Il centrodestra punterà sull’ex sindaco alle elezioni amministrative del prossimo anno. Vertice decisivo a Brescia, ma Frosi insiste con una sua lista

Fumata bianca per Anelli

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

La Casa delle lib­ertà di Desen­zano ha sci­olto l’ultima ris­er­va sul suo can­dida­to sin­da­co: è Felice «Cino» Anel­li, già alla gui­da di una giun­ta di cen­trode­stra dal 1997 al 2002. La sua des­ig­nazione è sca­tu­ri­ta al ter­mine dell’ultimo incon­tro tenu­tosi a Bres­cia l’altra sera tra tutte le forze politiche che com­pon­gono la CdL (Fi, Udc, An, Lega) più la civi­ca «Comune Ami­co», la stes­sa di cui è a capo Anel­li. Dopo diver­si mesi scan­di­ti da incon­tri e con­tat­ti anche il Polo ha dunque fat­to la sua scelta, oggi la pre­sen­tazione del can­dida­to a Desen­zano. «La CdL si pre­sen­ta ricom­pat­ta­ta – ril­e­va un espo­nente del cen­trode­stra – non ci sono state divi­sioni né è sta­to indi­ca­to un can­dida­to sul quale qual­cuno ha mosso ris­erve: e ques­ta è una garanzia per l’elettorato di Desen­zano che vuole ricon­quistare la sec­on­da cit­tà del­la provin­cia di Bres­cia». Una dichiarazione che pre­an­nun­cia una lot­ta sen­za tregua al cen­trosin­is­tra e la voglia di riscattare l’amara scon­fit­ta di cinque anni fa e, quin­di, di tornare a palaz­zo Bagat­ta. Arrivare al nome dell’ex sin­da­co non è sta­to però impre­sa facile. È sta­ta, infat­ti, una ges­tazione fati­cosa e las­tri­ca­ta di dif­fi­coltà per­ché in più di un’occasione si è arrivati alla rot­tura, ma alla fine è usci­to il nome di un can­dida­to che, sen­za tema di smen­tite, rap­p­re­sen­ta un’autorevole can­di­datu­ra per la sua noto­ri­età e per­ché dal­la sua ha l’intera Casa delle Lib­ertà che, val la pena ricor­dar­lo, a Desen­zano è capace di rac­cogliere qua­si il 60 per cen­to. Questo dato, però, è politi­co, non ammin­is­tra­ti­vo e, dunque, la sfi­da lan­ci­a­ta a Fioren­zo Pien­az­za, sin­da­co uscente e can­dida­to dell’Unione, è tut­ta da vedere. Sul­la spon­da destra c’è anche Enri­co Frosi, indi­ca­to da un comi­ta­to spon­ta­neo: Frosi, rag­giun­to tele­foni­ca­mente ieri sera, ha dichiara­to di «essere sta­to lui a fon­dare Forza Italia a Desen­zano nel 1994, di essere sta­to coor­di­na­tore comu­nale, quin­di pres­i­dente del con­siglio comu­nale, capogrup­po e asses­sore e vicesin­da­co». Frosi ritiene inoltre «di essere una risor­sa per Forza Italia ed il cen­trode­stra; da più di due mesi il comi­ta­to che sostiene la mia can­di­datu­ra a sin­da­co sta aspet­tan­do dal cen­trode­stra una rispos­ta». Si dice­va del­la dote elet­torale che è in gra­do di portare alla Casa delle lib­ertà Cino Anel­li. La sua lista civi­ca alle elezioni del 2002 rac­colse il 25,81% dei suf­fra­gi, men­tre quel­li per­son­ali furono 553 pari al 31,03% (Pien­az­za rac­colse il 37,82% e il cen­trosin­is­tra il 31,09%. Infine, la CdL: il 35,89% la lista e il 22,26% il can­dida­to sin­da­co Maria Rosa Rai­mon­di.