Ospiti del Garda una dozzina di studenti francesi

Francia e Italia iniseme in cucina con le scuole alberghiere

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Di Luca Delpozzo

Han­no fat­ti rien­tro nelle loro abitazioni, in Fran­cia, i ragazzi del­la “Ecole Hôtelière” d’Avignon che per una quindic­i­na di giorni sono sta­ti ospi­ti di alcu­ni ris­toran­ti del Gar­da e del­la Cit­tà. Uno scam­bio pro­fes­sion­ale questo inizia­to nel set­tem­bre del­lo scor­so anno quan­do degli stu­den­ti delle quinte clas­si dell’Istituto Pro­fes­sion­ale Alberghiero (IPSAR) di Desen­zano effet­tuarono uno stage di tre set­ti­mane pres­so la Scuo­la avi­gnonese. “Scam­bi impor­tan­ti per la for­mazione pro­fes­sion­ale dei nos­tri stu­den­ti – ha affer­ma­to il diret­tore del­la scuo­la, francese Philippe Hérodote pre­sente alla ser­a­ta di gala e di salu­ti svoltasi pres­so l’Istituto di Desen­zano – che si ren­dono ancor più impor­tan­ti in questo caso vista la pro­fes­sion­al­ità e la seri­età con cui oper­a­no i pro­fes­sion­isti dell’industria alberghiera del ”- alla ser­a­ta era­no pre­sen­ti fra gli altri. Oltre al diret­tore dell’Istituto desen­zanese Wal­ter Mesar e di alcu­ni suoi col­lab­o­ra­tori, anche l’Assessore provin­ciale alla Pub­bli­ca Istruzione , gli asses­sori desen­zane­si Farinel­li e Garagna ed il pres­i­dente dall’ARTHOB Beppe Dat­toli. Oltre ai quindi­ci giorni di stage nei vari ris­toran­ti ed alberghi (Majes­tic di Bres­cia, Oscar di Lona­to, Auro­ra di Soiano, Vil­la Cor­tine e Grand Hotel ) gli stu­den­ti france­si han­no potu­to vis­itare alcune fra le più impor­tan­ti aziende spe­cial­iz­zate sia nelle pro­duzione di ital­iani che aziende vini­cole del­la zona, oltre ad alcune fra le più impor­tan­ti cit­tà d’arte del­la zona. “Gli scam­bi con i Pae­si esteri stan­no assumen­do grande impor­tan­za per l’ISOAR – ha affer­ma­to Wal­ter Mesar – che intende in questo modo for­mare pro­fes­sion­isti del set­tore alberghiero con un ampia visione cul­tur­ale e pro­fes­sion­ale met­ten­doli diret­ta­mente in con­tat­to con realtà oper­a­tive pro­fes­sion­ali diverse”. Assai più imper­ni­a­to sul­la pro­fes­sion­al­ità degli addet­ti ai lavori il breve inter­ven­to di Beppe Dat­toli che ha aus­pi­ca­to una mag­giore pro­fes­sion­al­ità degli addet­ti ai lavori siano essi dipen­den­ti che tito­lari. L’esperienza garde­sana degli allievi del­la scuo­la francese si è con­clusa con cena a “thème” basa­ta su piat­ti tipi­ci proven­za­li preparati dagli stes­si stu­den­ti france­si. Dopo l’aperitivo, accom­pa­g­na­to da un eccezionale “Mus­cat del Beaumes de Venise” (15°), il menù pros­egui­va con “Files de Rougets Pölé a l’Olivade” (Filet­ti di Triglie Satate con Sal­sa d’Olive); “Car­ré d’Agneau Per­sil­lés, Tian de Légumes et Fagots d’Haricots

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