Fra sport e il ricordo di S.Rocco la sagra è doppia

Di Luca Delpozzo
e.du.

Da oggi a Fer­ragos­to Soiano è in fes­ta: cinque giorni di alle­gria per la Fes­ta del­lo sporti­vo, orga­niz­za­ta dal­la Polisporti­va, e la Sagra di San Roc­co, orga­niz­za­ta dal­la par­roc­chia di San Michele. Entrambe le man­i­fes­tazione, patro­ci­nate dall’assessorato al Tur­is­mo, si svol­ger­an­no al cen­tro sporti­vo di via Castel­lana. Il pro­gram­ma del­la 15ª Fes­ta del­lo sporti­vo si aprirà stasera alle ore 21 con l’orchestra «Mau­ro Rizzi»; domani alle 21 bal­lo lis­cio con «Luca, Ivan e Rudy». Durante l’intervallo aer­o­bi­ca funky del cen­tro benessere «Self» di Salò. La Sagra di San Roc­co inizierà lunedì 13 agos­to alle 19.30 con una grigli­a­ta di carne con polen­ta; alle 21 «Non solo anni ’60» con il musicista Luca Corsi­ni; alle 22 Fes­ti­val dell’anguria. Mart­edì 14 alle 19.30 spiedo con polen­ta (è gra­di­ta la preno­tazione) alle 21 lis­cio con «Ivan e Rudy». Dalle ore 22 Fes­ti­val dell’anguria. Mer­coledì 15 alle 19.30 spiedo con polen­ta (su preno­tazione) alle 21 si bal­la anco­ra con «Ivan e Rudy». Quin­di il Fes­ti­val dell’anguria. Durante le cinque ser­ate fun­zion­erà un grande stand gas­tro­nom­i­co, ric­chi pre­mi con «La ruo­ta del­la for­tu­na» e altro anco­ra. Per preno­tazioni tele­fonare allo 0365–674985 oppure 674438. La Fes­ta di San Roc­co si perde nel­la notte dei tem­pi: oggi viene ripro­pos­ta per ricor­dare che nel XV sec­o­lo su una collinet­ta adi­a­cente la stra­da che dal­la local­ità Monas­tero di Chiz­zo­line por­ta a Padenghe, fu costru­ito un pic­co­lo con­ven­to dai frati frances­cani, e nelle adi­a­cen­ze del con­ven­to ver­so nord fecero erigere la loro chiesa. La bel­la costruzione fu ded­i­ca­ta a San Roc­co, invo­ca­to quale pro­tet­tore e guar­i­tore per difend­er­si dal­la peste, la malat­tia più ter­ri­bile a quei tem­pi. Molti era­no gli abi­tan­ti di Chiz­zo­line e Soiano che la fre­quen­ta­vano e alcune famiglie l’avevano scelta anche come luo­go per la loro sepoltura. Oggi del con­ven­to e del­la chiesa sono rimaste solo le trac­ce, che ven­gono tute­late dal­la Soprint­en­den­za. Negli anni ’50 i proven­ti del­la sagra veni­vano des­ti­nati alla ristrut­turazione di opere eccle­si­as­tiche; negli ulti­mi anni, invece, all’oratorio del­la par­roc­chiale di Soiano.