Dal 17 gennaio al 7 febbraio nella Galleria civica G. B. Bosio di Desenzano del Garda

Franco Oneta: una vita sul lago in punta di matita

16/01/2016 in Mostre
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Di Redazione

Alla Gal­le­ria Civi­ca G.B. Bosio di Desen­zano del Gar­da, dal 17 gen­naio al 5 feb­braio, l’Associazione “Noal­ter de la ria del lac” pre­sen­ta la sto­ria artis­ti­ca di Fran­co One­ta

La sta­gione espos­i­ti­va 2016 del Comune di Desen­zano del Gar­da si apre a Palaz­zo Tode­s­chi­ni con la mostra pro­mossa dall’Associazione “Noal­ter de la ria del lac”, grup­po di appas­sion­ati sosten­i­tori del­la cul­tura desen­zanese, impeg­nati da molti anni a val­oriz­zarla attra­ver­so inizia­tive come il Pre­mio alla Desen­zan­ità, il Cal­en­dario Desen­sà e le espo­sizioni ded­i­cate agli artisti del luo­go. L’inaugurazione avver­rà domeni­ca 17 gen­naio alle ore 11.00.

Quest’anno la scelta dell’Associazione è cadu­ta su Fran­co One­ta, cele­bre fumet­tista e illus­tra­tore desen­zanese d’adozione (vi risiede da ormai 50 anni). Un gra­di­to ritorno per col­oro che già ne ave­vano apprez­za­to la prece­dente mostra a Palaz­zo Tode­s­chi­ni del 2012, e per tut­ti i vis­i­ta­tori che tro­ver­an­no un’efficace sin­te­si del per­cor­so artis­ti­co del dis­eg­na­tore, intrec­cia­to in modo orig­i­nale alla vita e alla sto­ria di Desen­zano.

4 sono le sezioni in cui si arti­co­la la mostra, che prende avvio pro­prio dal­la sto­ria locale, pre­sen­ta­ta anche sul cal­en­dario Desen­sà 2016 in un con­fron­to tra le immag­i­ni d’epoca e la riv­is­i­tazione fan­ta­siosa di One­ta. Alle tav­ole umoris­tiche si con­trap­pone la seria ricostruzione stor­i­ca del­la vita di S. Angela Meri­ci, patrona di Desen­zano, arric­chi­ta di nuove tav­ole inedite e dal­la ver­sione a col­ori delle tav­ole esposte nel 2012. Un’opera uni­ca nel suo genere, che val­oriz­za la cor­ag­giosa sosten­i­trice del­la fede, riv­o­luzionar­ia nel­la sua dife­sa del­la dif­fi­cile con­dizione fem­minile dell’epoca, e che ripor­ta allo sguar­do la vita sulle zone del lago nel XV sec­o­lo.

Adden­tran­do­ci più speci­fi­ca­mente nel­la sto­ria dell’artista, tro­vi­amo la sezione ded­i­ca­ta al fumet­to d’avventura, nucleo del­la sua pro­duzione per molti anni e tram­poli­no di lan­cio ver­so una noto­ri­età mon­di­ale nell’ambito del fumet­to d’autore, soprat­tut­to attra­ver­so l’eroe del­la giungla Zem­bla, ma anche le riduzioni di testi clas­si­ci e sto­rie di eroi mod­erni o di fan­ta­sia (uno per tut­ti: Galaor, su testi di G.Luigi Bonel­li, autore di TEX).

Ad essa segue la sezione ded­i­ca­ta alla mag­giore pas­sione di Fran­co One­ta, il dis­eg­no umoris­ti­co pre­sen­ta­to in fumet­ti, illus­trazioni e giochi per le mag­giori tes­tate ded­i­cate al pub­bli­co gio­vanile. Un mon­do edi­to­ri­ale che intrec­cia stam­pa e tele­vi­sione, affi­dan­do al dis­eg­na­tore la traspo­sizione a fumet­ti di numerosi per­son­ag­gi notis­si­mi sug­li scher­mi, creati e prodot­ti da mostri sac­ri come Han­na & Bar­bera, ma non solo.

La mostra si con­clude infine con un tuffo nel mon­do grafi­co più per­son­ale di Fran­co One­ta, dove vivono i pic­coli e gran­di eroi nati dal­la sua cre­ativ­ità e dal suo sguar­do sul­la realtà. Pre­sen­tati in tav­ole pub­bli­cate o inedite, si trat­ta di per­son­ag­gi tut­ti da sco­prire, tes­ti­moni del­la sua abil­ità e fan­ta­sia, ma anche del deside­rio di guardare il mon­do sor­ri­den­do, con ottimis­mo e curiosità.

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