Nasce il primo nucleo della lista anti Timone ma per il candidato sindaco è ancora presto

Forza Italia schiererà Davide Bendinelli assessore provinciale

16/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

«Rilan­cia­re Gar­da»: è con questo slo­gan che Davide Bendinel­li, asses­sore provin­ciale al Tur­is­mo, ha reso noto la pro­pria disponi­bil­ità a scen­dere in cam­po nelle ormai immi­nen­ti elezioni ammin­is­tra­tive per il rin­no­vo del Con­siglio comu­nale. A darne notizia è un comu­ni­ca­to del club garde­sano di Forza Italia: il testo reca la fir­ma di Bendinel­li e del coor­di­na­tore azzur­ro Gus­ta­vo Bussinel­lo, già sin­da­co del­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca «Fin da ora», dice Bussinel­lo, «Forza Italia si can­di­da al gov­er­no dell’amministrazione comu­nale di Gar­da. Con l’entusiasmo delle nos­tre idee di lib­ertà e buon gov­er­no, ma soprat­tut­to con chiare alcune strate­gie d’intervento, andremo alle elezioni per il rin­no­vo del Con­siglio comu­nale». Forza Italia sarà dunque diret­ta­mente coin­vol­ta nel con­fron­to ammin­is­tra­ti­vo, in antite­si alla for­mazione del Tim­o­ne, che da due man­dati è alla gui­da del paese. Come sarà cos­ti­tui­ta la lista anti Tim­o­ne è per­al­tro pre­maturo dir­lo: sarà uno schiera­men­to del Polo, o una civi­ca allarga­ta ad altre com­po­nen­ti? E soprat­tut­to è anco­ra da uffi­cial­iz­zare quale sarà il ruo­lo di Davide Bendinel­li, il più gio­vane asses­sore provin­ciale d’Italia (ha 27, ne ave­va soltan­to 24 al momen­to dell’elezione). Cer­ta­mente è facile capire che la sua non sarà una pre­sen­za di sec­on­do piano. E sul piano delle alleanze non è dif­fi­cile prevedere una con­ver­gen­za fra Forza Italia e Con Gar­da, il movi­men­to civi­co attual­mente all’opposizione in Con­siglio: uno degli ele­men­ti di mag­gior spic­co del grup­po con­sil­iare è tra l’altro Gus­ta­vo Bendinel­li, padre di Davide. Intan­to res­ta la disponi­bil­ità di Davide Bendinel­li ad assumere un ruo­lo diret­to nelle vicende politi­co-ammin­is­tra­tive del paese. «Sono nato e cresci­u­to qui», dice, «e quin­di ho un legame pro­fon­do con ques­ta ter­ra, che a mio modo di vedere non viene val­oriz­za­ta nel modo gius­to». Quan­to all’attuale ammin­is­trazione, «pen­so che tut­to som­ma­to abbia anche lavo­ra­to, ma che abbia las­ci­a­to scop­erte alcune impor­tan­ti ques­tioni, a par­tire dal­la scarsa atten­zione che ha ris­er­va­to ai gio­vani, come dimostra la crisi dell’associazionismo sporti­vo e la man­can­za persi­no di una squadra di cal­cio». Bendinel­li muove altre critiche all’amministrazione gui­da­ta da Gior­gio Comenci­ni: «Poco è sta­to fat­to», pros­egue l’assessore provin­ciale, «per risol­vere il prob­le­ma dell’occupazione gio­vanile, per gli anziani, per affrontare i gravi prob­le­mi del­la e dei parcheg­gi e per offrire ai tur­isti servizi adeguati». Crit­i­ca­ta dall’ espo­nente di Forza Italia anche la scelta di spostare il munici­pio nelle ex scuole ele­men­tari, sul lun­go­la­go: «Sono state prese deci­sioni dis­cutibili, una per tutte quel­la di trasferire il Comune nel con­teni­tore più pres­ti­gioso di Gar­da, che pote­va essere uti­liz­za­to come palaz­zo di rap­p­re­sen­tan­za per avven­i­men­ti cul­tur­ali e sociali».