Depuratore: Chincarini replica alle critiche. Il sindaco che blocca i camion bresciani: «Mi attengo ai fatti»

«Frau dica quel che vuole Non siamo in Comunità»

Di Luca Delpozzo
(g.b.)

«Peschiera non fa parte del­la . Il suo pres­i­dente può dire quel­lo che vuole: non ci riguar­da». Il sin­da­co repli­ca così ad Aventi­no Frau, pres­i­dente dell’ente inter­re­gionale garde­sano, che lo ha pesan­te­mente crit­i­ca­to per l’ordinanza di divi­eto di acces­so al depu­ra­tore con­sor­tile di Peschiera ai Tir carichi di liqua­mi da smaltire prove­ni­en­ti dall’area bres­ciana. Il provved­i­men­to era sta­to emes­so dal sin­da­co aril­i­cense lo scor­so 6 dicem­bre, subito dopo la notizia del rifi­u­to di Bres­cia a smaltire i rifiu­ti soli­di urbani prove­ni­en­ti dall’area veronese. In un comu­ni­ca­to emana­to il 30 dicem­bre, Frau crit­i­ca­va la deci­sione del sin­da­co aril­i­cense sot­to­lin­e­an­do che «i rap­por­ti tra Province e Regioni vicine van­no rego­lati con meto­di isti­tuzion­ali cor­ret­ti, Se non si seguis­sero questi cri­teri cosa sarebbe del­la regione garde­sana, ter­ra di con­fine su tut­ti i fron­ti? L’atteggiamento di Peschiera», con­clude­va Frau, «che vuole fare il brac­cio arma­to degli errori e delle cat­tive ges­tioni di Verona è impro­prio e peri­coloso». Il pres­i­dente del­la Comu­nità del Gar­da invi­ta­va quin­di a scegliere la stra­da del dial­o­go per avere «qualche momen­ta­neo applau­so in meno e qualche risul­ta­to in più».Parole alle quali non vuole dare rispos­ta Chin­car­i­ni, che preferisce con­tin­uare sul­la stra­da intrapre­sa molti anni or sono quan­do nel 1994 Peschiera fu il pri­mo Comune ad uscire dal­la Comu­nità del Gar­da. «Siamo sopravvis­su­ti anche sen­za di loro», con­tin­ua il pri­mo cit­tadi­no, «e pen­so che con­tin­uer­e­mo a far­lo. Preferisco atten­er­mi ai fat­ti, come l’incontro che sarà con­vo­ca­to dall’assessore provin­ciale Luca Colet­to la prossi­ma set­ti­mana: insieme alle due Province di Verona e Bres­cia e ad e Gar­da Uno, le soci­età di ges­tione del col­let­tore par­lere­mo sia di rifiu­ti che dell’indennità di dis­a­gio per il nos­tro Comune».