Uno scivolo di terra proteggerà la statale durante i disgaggi

Frana sulla 45 bis? No, è la cura

03/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Garde­sana, mala­ta in osser­vazione. Osser­vazione quo­tid­i­ana, atten­ta e pre­oc­cu­pa­ta da parte di molti rivani che, non poten­do avvic­i­nar­si alla glo­riosa statale, la osser­vano dal lun­go lago, reg­is­tran­do anche la più pic­co­la novità. Non è raro, ad esem­pio, vedere per­sone che, appostate a Pun­ta Lido piut­tosto che ai Sab­bioni, scru­tano con il can­noc­chiale la “povera” Occi­den­tale. Ma, a volte, anche gli osser­va­tori più atten­ti pos­sono essere trat­ti in ingan­no e così, ieri, in molti han­no cre­du­to di scorg­ere i seg­ni del­la cadu­ta di una nuo­va frana. Uno smot­ta­men­to — a sen­tire chi ha chiam­a­to la nos­tra redazione — frana­to nelle scorse ore, pochi metri più a nord di quel­lo sce­so il 22 dicem­bre scor­so, e fer­matosi all’us­ci­ta del­la pri­ma galleria.È bas­ta­ta un’oc­chi­a­ta veloce per con­statare che, effet­ti­va­mente, una “nuo­va” mon­tagna di ter­ra si trova­va nel pun­to seg­nala­to dagli osser­va­tori rivani. Un cumu­lo di notevoli dimen­sioni, è vero, che però non era cadu­to dalle pen­di­ci del­la Roc­chet­ta, ma era sta­to por­ta­to lì dal­la dit­ta impeg­na­ta nel­l’­opera di dis­gag­gio del­la parete di mon­tagna sovras­tante. Dal momen­to in cui è cadu­ta la frana, infat­ti, tec­ni­ci e geolo­gi ave­vano ril­e­va­to la pre­sen­za, imme­di­ata­mente sopra la vec­chia Ponale, di un grosso diedro i roc­cia peri­colante. Un mas­so enorme che potrebbe cadere da un momen­to all’al­tro, rap­p­re­sen­tan­do un notev­ole peri­co­lo per chi, nei prossi­mi mesi, lavor­erà in zona alla real­iz­zazione del tan­to dis­cus­so tun­nel. Si è quin­di deciso di sgre­to­lare con cariche di esplo­si­vo lo spun­tone di roc­cia e, per evitare ulte­ri­ori dan­ni alla mar­to­ri­a­ta car­reg­gia­ta del­la Garde­sana — ecco il per­ché del­la pre­sen­za di quel­la sor­ta di “scivo­lo” in ter­ra — di far­lo finire dol­cemente nelle acque del Gar­da. Per una vol­ta anco­ra, insom­ma, i detri­ti han­no occu­pa­to la statale 45 bis, è vero, ma sono sta­ti por­tati lì con i camion e il loro com­pi­to sarà quel­lo di pro­teggere, non di dis­trug­gere la povera strada.