano e Limone: lavori di pulizia e appronta­men­to del­la seg­nalet­i­ca oriz­zon­tale, men­tre è pre­vista per oggi la mes­sa in opera di seg­nala­tori di osta­coli: si trat­ta delle strisce bianche e nere catar­ifrangen­ti col­lo­cate all’in­gres­so delle gal­lerie. Ma l’ap­pun­ta­men­to più atte­so sul­l’al­to lago è di ben diver­sa por­ta­ta e riguar­da il nuo­vo tun­nel, del quale si par­la ormai da anni e che, nel prossi­mo autun­no, dovrebbe reg­is­trare l’avvio dei lavori. La nuo­va gal­le­ria, sca­v­a­ta nel­la mon­tagna, cor­rerà nel­la zona di For­bisi­cle, in Comune di Tig­nale, appe­na più a nord del­l’omon­i­mo alber­go fino ad imboc­car­si nel­la gal­le­ria che corre alle spalle di Cam­pi­one. La lunghez­za del nuo­vo traforo sarà di cir­ca 800 metri, oltre all’im­boc­co di un centi­naio di metri (a Sud) ed al col­lega­men­to con la gal­le­ria di Cam­pi­one a Nord. In quest’ul­ti­mo caso ver­rà demoli­ta la parte esistente, in cemen­to arma­to, che si tro­va oggi all’im­boc­co del­la gal­le­ria di Cam­pi­one. Ne risul­terà un’u­ni­ca gal­le­ria che porterà da For­bisi­cle fino a Nord del­l’abi­ta­to di Cam­pi­one, per una lunghez­za com­p­lessi­va di cir­ca tre chilometri e tre­cen­to metri. In parte — poche centi­na­ia di metri — si trat­terà di gal­le­ria arti­fi­ciale men­tre per qua­si tut­ta la lunghez­za il tun­nel sarà nat­u­rale, cioè sca­v­a­to nel­la roc­cia. Le prime opere da real­iz­zarsi saran­no quelle di costruzione degli imboc­chi del­la nuo­va gal­le­ria sia sul lato nord che su quel­lo a sud. Per cui è facile met­tere in con­to il bloc­co del­la garde­sana (parziale o totale) per qualche mese. I lavori ver­ran­no quin­di inter­rot­ti per con­sen­tire il rego­lare svol­ger­si del­la sta­gione tur­is­ti­ca del prossi­mo anno. Si pro­ced­erà, quin­di, alla costruzione del nuo­vo tun­nel, nel­la suc­ces­si­va sta­gione inver­nale. La situ­azione pare già defini­ta sot­to l’aspet­to buro­crati­co e, dopo la ver­i­fi­ca del­la rego­lar­ità del­la gara, i lavori sono già sta­ti appal­tati. I costi — sostenu­ti dal­l’Anas — viag­giano attorno ai 37 mil­ioni di euro, cifra alla quale neces­siterà aggiun­gere i costi per le opere di ven­ti­lazione ed illu­mi­nazione, che ver­ran­no ese­gui­te a tun­nel ulti­ma­to. L’ul­ti­mo ril­e­vante inter­ven­to sul­l’al­to lago, in ter­mi­ni di , fu la real­iz­zazione del tun­nel che col­le­ga Riva del Gar­da fin qua­si al con­fine bres­ciano: l’opera si rese nec­es­saria a causa di una impres­sio­n­ante serie di frane cadute negli anni scorsi.