Distribuiti dalla Comunità montana, serviranno per la sistemazione di zone pericolose. Due milioni e 400 mila euro tra Gargnano, Tremosine e Limone

Frane, soldi per la sicurezza

06/04/2007 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Poco meno di due mil­ioni e 400.000 euro, prove­ni­en­ti dal Min­is­tero del­l’Am­bi­ente e del­la Tutela del ter­ri­to­rio sono arrivati sul­l’al­to Gar­da e, attra­ver­so la Comu­nità Mon­tana, sono sta­ti girati ai comu­ni di Gargnano (un mil­ione e 600.000), Tremo­sine (155.000), Limone (612.000). L’ac­cor­do di pro­gram­ma è sta­to fir­ma­to ieri da Bruno Faus­ti­ni, Pres­i­dente del­la Comu­nità Par­co, e dai sin­daci Gian­fran­co Scar­pet­ta, per Gargnano, Francesco Bri­ar­a­va (Tremo­sine), men­tre per Limone era pre­sente l’Asses­sore Pier Emidio Baldassarri.Tre i pun­ti sui quali i sol­di saran­no spe­si. A Gargnano, spie­ga Scar­pet­ta, «si andrà ad incidere sul ver­sante del­la mon­tagna che guar­da il lago, il Com­er, dove nel 2004 si era stac­ca­to un mas­so che solo per for­tu­na non ave­va causato una trage­dia, vis­to che si era abbat­tuto sul­la Garde­sana ed ave­va dis­trut­to la scala di ingres­so di una abitazione. Siamo inten­zionati a non perdere tem­po e pro­cedere al più presto agli appalti in modo da portare a con­clu­sione almeno ques­ta parte del lavoro, che richiederà altri fon­di in futuro per essere completato».Francesco Bri­ar­a­va, sin­da­co di Tremo­sine, pre­cisa che i lavori «avver­ran­no in prossim­ità del­la frazione di Ustec­chio, per la sis­temazione del ver­sante mon­tu­oso medi­ante inter­ven­ti di regi­mazione super­fi­ciale delle acque». A Limone, invece, spie­ga Bal­das­sar­ri, nel miri­no c’è il tor­rente San Gio­van­ni, nel­la local­ità del­la Valle del Sin­gol, a poca dis­tan­za dal­la Milane­sa, a cir­ca 400 metri di quo­ta. «Il tor­rente — spie­ga Bal­das­sar­ri — ave­va cre­ato qualche grat­ta­capo in pas­sato, per cui è d’ob­bli­go met­ter­ci mano attra­ver­so la reg­i­men­tazione del tor­rente ed il com­ple­ta­men­to del bloc­co del­la frana».Bruno Faus­ti­ni spie­ga che «questo è il sec­on­do stral­cio e la cifra com­p­lessi­va por­ta­ta sul Gar­da ammon­ta a qua­si cinque mil­ioni di euro. Un futuro ter­zo finanzi­a­men­to, infat­ti, per­me­t­terebbe di pas­sare alla prossi­ma fase, che prevede ulte­ri­ori inter­ven­ti sul ter­ri­to­rio del­la Comu­nità Parco».L’elenco delle nove opere che un futuro ter­zo finanzi­a­men­to con­sen­tirebbe di real­iz­zare è sta­to solo accen­na­to ed ammon­ta ad una deci­na di mil­ioni di euro.Due mil­ioni e 200.000 euro sono nec­es­sari per la mes­sa in sicurez­za delle local­ità Cam­pal­do, Pre­one, Reamol, in ter­ri­to­rio limonese, e altri 2 mil­ioni e 200.000 euro per Tremo­sine: Valle di Bon­do, Ustec­chio, Brasa, sul­la Stra­da Provin­ciale 36 tra la Garde­sana e Brasa, oltre a Cam­pi­one. Poco meno di un mil­ione ver­rebbe ind­i­riz­za­to (se il finanzi­a­men­to andrà in por­to) a Tig­nale, per la Valle di Vil­la, la local­ità Scaino, la stra­da di Pio­vere ed il Caminù.A Gargnano servireb­bero 2 mil­ioni e 750.000 euro per com­pletare i lavori in parte già finanziati, oltre che la valle delle Ravere e alcu­ni pun­ti del monte Den­er­vo. Quin­di Valvesti­no: 180.000 euro per la local­ità di Cluse, sul tor­rente Per­son­ci­no, e 200.000 euro a Mag­a­sa per la stra­da ver­so Cima Rest.A Gar­done Riv­iera servireb­bero 180.000 euro per la sis­temazione del­la frana nel­la “Zona Nave Puglia”, ed a Toscolano Mader­no 20.000 euro per le local­ità di Covoli e Mag­ni­co di Pezzuglio.