L’impegno dell’Asar. Mirelia Scudellari confermata presidente Gli operatori culturali fra i nuovi iscritti

Fotografie dal cielo per «rileggere» la storia della riviera

01/03/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Salò

La pro­fes­sores­sa Mire­lia Scud­el­lari, docente di Let­tere all’Is­ti­tu­to tec­ni­co «Bat­tisti», è sta­ta ricon­fer­ma­ta pres­i­dente del­l’Asar, l’As­so­ci­azione stori­co arche­o­log­i­ca del­la riv­iera bres­ciana del lago. Nel cor­so del­l’assem­blea, svoltasi a Salò, i soci han­no rin­no­va­to il diret­ti­vo e il col­le­gio sin­da­cale. Oltre a Scud­el­lari, in car­i­ca da 15 anni, sono sta­ti elet­ti il pro­fes­sor Gian­pietro Bro­gi­o­lo di Polpe­nazze, da molto tem­po ani­ma­tore di inizia­tive di ricer­ca e di divul­gazione col­le­gate con l’ di Pado­va, dove inseg­na Arche­olo­gia medievale, Fran­co Lig­asac­chi, Miri­am Mus­es­ti, Mar­co Belot­ti, Sil­vana Ciri­ani, Fioren­zo Bertolot­ti. Nel col­le­gio sin­da­cale entra­no Domeni­co Fava, Tere­sa Delfi­no e Giuseppe Piot­ti, che gui­da­va il grup­po di ricer­ca archivis­ti­ca insieme al dot­tor Giuseppe Scarazz­i­ni, socio ono­rario. Una ven­ta­ta di novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la pre­sen­za di alcu­ni nuovi iscrit­ti, gli oper­a­tori cul­tur­ali. Dopo aver fre­quen­ta­to il cor­so orga­niz­za­to dal­la «Fed­er­azione delle asso­ci­azioni garde­sane: cul­tura e ambi­ente», si inseriscono nel­l’Asar pro­po­nen­do itin­er­ari tesi a val­oriz­zare il ter­ri­to­rio per il vis­i­ta­tore che voglia conoscere gli aspet­ti speci­fi­ci (non solo stori­co-arche­o­logi­co ma anche pae­sag­gis­ti­co, ambi­en­tale, artis­ti­co, let­ter­ario, enogas­tro­nom­i­co, ecc.). In aper­tu­ra Bro­gi­o­lo ha pre­sen­ta­to i prog­et­ti da attuare nel 2002. Il più impor­tante, in col­lab­o­razione con la Comu­nità mon­tana par­co alto Gar­da bres­ciano, pun­ta a ricostru­ire l’evoluzione dei pae­sag­gi antrop­i­ci attra­ver­so l’anal­isi stori­co-arche­o­log­i­ca, le ricerche car­togra­fiche e di trac­ce, l’aere­o­fo­toin­t­er­pre­tazione con stereo­sco­pio, l’ap­pli­cazione di soft­ware image-pro­cess­ing, ric­og­nizioni, sopralu­oghi e con­trol­lo a ter­ra. I lavori saran­no coor­di­nati dal­la dot­tores­sa Colec­chia e dal­lo stes­so Bro­gi­o­lo. Ver­ran­no inte­grati da stu­di rel­a­tivi alla via­bil­ità stor­i­ca, ai luoghi di cul­to e ai romi­tori medievali. Mon­i­ca Ibsen si dedicherà alla doc­u­men­tazione d’archiv­io e all’arredo litur­gi­co, il pro­fes­sor Gherol­di all’anal­isi strati­grafi­ca degli affres­chi. Si cos­ti­tuiran­no due grup­pi dis­tin­ti, for­mati da stu­den­ti uni­ver­si­tari (nel peri­o­do esti­vo) e da res­i­den­ti in zona e volon­tari che oper­eran­no fino a dicem­bre. Il comune di Tig­nale è poi inter­es­sato a doc­u­mentare gli inse­di­a­men­ti rupestri del suo ter­ri­to­rio comu­nale. Anche Toscolano Mader­no ha chiesto la col­lab­o­razione per inizia­tive anco­ra da definire. Intan­to sono usci­ti gli atti del con­veg­no inter­nazionale di Desen­zano («La pro­duzione di ceram­i­ca in area padana») e di («Lo spes­sore stori­co in urban­is­ti­ca»). In futuro ver­rà pub­bli­ca­to il libro sul con­veg­no tenu­to a Salò: «Il Gar­da e la sto­ria nel Nove­cen­to». Scud­el­lari ha espres­so la sua sod­dis­fazione per la fidu­cia dimostra­ta in questi anni da molti enti pub­bli­ci (Comu­ni, Provin­cia, Regione, e Par­co) e ha ricorda­to che l’as­so­ci­azione riesce a lavo­rare seri­amente gra­zie all’im­peg­no dei soci. La sede di Palaz­zo Fan­toni è aper­ta a tut­ti il mer­coledì pomerig­gio (per ulte­ri­ori con­tat­ti riv­ol­ger­si in bib­liote­ca). Ser­gio Zan­ca