Fornace di Lonato pronta per l’inaugurazione

20/05/2014 in Attualità
Di Redazione

Si è con­clu­so il “Prog­et­to di restau­ro del reper­to arche­o­logi­co e dell’antiquarium del­la for­nace romana” in local­ità For­nade dei Gorghi a Lona­to del Gar­da. A dare la notizia è il vicesin­da­co e asses­sore ai Lavori pub­bli­ci : «Siamo pron­ti a riaprire il sito arche­o­logi­co ai ragazzi delle scuole e a quan­ti durante l’estate vor­ran­no vis­itare la nuo­va area cul­tur­ale, in col­lab­o­razione con l’associazione lonatese La Pola­da. L’am­min­is­trazione comu­nale ringrazia in modo par­ti­co­lare la Soci­età Ter­na, pro­pri­etaria dei ter­reni, la e la Soprint­en­den­za per la col­lab­o­razione».

L’inaugurazione uffi­ciale sarà prossi­ma­mente e intan­to si sa che all’associazione stori­co-arche­o­logi­co-nat­u­ral­is­ti­ca La Pola­da sarà affi­da­ta la ges­tione del­la for­nace. Come pre­cisa l’assessore alla Cul­tura Vale­rio Sil­vestri, i volon­tari man­ter­ran­no aper­to il sito nel peri­o­do da giug­no a set­tem­bre con la pos­si­bil­ità di , su preno­tazione, per cit­ta­di­ni e ospi­ti e, da set­tem­bre, per gli alun­ni delle scuole».

Un po’ di sto­ria. In local­ità For­nace dei Gorghi, a Lona­to nel 1985, in segui­to ad alcu­ni lavori per la costruzione di una stazione di trasfor­mazione dell’Enel, fu rin­venu­to casual­mente un com­p­lesso di sei for­naci che rap­p­re­sen­ta forse un “unicum” nel Nord Italia. La For­nace A, vis­itabile pres­so l’antiquarium di Lona­to, è una delle due for­naci muse­al­iz­zate e acces­si­bili in Lom­bar­dia, oggi restau­ra­ta. Le altre for­naci emerse nel cor­so del­lo sca­vo, per il pre­cario sta­to in cui si trova­vano e per le dif­fi­coltà di una loro con­ser­vazione e muse­al­iz­zazione, sono state rein­ter­rate.

E si sono con­clusi ques­ta pri­mav­era gli inter­ven­ti alla for­nace del II sec­o­lo a.C., svolti in col­lab­o­razione con la Soprain­ten­den­za per i beni arche­o­logi­ci del­la Lom­bar­dia e cofi­nanziati dal Comune lonatese e da un duplice ban­do regionale, segui­ti dall’Ufficio Tec­ni­co comu­nale con il sup­por­to del­la soci­età Ter­na, pro­pri­etaria dell’area. Tali lavori han­no con­sen­ti­to di adeguare l’antiquarium, con l’abbattimento del­la bar­riere architet­toniche preesisten­ti, il rifaci­men­to del tet­to e delle mura­ture, la creazione di un parcheg­gio in fre­gio a via Man­to­va, più como­do e acces­si­bile, l’impianto di illu­mi­nazione, nonché la real­iz­zazione di un viati­co che con­duce fino all’antiquarium. Sono sta­ti altresì real­iz­za­ti un book­shop e un’aula didat­ti­ca per i lab­o­ra­tori durante le vis­ite sco­las­tiche. Il prog­et­to – del val­ore com­p­lessi­vo è di cir­ca 540mila euro – darà vis­i­bil­ità e impor­tan­za all’area del­la for­nace, inseren­dola all’interno di per­cor­si tur­is­ti­ci, col­le­gati agli altri siti arche­o­logi­ci del ter­ri­to­rio garde­sano. Per infor­mazioni: fornaceromana@comune.lonato.bs.it, pag­i­na Face­book For­nace Romana di Lona­to e www.associazionelapolada.it.