La scorsa notte lo smottamento sulla Gardesana occidentale, appena al di là del confine trentino,
Solo per un miracolo non ci sono stati danni a persone o cose

Frana sulla strada: torna la paura

16/06/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Una frana si è abbat­tuta sul­la nel­la notte tra giovedì e ven­erdì, all’in­cir­ca ver­so le ore 1.30. Non sono sta­ti reg­is­trati dan­ni a per­sone o automezzi, ma l’al­larme è scat­ta­to immediatamente.Lo smot­ta­men­to, di un paio di metri cubi di dimen­sione, si è abbat­tuto appe­na al di là del con­fine trenti­no, pro­prio di fronte al mon­u­men­to che ricor­da gli undi­ci mina­tori mor­ti sul lavoro men­tre era in costruzione la Garde­sana Occi­den­tale nel suo trat­to tra Gargnano ed il con­fine trenti­no, tra il 1928 ed il 1931.Appena avvisato del­la frana, il sin­da­co di Limone, , ha fat­to scattare il piano di emer­gen­za, attra­ver­so il quale il coman­dante dei vig­ili, San­toro ha mes­so in aller­ta tut­ti gli alberghi che, in ques­ta sta­gione, stan­no lavo­ran­do a pieno regime. Il che sig­nifi­ca cir­ca 10.000 ospi­ti, oltre al migli­aio di abi­tan­ti e alle 2.000 per­sone imp­ie­gate nelle strut­ture ricettive. Parec­chi tur­isti, ieri mat­ti­na, sono rimasti in atte­sa dei pul­man prove­ni­en­ti da Riva che, nat­u­ral­mente, han­no trova­to la stra­da sbarrata.Risatti, ver­so le 5.30 si è mes­so in con­tat­to con Raf­faele De Col, ingeg­nere che sovrin­tende la via­bil­ità trenti­na, il quale a sua vol­ta ha mes­so subito in movi­men­to la macchi­na orga­niz­za­ti­va del­la vic­i­na Provin­cia Autono­ma. La stra­da è sta­ta quin­di sgomber­a­ta in breve tem­po, ma per la ria­per­tu­ra al traf­fi­co si è dovu­to aspettare mez­zo­giorno. In mat­ti­na­ta, poco dopo le 8, un eli­cot­tero con a bor­do tec­ni­ci e geolo­gi del­la Regione Trenti­no ha ispezion­a­to l’area. Alle 9 sono entrati in azione i roc­cia­tori, impeg­nati nel­l’­opera di rimozione man­uale dei fram­men­ti di roc­cia peri­colan­ti, cir­ca una cinquan­ti­na di metri a monte del­la stra­da. La mag­gior­parte del pietrame è comunque rimas­to imbriglia­to nelle reti para­mas­si deposte a pro­tezione del­la stra­da statale.Nel frat­tem­po, già dalle 6.30 l’uf­fi­cio infor­mazioni di Limone era già oper­a­ti­vo ed i vig­ili ave­vano chiu­so la Garde­sana da Sud, men­tre sul ver­sante trenti­no era inter­venu­ta la polizia stradale.La situ­azione si è nor­mal­iz­za­ta sola­mente ver­so mez­zo­giorno, dopo un con­tin­uo andiriv­ieni di fun­zionari del Comune di Limone, sin­da­co in tes­ta, impeg­nati nel­lo sveltire i lavori e in stret­to con­tat­to con i respon­s­abili tren­ti­ni che, ha det­to Risat­ti, «han­no con­fer­ma­to una grande pro­fes­sion­al­ità e disponi­bil­ità». Le lunghissime code che, nel frat­tem­po, si sono for­mate sul­la Garde­sana han­no provo­ca­to alcu­ni episo­di di ner­vo­sis­mo: qualche auto­mo­bilista ha alza­to la voce ed altri han­no sfio­ra­to solo per un sof­fio la scazzottata.A fine mag­gio si era ver­i­fi­ca­to un episo­dio sim­i­le qualche chilometro più a sud, all’al­tez­za del­l’al­ber­go For­bisi­cle, dove attual­mente si sta lavo­ran­do alla costruzione del nuo­vo tun­nel. In quell’occasione si stac­cò un mas­so di grosse dimen­sioni e solo per mira­co­lo non ci fu una trage­dia. In quell’istante sta­va infat­ti pas­san­do un’automobile di una famiglia tedesca: l’auto fu col­pi­ta e grave­mente dan­neg­gia­ta, ma per le per­sone a bor­do solo tan­ta paura.Tra le cause del­l’ul­ti­mo smot­ta­men­to sem­bra ci sia la piog­gia cadu­ta nei giorni scor­si, che ha smosso un po’ del mate­ri­ale appog­gia­to alla dor­sale del­la mon­tagna.