La pattuglia acrobatica dell’Aeronautica prova il percorso raccogliendo applausi. Domenica sul palco il duca Amedeo di Savoia e Vittorio Sgarbi

Frecce tricolori, è già spettacolo

21/06/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Gardone Riviera

Ieri pomerig­gio, a Gar­done Riv­iera, le han­no prova­to il «per­cor­so» per l’e­si­bizione uffi­ciale che si ter­rà domeni­ca alle ore 15. Sono arrivati nove piloti, ne man­ca­va uno. Par­ti­ti da Ghe­di, han­no stu­di­a­to l’ef­fet­to luce e i rif­lessi del­l’ac­qua, per non incor­rere in sgrade­voli sor­p­rese. «C’è il ris­chio di con­fondere l’az­zur­ro del cielo con quel­lo del­la super­fi­cie del lago — ha det­to il coman­dante del­la pat­tuglia, tenente colon­nel­lo Mau­r­izio De Rinald­is -. Le con­dizioni ide­ali le tro­vi­amo nel pomerig­gio. Al mat­ti­no e al tra­mon­to, invece, non esiste ecces­si­vo con­trasto». Gli Aer­ma­c­chi han­no effet­tua­to alcune fig­ure carat­ter­is­tiche, chi­u­den­do tra gli applausi del pub­bli­co pre­sente, men­tre gli altopar­lan­ti dif­fonde­vano una bra­no di Pavarot­ti («All’al­ba vin­cerò»). «La vicen­da dell’11 set­tem­bre a New York o l’in­ci­dente del Pirellone a non han­no min­i­ma­mente ridot­to l’in­ter­esse nei nos­tri con­fron­ti — aggiunge De Rinald­is -. Tan­to per dire, abbi­amo avu­to richi­este per parte­ci­pare a 400 esi­bizioni (nel 2002), il 15–20% in più del­l’an­no scor­so. Pos­si­amo accon­tentare solo una quar­an­ti­na di local­ità». Così han­no inizia­to a Poz­zuoli (28 mar­zo), con­tin­uan­do a Riv­olto, in provin­cia di Udine, dove c’è la loro base (il 1 mag­gio giun­gono i fedelis­si­mi dei 90 club sparpagliati in ogni ango­lo d’I­talia e anche all’es­tero, quel­lo del Gar­da ha sede a Cav­al­caselle di Peschiera), a Roton­di, Caser­ta, Mod­e­na, Noven­ta Vicenti­na, Amen­dola, Rochefort in Fran­cia, Ter­raci­na, Roma (per la fes­ta del­la Repub­bli­ca del 2 giug­no), Bratisla­va (in Slo­vac­chia), San Vin­cen­zo e Mari­na di Pisa. Ieri sera sono atter­rati in un aero­por­to mil­itare in provin­cia di Novara. E domani vol­er­an­no sopra Fon­do­toce di Ver­ba­nia. Domeni­ca, come det­to, saran­no a Gar­done, a dis­tan­za di 14 anni dal­la prece­dente esi­bizione (nell’88 cel­e­brarono il cinquan­te­nario del­la morte di Gabriele D’An­nun­zio). La prossi­ma set­ti­mana andran­no a Wadding­ton, in Inghilter­ra, poi a Beja, in Por­to­gal­lo. Ere­di delle glo­riose pat­tuglie del pas­sato, dal 1961 sono l’e­spres­sione più spet­ta­co­lare del­l’Aero­nau­ti­ca. Con 10 Aer­ma­c­chi MB 339, nove più il solista, cos­ti­tu­is­cono la più numerosa pat­tuglia acro­bat­i­ca al mon­do. I pro­gram­mi di volo preve­dono una pre­cisa sequen­za di manovre, di sep­a­razioni e ricon­giung­i­men­ti, stu­diati in ogni det­taglio per assi­cu­rare la mas­si­ma sicurez­za. Il grup­po è com­pos­to dal mag­giore Pao­lo Taran­ti­no (33 anni, di Milano, capo­for­mazione), dai cap­i­tani Mas­si­mo Tam­maro (33, di Savona), Andrea Rossi (31, di Roma), Mar­co Lant (31, di Udine), i tre gre­gari di sin­is­tra, Urbano Flo­re­ani (31, di Tori­no), Rudy Baras­si (32, di Udine), Davide Cap­poni (30, di Gal­larate), i tre gre­gari di destra, Alessan­dro Fiaschi (35, di Siena), Andrea Bra­ga (29, di Milano), i due fanali­ni, e Mario Fer­rante (32, di Caser­ta), il solista. Andrea Saia è lo speak­er. Ogni anno ven­gono asseg­nati alle Frec­ce Tri­col­ori due nuovi uffi­ciali scelti fra i piloti con meno di 30 anni che si pre­sen­tano volon­tari, e abbiano mat­u­ra­to un’es­pe­rien­za min­i­ma di mille ore di volo nei repar­ti di cac­cia. Inoltre i gre­gari cam­biano la loro posizione in for­mazione. I debut­tan­ti del 2002 sono Cap­poni e Bra­ga. In caso di emer­gen­za la Pan potrebbe essere uti­liz­za­ta insieme agli altri repar­ti del­l’Aero­nau­ti­ca. Per questo, nel peri­o­do inver­nale, i piloti (già qual­i­fi­cati «pron­ti al com­bat­ti­men­to» da almeno due anni) inten­si­f­i­cano l’at­tiv­ità di adde­stra­men­to oper­a­ti­vo con mis­sioni in for­mazione tat­ti­ca, eserci­tazioni di tiro aria-suo­lo e coop­er­azioni con truppe a ter­ra. Ieri, al Grand Hotel, il sin­da­co di Gar­done Riv­iera, Alessan­dro Baz­zani, l’asses­sore Gio­van­na Cic­carel­li, il con­sigliere del­la Fon­dazione Cab Agosti­no Man­to­vani e l’am­bas­ci­a­tore Anto­nio Spa­da han­no pre­sen­ta­to le cel­e­brazioni di domeni­ca, di cui abbi­amo già rifer­i­to in det­taglio il pro­gram­ma: alle ore 10 l’ac­coglien­za delle autorità al Vit­to­ri­ale (annun­ciati, tra gli altri, l’ex sot­toseg­re­tario , il Duca Amedeo di Savoia, e l’am­mi­raglio Mar­cel­lo De Don­no, capo di Sta­to mag­giore del­la Mari­na), con la Fan­fara del­la pri­ma Regione aerea; poi la cer­i­mo­nia di inti­to­lazione del­la sezione di Gar­done Riv­iera del­l’As­so­ci­azione nazionale dei al cap­i­tano pilota Ernesto Cabruna; il cor­teo al mau­soleo per deporre una coro­na di alloro; l’in­au­gu­razione del di bor­do del­la Nave Puglia (con una deci­na di mod­el­li­ni apparte­nen­ti ai Savoia) e delle nuove sale del museo del­la guer­ra. Nel pomerig­gio le Frec­ce tri­col­ori, pre­ce­dute dal­l’e­si­bizione di un eli­cot­tero di soc­cor­so dell’Aeronautica.